Catania, ricorso respinto: sarà Juve Stabia-Casertana

Il Collegio di Garanzia del Coni non ha restituito alla società etnea i due punti di penalizzazione comminati ad inizio stagione

A quattro giorni dal primo turno in programma nel pomeriggio di domenica 9 maggio non si modifica  lo scenario play-off nel girone meridionale di Lega Pro. La Casertana che ha chiuso al decimo posto della graduatoria avrà di fronte la Juve Stabia, avversario designato dopo la disputa dell’ultima giornata della regular-season, e non il Catania.

La società etnea si è vista respingere dal Collegio di Garanzia del Coni il ricorso avverso la penalizzazione di due punti in classifica presentato lo scorso mese di dicembre relativo al mancato pagamento degli stipendi inerenti le mensilità di gennaio e febbraio 2020.

Due punti in più che avrebbero consentito al Catania di raggiungere la Juve Stabia a quota 61 nella graduatoria finale del girone C di serie C e superarla per il quinto posto in virtù dei migliori risultati ottenuti negli scontri diretti (1-0 in Sicilia lo scorso 7 ottobre, 1-1 a Castellammare il 3 febbraio).

Non ha prevalso, quindi, la stessa tesi già riconosciuta al Catania in precedenza dalla Corte d’Appello Federale, quando erano stati restituiti altri due punti di penalizzazione inizialmente comminati ai siciliani per gli emolumenti non corrisposti a marzo ed aprile (complessivamente la penalizzazione era di quattro lunghezze). Gli organi competenti, in questo caso, non hanno riconosciuto al Catania la forza maggiore richiesta in giudizio dal club essendo sotto la procedura di concordato preventivo e non potendo, quindi, adempiere a quanto contestato in mancanza di una specifica autorizzazione da parte del Tribunale.

Resta il fatto che la sentenza da parte del Collegio di Garanzia del Coni sia arrivata solo a campionato concluso. Un ritardo poco concepibile considerando che, come sopra evidenziato, il ricorso è stato presentato dal Catania lo scorso 10 dicembre.

Massimo Iannitti