Chiacchio: “ho bisogno di analizzare i documenti”

Le parole del legale partenopeo a cui potrebbe essere affidato il ricorso della Casertana Fc in caso di mancata iscrizione al campionato di Lega Pro

A metà settimana (giovedì 8 luglio) la Covisoc concluderà l’esame della documentazione prodotta dalle società che hanno richiesto l’iscrizione al prossimo campionato di Lega Pro. In pari data sarà deliberata l’esclusione della Casertana Fc dalla serie C. Solo successivamente la società avrà l’opportunità di presentare ricorso avverso questa decisione producendo contestualmente la fidejussione mancante al momento dell’iscrizione.

Reclamo che resta unica strada percorribile, quindi, per cercare di mantenere in vita l’attuale club rossoblù, anche se i precedenti in tal senso (o comunque similari) non sembrano attribuire alla Casertana grandi speranze.

Sono stato interpellato dalla proprietà del club nei giorni immediatamente successivi alla scadenza dei termini per l’iscrizione -commenta l’avvocato Eduardo Chiacchio, da oltre un decennio punto di riferimento della Casertana, e non solo, nelle vicende riguardanti il diritto sportivo – Ma non ho ancora in mano la documentazione necessaria per poter esprimere una qualsiasi opinione sull’argomento“.

Il legale partenopeo propende, comunque, per la buona fede della proprietà rossoblù. “Il presidente negli ultimi anni è stato sempre impeccabile sotto ogni aspetto. In questa occasione appare chiaro, però, che sia stato almeno mal consigliato ma l’interpretazione è assolutamente riduttiva“.

Resta il fatto, però, che la mancata (o comunque tardiva) presentazione della fidejussione rischia seriamente di essere una circostanza ostativa all’iscrizione della Casertana al prossimo campionato di Lega Pro. “Ho necessità di vedere ed analizzare i documenti. Solo dopo avrò la possibilità avere un quadro più chiaro della situazione“.

In caso di mancata iscrizione alla serie C all’attuale Casertana Fc verrebbe, comunque, preclusa la possibilità di chiedere, sia pure in sovrannumero, la partecipazione del campionato di serie D. “L’unica alternativa per questa società sarebbe quella di ripartire da un campionato regionale, nella migliore delle ipotesi dall’Eccellenza come accaduto in qualche altra situazione simile” le parole conclusive dell’avvocato Chiacchio.

Massimo Iannitti