Tar: domani l’udienza della Casertana

Il Giudice monocratico “rimanda” il Chievo a settembre in Camera di Consiglio: ma a quella data saranno già pronti gironi e calendari. Rischiano la stessa sorte le altre ricorrenti

Prima le motivazioni sul ricorso Chievo, poi l’udienza della Sambenedettese ed a seguire, alle 16, quella del Carpi. Solo nella giornata di domani, martedì 4 agosto, sarà la volta di Casertana e Novara dinanzi al Tar del Lazio, mentre per le motivazioni bisognerà attendere probabilmente mercoledì.

E’ andata male alla società veneta appena qualche anno fa protagonista nella massima serie: respinta l’istanza cautelare per l’annullamento, previa sospensione dell’efficacia, della decisione del Collegio di Garanzia dello Sport dello scorso 26 luglio. Il giudice monocratico ha condiviso “l’interpretazione rigorosa delle previsioni in ordine alla perentorietà del termine del 28 giugno 2021 e alla necessità che a tale data risultassero pienamente assolti gli obblighi tributari in questione“.

Nessuna sospensione, quindi, e fissazione della trattazione collegiale in Camera di Consiglio al prossimo 6 settembre 2021, prima data utile prevista dal Tar del Lazio. Decisione che, di fatto, spalanca le porte della serie B al Cosenza considerato che la Figc, come evidenziato nel recente passato dal presidente Gabriele Gravina, non aspetterà certo un altro mese prima della composizione del gironi e dei calendari delle categorie professionistiche.

L’orientamento del giudice monocratico (mancata sospensione e rinvio a settembre), quindi, rischia di avere riflessi negativi anche sul ricorso delle altre ricorrenti considerate inadempienti alla data del 28 giugno: tra queste anche la Casertana.

Redazione