Nona sconfitta interna per la Casertana. Passa pure la Juve Stabia

Primo tempo con la squadra di Guidi che resta negli spogliatoi. Meglio nella ripresa la formazione rossoblù, ma non bastano le reti di Cuppone e Castaldo

CASERTANA – JUVE STABIA 2-3

Casertana (4-3-3): Zivkovic; Polito (Buschiazzo 58′), Ciriello, Carillo, Rillo; Icardi, Santoro (Bordin 46′), Izzillo (Varesanovic 46′); Pacilli (Matos 75′), Cuppone, Longo (Castaldo 46′). A disp. Dekic, Bonagura, De Vivo, De Lucia, Matese, Saracino, De Sarlo. All. Guidi

Juve Stabia (3-4-3): Farroni; Mulè, Troest, Caldore; Scaccabarozzi, Vallocchia (Lia 54′), Berardocco (Bovo 54′), Rizzo; Fantacci (Cernigoi 68′), Marotta (Borrelli 68′), Orlando (Suciu 68′). A disp. Russo, Gianfagna, Esposito, Elizalde, Garattoni, Guarracino, Ripa. All. Padalino

Arbitro: Maggio di Lodi

Reti: Berardocco (JS) 6′, Vallocchia (JS) 18′, Cuppone (C) 49′, Marotta (JS) 51′, Castaldo (C) 66′

Ammoniti: Santoro (C, 8′), Pacilli (C, 37′), Polito (C, 46′), Castaldo (C, 64′), Bordin (C, 72′); Rizzo (JS, 31′), Mulè (JS, 83′)

CASERTA – Ventisette gennaio: la Casertana passa al Menti col risultato di 2-0 grazie alle reti di Turchetta e Castaldo. A distanza di poco meno di tre mesi le parti ed il risultato si invertono e la Juve Stabia regala ai rossoblù l’ennesima delusione interna (in tutto nove) stagionale.

Prima frazione di gioco caratterizzata dall’immediato vantaggio stabiese a seguito dell’ennesima dormita della retroguardia rossoblù e dal raddoppio ospite su azione di contropiede che taglia in due la difesa casertana. Compagine di Guidi assolutamente incapace di rendersi pericolosa nell’area ospite. Decisamente più vivace la ripresa della Casertana: prima la rete di Cuppone che illude per qualche minuto i sostenitori rossoblù. Neanche il tempo di pregustare la rimonta che il temibile Marotta ristabilisce nel giro di pochi secondi le distanze tra le due squadre. A poco più di venti minuti dalla fine torna al gol pure Castaldo che riaccende le speranze della Casertana.

Per la cronaca Casertana che si presenta al match senza ben quattro squalificati: insieme a Del Grosso out pure Avella, Hadziosmanovic e Rosso appiedati per un turno dal Giudice sportivo. Tra i pali debutto in campionato per Zivkovic, mentre in difesa sulle corsie esterne spazio per Polito e Rillo. Sul fronte offensivo dentro Longo. Ospiti stabiesi con l’ex Caldore in campo: confermata in toto la formazione di partenza uscita vittoriosa ad inizio aprile al Viviani di Potenza.

Primo tempo – alla prima vera occasione passa la Juve Stabia: sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina Berardocco conquista una palla vagante al limite dell’area e si infila negli ultimi sedici metri. Solo davanti a Zivkovic preciso il sinistro che si infila nell’angolino lontano dalla portata dell’estremo difensore casertano (6′). Casertana che accusa il colpo e dopo qualche minuto Marotta prova ad emulare il compagno di squadra incuneandosi in posizione centrale: Zivkovic esce a pugni chiusi e sventa la minaccia (9′). La replica della Casertana con un tiro ciabattato di Cuppone su assistenza di Pacilli: facile l’intervento dell’ex Matera Farroni (10′). Discorso simile, poi, per un calcio piazzato di Pacilli che termine docilmente tra le braccia del portiere stabiese (15′). Ti aspetti la reazione della Casertana, ed invece giunge il raddoppio stabiese: Berardocco innesca una rapida ripartenza. Il pallone è verso Marotta (probabilmente in fuorigioco) che lascia saggiamente a Orlando che arriva alle spalle dell’attaccante in posizione regolare. Assistenza al centro per Vallocchia che, a porta sguarnita, deposita in fondo al sacco (18′). Qualche secondo dopo doppio tentativo prima di Izzillo e poi di Polito col pallone che finisce sul fondo (20′), mentre più tardi Icardi non riesce a far meglio che passare a… Farroni dopo un buona iniziativa di Cuppone sulla destra (28′). Poco prima dell’intervallo altra ammonizione pesante per la Casertana ai danni di Pacilli: anche lui in diffida salterà la gara di domenica prossima a Catania (37′). Poi una buona occasione ancora per la Juve Stabia: traversone basso dalla sinistra di Rizzo con Fantacci che cerca la deviazione di prima intenzione. Pallone deviato in angolo da un difensore rossoblù (41′). Prima frazione di gioco, quindi, che termina col doppio vantaggio ospite dopo un minuto di recupero.

Secondo tempo – ad inizio ripresa subito un triplo cambio per la Casertana: restano negli spogliatoi Izzillo, Santoro e Longo. Al loro posto Bordin (che torna in campo dopo quattro mesi dall’infortunio rimediato a Palermo), Varesanovic e Castaldo. La prima iniziativa, dopo neanche trenta secondi, è ancora della Juve Stabia con Orlando: diagonale che Zivkovic blocca in presa bassa (46′). Ma poi subito una grande occasione per la Casertana grazie ad una iniziativa personale di Polito dalla destra: passaggio al centro per Castaldo. La sua sembra una deviazione a botta sicura che trova, però, la respinta a mano aperta di Farroni (48′). E’ l’anteprima del gol che accorcia le distanze: punizione battuta lunga  da Bordin per la testa di Carillo e per la successiva deviazione di Icardi che colpisce in pieno la traversa. Sulla ribattuta tap-in vincente di Cuppone (49′). Neanche il tempo di risistemarsi in campo (cosa già vista nella sconfitta col Palermo) e la Juve Stabia passa ancora: azione probabilmente viziata da un fallo a centrocampo su Bordin. Ripartenza di Fantacci che, in posizione centrale, allarga a destra per Marotta. Botta in piena area di rigore che finisce tra le gambe di Zivkovic (51′). La Casertana non ci sta e sfiora il gol poco dopo con Rillo ben servito da Castaldo, ma Farroni mette in angolo (53′). Ma poi è ancora ad andare vicina alla realizzazione con Orlando che incepisca sul pallone, solo davanti a Zivkovic, sull’ennesima giocata di fino tra Fantacci e Marotta (61′). Gol sbagliato, gol subito: su caparbia azione al limite di Pacilli la sfera termina a Castaldo in posizione defilata. Contrasto vincente ai danni di Mulè, numero su Troest e diagonale vincente da sotto misura che finisce alle spalle di Farroni (66′). Nel finale Padalino stringe le fila della sua retroguardia provando a chiudere ogni spazio agli avanti rossoblù. La Casertana, da parte sua, tiene il pallino del gioco ma non riesce più a rendersi pericolosa. Passano senza grosse emozioni i quattro minuti di recupero concessi dal direttore di gara tranne una timida protesta per un contatto in area ai danni di Cuppone (91′) ed una girata di Cernigoi deviata in angolo da Zivkovic (93′). Al Pinto passa pure la Juve Stabia.

Giovanni Fiorentino