Il sindaco Marino e la sua migliore scelta

Dopo l’estromissione della Casertana Fc dalla Lega Pro tocca ora al primo cittadino del capoluogo decidere a chi affidare la ripartenza del calcio a Caserta

Non siamo qui né per fare propaganda politica e neanche campagna elettorale. Non abbiamo cordate da perorare e tanto meno interessi nascosti da portare avanti ad ogni costo: e sfidiamo chiunque a dire il contrario. La nostra unica passione (limpida ed alla luce del sole) si chiama Casertana, e basta. Ieri come oggi ed oggi come domani. Vale per noi e per molti altri. Molti, non tutti.

La scomparsa del calcio professionistico sposta ora l’attenzione degli appassionati su Palazzo Castropignano, sull’amministrazione politica del capoluogo, sul sindaco Carlo Marino a cui è stata passata la patata bollente. A lui il dovere di richiedere alla Figc un posto per la città di Caserta nel prossimo campionato di serie D; a lui il compito di fare, tra i soggetti che faranno richiesta, la scelta migliore.

Se il primo passaggio, quello semplice, già è stato realizzato, resta da compiere il più complesso, il secondo. Esprimiamo un concetto già evidenziato più e più volte. L’obiettivo di questa amministrazione deve essere una società calcistica seria, ambiziosa e con programmi ben definiti. In caso contrario il calcio a Caserta può anche rimanere fermo per un po’ di tempo.

Le molteplici esperienze da punto di vista societario vissute dal 1993 in poi debbono averci fatto da insegnamento e, soprattutto, da ammonimento: non si può e non si deve solo sopravvivere, non si può e non si deve sperare solo in tempi migliori, non si può assecondare tutto ed il contrario di tutto. La palla a centrocampo non basta più. Quello si chiama mellone e non pallone.

Negli ultimi trent’anni ne abbiamo viste tante, anzi troppe: quando c’erano le potenzialità economiche non avevamo le competenze, quando c’erano le competenze mancavano le potenzialità economiche. E spesso siamo andati avanti senza potenzialità economiche e pure le competenze necessarie con i risultati che sono sotto gli occhi di tutti.

La scelta di Marino potrebbe essere l’ultimo atto del suo mandato in vista delle imminenti elezioni. Non vogliamo in alcun modo giudicare la sua gestione fino a questo momento: non è oggi il momento e non è questo lo spazio adatto. Per questo ci saranno le urne ad ottobre. Ma dalla sua decisione su chi affidare la gestione della nuova società rossoblù dipenderà il futuro della Casertana. Compia la scelta migliore signor Sindaco: senza condizionamenti, senza pressioni, senza promesse e con la consapevolezza che un giorno sarà giudicato anche per questa. La scelta migliore, solo per il bene della Casertana.

Iannitti&Fiorentino