Ricorso al Tar, ma la Figc potrebbe andare avanti nella composizione dei gironi

Gravina aspetta tutte le motivazioni del Collegio di Garanzia del Coni, ma non attenderà all’infinito le sentenze del Tribunale Amministrativo. Il 4 agosto potrebbe essere la data limite

Un’estate calda e… di attese. Carpi, Casertana, Chievo, Novara e Sambenedettese: tutte sulla graticola nel cercare di portare avanti un progetto calcistico che, lentamente, si sta sgretolando sotto i piedi delle rispettive società.

Tutte, dopo aver recepito le motivazioni del respingimento del ricorso da parte del Collegio di Garanzia del Coni, porteranno avanti la loro battaglia legale (terminata la Giustizia sportiva si procede con quella amministrativa) davanti al Tar del Lazio. Con l’obiettivo dichiarato di far valere le loro ragioni, ammesso che ve ne siano.

Relativamente alla Casertana la sua posizione non si è mossa di un millimetro rispetto alle considerazioni già espresse dalla Covisoc che avevano portato al provvedimento di esclusione dalla Lega Pro da parte della Figc. Al 28 giugno – termine perentorio – non risultavano rispettati i criteri economico/finanziari (transazioni non ancora perfezionate con Erario ed Istituti Previdenziali), criteri strutturali (verbale della Commissione Comunale di Vigilanza che non certificava l’agibilità del settore ospiti) e documento di garanzia (fidejussione non prodotta tempestivamente).

Poco importa anche l’eventuale circostanza di averle sanate successivamente a tale termine – come evidenziato sia dalla Figc che dal Collegio di Garanzia del Coni – in quanto il “Sistema delle Licenze Nazionali non prevede valutazioni flessibili che consentano di superare il difetto di quei requisiti e non lascia spazio alcuno ad un sindacato di scusabilità di eventuali errori nei quali pure possano essere incorse le società che richiedono l’iscrizione” come si legge nelle motivazioni relative al ricorso della Casertana pubblicate nella giornata di ieri.

L’ultima strada da percorrere, quindi, resta quella del Tar del Lazio (ed, eventualmente, in appello al Consiglio di Stato) anche se i tempi di fissazione della Camera di Consiglio dell’organo amministrativo sono tutti da verificare (la prima data disponibile è quella del 3 agosto) considerato che, al momento di stesura di questo articolo, il Coni ha pubblicato esclusivamente le motivazioni relative ai ricorsi di Casertana, Chievo e Sambenedettese (mancano ancora quelle su Carpi e Novara).

Non meno importanti e da tenere in considerazione anche le parole di Gabriele Gravina, presidente della Figc, della scorsa settimana dopo il rinvio della composizione degli organici: “l’idea comune è di valutare le motivazioni del Collegio di Garanzia prima di agire e di concedere le licenze nazionali. Ma se il Tar dovesse decidere a fine agosto non aspetterò nessuno“.

L’impressione di fondo è quella che, sia pure forte delle motivazioni del Collegio di Garanzia del Coni, Gravina possa attendere ancora qualche giorno anche la sentenza del Tar: a condizione, ovviamente, che il tutto si risolvi, in un modo o nell’altro, nel giro di un paio di giorni. La data limite, quindi, potrebbe essere quella del 4 agosto.

Redazione