Juve Stabia, furto (senza destrezza) alla Casertana

Castaldo sblocca il risultato a poco meno di un quarto d’ora dalla fine. Poi nel finale l’arbitro regala agli stabiesi il rigore della qualificazione

JUVE STABIA – CASERTANA 1-1

Juve Stabia (3-4-3): Farroni; Mulè, Troest, Caldore (Cernigoi 83′); Scaccabarozzi, Berardocco (Bovo 90′), Vallocchia, Rizzo; Fantacci (Borrelli 69′), Marotta, Orlando (Elizalde 90′). A disp. Russo, Gianfagna, Esposito, Lia, Iannoni, Guarracino, Suciu, Ripa. All. Padalino

Casertana (4-3-3): Avella; Hadziosmanovic, Buschiazzo, Carillo, Del Grosso; Icardi, Bordin (Santoro 82′), Izzillo (Varesanovic 55′); Pacilli (Castaldo 62′), Cuppone, Turchetta (Rosso 55′). A disp. Zivkovic, Ciriello, Polito, Rillo, Matese, Longo, De Sarlo, Matos. All. Guidi

Arbitro: Tremolada di Monza

Reti: Castaldo (C) 76′, Marotta (JS) 87′ su rigore

Ammoniti: Troest (JS, 63′), Berardocco (JS, 81′), Marotta (JS, 92′); Hadziosmanovic (C, 38′), Del Grosso (C, 52′), Izzillo (C, 52′), Icardi (C, 61′)

CASTELLAMMARE DI STABIA – Un pareggio che somiglia tanto a quello della stagione 2018-2019 quando lo scippo arrivò nelle battute conclusive. Un pareggio, invece, quello di oggi che consente alla Juve Stabia di ottenere il passaggio del turno play-off e che nega alla Casertana quella che a pochi minuti dalla fine quella che ad un certo punto era una meritatissima qualificazione.

Prima frazione di gioco con le due squadre che hanno provato a pungere senza sbilanciarsi più di tanto. Più attiva la Juve Stabia, ma la retroguardia della Casertana ha retto senza grosse difficoltà. Ad inizio ripresa ci sarebbe anche un calcio di rigore per la formazione di Guidi, ma il direttore di gara, dopo aver concesso la massima punizione, ha optato per un off-side di Cuppone negando il penalty ai falchetti. Nel secondo tempo il tecnico rossoblù ha cercato di cambiare le carte in tavola con gli inserimenti di Varesanovic, Rosso e Castaldo. La Casertana ha mantenuto il pallino del gioco, mentre la Juve Stabia si è chiusa nella sua metà campo con l’obiettivo di tenere il risultato: pericoli veri e propri per Farroni non ne sono arrivati tranne una bordata di Rosso che ha sfiorato l’incrocio a poco meno di venti minuti dalla fine. Ma al 76′ è arrivata la rete di Castaldo che ha sbloccato l’incontro: sembra fatta per la formazione rossoblù, ma a poco dallo scadere l’arbitro Tremolada si inventa un rigore a favore della Juve Stabia che Marotta trasforma per quello che sarà il definitivo pareggio.

Formazioni annunciate quelle di partenza. Nella Juve Stabia al posto dello squalificato Garattoni c’è spazio per Scaccabarozzi; per quanto riguarda la Casertana l’unica sorpresa è l’inserimento dal primo minuto di Bordin con Santoro che parte dalla panchina.

