Per qualcuno è già scattato il piano… B

Non è passato inosservato il passaggio di consegne di una società romagnola di Lega Pro

In attesa di comunicazioni ufficiali da parte della club rossoblù che dal tardo pomeriggio di lunedì si è trincerato in un ingiustificato silenzio (anche se non è certo questa l’unica cosa… ingiustificabile), per qualcuno della dirigenza piuttosto che del recente entourage della Casertana è già iniziato… il Piano B.

Nella giornata di ieri non è passato inosservato il comunicato ufficiale diramato dall’Imolese Calcio, società che per la seconda stagione consecutiva ha conquistato la permanenza in Lega Pro attraverso i play-out. Nel testo si legge che l'”Imolese Calcio 1919 comunica che in data odierna è stato sottoscritto un accordo preliminare di cessione delle quote della società. I dettagli dell’operazione e i nomi degli acquirenti verranno resi noti solo a passaggio definitivo che avverrà tra la metà e la fine di luglio. Nel totale rispetto delle parti e degli accordi riservati in via di definizione non verrà rilasciata alcuna dichiarazione in merito fino a closing avvenuto. Nei prossimi giorni verranno comunicati il nome dell’allenatore e la data di inizio del ritiro in via di definizione“.

A tessere le fila dell’operazione di acquisto della società romagnola, evidentemente già in itinere da qualche tempo, ci sarebbe un dirigente (pardon, un ex dirigente) della Casertana appoggiato economicamente nella trattative dal genitore di un ex calciatore rossoblù che la passata stagione ha visto… poco il terreno di gioco. Questo trapela dagli organi di informazione locali (ma pure dagli addetti ai lavori) a dispetto del riserbo della comunicazione ufficiale.

Acquisizione dell’Imolese che arriva dopo una lunga serie di precedenti trattative con altri club in difficoltà economiche: nell’ordine Sambenedettese, ed a seguire Teramo e fino al tentativo posto in essere appena qualche giorno finanche con la Cavese di Santoriello a cui la tifoseria organizzata ha imposto una cessione in tempi brevi dopo la retrocessione in serie D maturata alla fine dello scorso campionato.

Il lungo pellegrinaggio si è concluso, stando alle comunicazioni ufficiali del sodalizio romagnolo (colori sociali rossoblù, giusto per non perdere… l’abitudine), si è concluso, quindi, ad Imola. Per la panchina non sarebbe da escludere anche un nome già conosciuto. Quando la barca affonda…

Redazione