Casertana: quasi tre milioni di euro i debiti certificati

Tante le pendenze della società rossoblù: la mancata iscrizione potrebbe far saltare il piano di ristrutturazione aziendale proposto dal club al Tribunale

2.826.664,73 euro: questa la posizione debitoria complessiva della Casertana Fc (certificata dalla stessa società rossoblù) alla fine del 2020. Questo l’importo oggetto di ristrutturazione del debito come da istanza presentata al Tribunale di Santa Maria Capua Vetere a cui è stata data comunicazione a tutti i soggetti creditori.

Una vera e propria montagna di debiti cresciuta in modo esponenziale nelle ultime stagioni: si è passati dagli 902.518,00 euro indicati nel bilancio 2015-2016 (ultimo anno di gestione attribuibile alla precedente proprietà) ai 958.791,00 euro del successivo anno calcistico 2016-2017 per poi arrivare ad 1.443.521,00 euro nel 2017-2018, 2.063.325,00 euro nel 2018-2019 (incremento in questo caso dovuto sostanzialmente al controllo fiscale che ha interessato il club per gli anni dal 2013 al 2017) e 2.366.262,00 euro esposti nell’ultimo bilancio presentato dalla Casertana per il 2019-2020.

Un evidente stato di crisi considerato dal club comunque reversibile e superabile attraverso l’accordo di ristrutturazione dei debiti sulla base della procedura prevista dall’articolo 182 della Legge Fallimentare.

Nei 2.826.664,73 euro certificati dalla società la maggior parte delle pendenze sono riferibili ai debiti nei confronti del Fisco (1.617.801,36 euro) e degli istituti previdenziali (464.173,39 euro), ma a questi bisogna aggiungere anche gli arretrati nei confronti dei fornitori (altri 634.916,37 euro).

Proprio quest’ultima voce di bilancio risulta aver subito l’incremento maggiore negli ultimi mesi aumentando in maniera sostanziale rispetto ai 274.770,00 euro indicati nell’ultimo bilancio. I debiti più significativi sono quelli verso i fornitori di materiale sportivo e verso chi si è occupato degli allestimenti all’interno dello stadio, ma la pendenza maggiore (oltre 350mila euro) è nei confronti della società bergamasca che si è occupata dell’installazione del manto in erba sintetica nell’impianto di viale Medaglie d’Oro.

Una posizione di stallo debitoria che avrebbe potuto essere superata attraverso il piano di ristrutturazione aziendale che la società rossoblù stava predisponendo e per il quale c’era già stato un primo parere favorevole, ma che rischia ora di naufragare in caso di mancata iscrizione della Casertana al campionato di Lega Pro.

Giovanni Fiorentino