Coni: Casertana bocciata ancora su tutti i punti

Fidejussione, criteri economico finanziari e criteri strutturali. Tutti “no” da parte del Collegio di Garanzia

Una nuova bocciatura su tutti i punti in questione per la Casertana: questo si legge nelle motivazioni del Collegio di Garanzia del Coni. Ma andiamo con ordine provando a sintetizzare quanto indicato nella sentenza.

CRITERI ECONOMICO FINANZIARI

In relazione alla cd. “ristrutturazione del debito” il Coni ha evidenziato che “la Casertana ha, infatti, ottenuto il parere conforme sia da parte della competente direzione regionale dell’INPS che dalla competente direzione regionale dell’Agenzia delle Entrate, con conseguente sottoscrizione dei due accordi di transazione da parte dei relativi direttori dell’Ufficio, solo in data 9 luglio 2021, ben oltre il termine prescritto dalla normativa“. Il Collegio di Garanzia evidenzia altresì che “ne consegue che, alla data del 28 giugno 2021, la transazione fiscale da cui dipendeva l’esito dell’accordo di ristrutturazione del debito promosso dalla ricorrente non poteva reputarsi in alcun modo perfezionato“.

MANCATA PRESENTAZIONE DELLA FIDEJUSSIONE

La Casertana ha richiesto “l’esimente della causa di forza maggiore da cui sarebbe dipesa la mancata presentazione della garanzia fideiussoria entro la data del 28 giugno 2021“. Il Coni ribatte preliminarmente che “che tale circostanza non è stata in alcun modo rappresentata alla Lega Pro all’atto della presentazione della domanda di ammissione al Campionato di serie C 2021/2022, ai fini della eventuale proroga del termine assegnato“. Non solo: aggiunge anche che “la causa della forza maggiore non appare utilmente invocabile. Dallo scambio di mail intercorso tra il broker Assiteca e la ricorrente non è dato nemmeno evincere una preclusione assoluta al rilascio della garanzia fideiussoria in pendenza di un’istanza volta alla dichiarazione del fallimento della società che aspirava al rilascio della garanzia. Da tale documentazione sembra anzi possibile desumere il contrario, e cioè che, ai fini della concessione della garanzia, occorreva unicamente fornire al broker gli ulteriori chiarimenti richiesti“. Quindi la Casertana non avrebbe provato l’effettiva impossibilità di ottenere il documento a garanzia.

CRITERI INFRASTRUTTURALI

Un primo verbale redatto dalla Commissione Comunale di Vigilanza del 25 giugno non include il “settore ospiti e non menziona la Curva Nord“. L’agibilità di entrambi i settori (Tribuna e Curva Nord) è stata accertata solo il successivo 2 luglio “quando ormai il termine perentorio prescritto dalla normativa federale era ampiamente spirato“.

La Casertana Fc ha preannunciato ricorso al Tar del Lazio che dovrà essere presentato, a quanto pare, entro il prossimo 2 agosto.

Redazione