Primo tempo – la prima conclusione a rete di tutto l’incontro è per i padroni di casa. Vallocchia da posizione defilata scarica su Berardocco: controllo e sinistro velenoso che Avella respinge non senza difficoltà allungandosi sulla sua destra (7′). Ancora Juve Stabia qualche minuto dopo con un traversone dalla sinistra che viene solo pizzicato da Marotta ed il pallone che finisce largo sul fondo (10′). La replica della Casertana è affidata ad una conclusione dalla lunghissima distanza di Pacilli: il mancino prova a ripetere la prodezza messa a segno alla Viterbese, ma la sfera termina alta sul montante della porta difesa da Farroni (14′). Poi una bella azione personale di Cuppone in velocità: l’attaccante rossoblù parte da sinistra e si accentra, ma il servizio per Pacilli è fuori misura (21′). Possesso-palla che sembra passare alla Casertana dopo una fase iniziale con la Juve Stabia a gestire il gioco. Ma le vespe sono pericolose in fase di ripartenza: Orlando dalla sinistra mette in mezzo un insidioso cross per Marotta, con l’esperto attaccante che, però, non ci arriva (23′). Altra fiammata stabiese a distanza di qualche minuto quando Fantacci chiama alla conclusione Marotta poco dentro l’area di rigore. Conclusione ciabattata e nessun particolare problema per Avella (33′). L’estremo difensore rossoblù è chiamato ad un intervento molto più difficile qualche istante dopo su una puntata dell’onnipresente Marotta. Importante l’intervento in due tempi, anche se l’azione viene interrotta per una posizione di fuorigioco dello stabiese (36′). Poco prima dell’intervallo ancora Marotta con una conclusione di prima intenzione su palla vagante: sfera alle stelle (44′). Finisce su questa occasione la prima frazione di gioco.

Secondo tempo – nessun cambio operato dai due tecnici ad inizio ripresa. Ad inizio secondo tempo un paio di brividi: prima Farroni accenna ad un dribbling nella sua area di rigore su Cuppone. Poi Avella è costretto ad uscire fuori dalla sua area per respingere di testa su iniziativa di Orlando. Sul prosieguo dell’azione altro tentativo di Marotta bloccato centralmente dal portiere rossoblù (47′). La Juve Stabia va vicinissima al vantaggio qualche minuto dopo: punizione di Vallocchia a giro che termina sull’esterno della rete dando l’impressione ottica del gol (53′). Subito dopo primi cambi per la Casertana: fuori Izzillo (appena ammonito) e Turchetta (assolutamente evanescente) per Varesanovic e Rosso (55′). Poi altro brivido: Pacilli in mezzo per Cuppone che viene scalciato da Mulè nel tentativo di allontanare la sfera. L’arbitro prima concede il giusto rigore per poi tornare sui suoi passi accordando un calcio di punizione alla Juve Stabia per posizione di fuorigioco dello stesso attaccante casertano (56′). Pericolosa anche la Juve Stabia poco dopo: gran tiro di Fantacci dopo una azione personale di Orlando. Palla che passa di non molto alta sulla traversa (60′). Quando manca poco meno di mezz’ora alla fine dentro Castaldo al posto di un Pacilli che non aveva certo demeritato (62′). La Casertana ci prova subito su calcio di punizione dal limite conquistato da Rosso: doppio tentativo di Bordin. Prima respinge la barriera, poi il pallone termina sul fondo (64′). La formazione rossoblù sfiora il vantaggio con Rosso: punizione battuta corta da Bordin per l’ex Mantova che avanza e lascia partire una botta che sfiora l’incrocio alla sinistra della porta difesa da Farroni (71′). Poi la rete di Castaldo: percussione di Rosso sulla fascia sinistra e cross sul palo lungo dove l’esperto attaccante di prima intenzione mette alle spalle di Farroni (76′). La Juve Stabia si getta in avanti e sfiora il pari con Borrelli: buono il controllo in piena area di rigore, ma conclusione che si alza sulla traversa (82′). Due minuti dopo il fattaccio: Borrelli ci tenta ancora ma Avella riesce a sfiorare mandando sul palo. Sulla ribattuta arriva Vallocchia, ma l’intervento di Rosso è netto sul pallone. L’arbitro, però, concede un calcio di rigore inesistente (84′). Dopo le numerose proteste, anche della panchina, il rigore vincente di Marotta nonostante Avella avesse battezzato l’angolo giusto (87′). Cinque ed oltre minuti di recupero. Ma alla fine passa la Juve Stabia.

Nella foto @GiuseppeScialla Pacilli contro Vallocchia in una fase di Juve Stabia-Casertana di questo pomeriggio al “Menti”

Giovanni Fiorentino