Pacilli, ex col dente avvelenato al “Rocchi”

Nella serata di lunedì di scena Viterbese-Casertana con tanti motivi di interesse

Viterbese-Casertana con tanti motivi di interesse quella che andrà in scena nella serata di lunedì davanti alle telecamere di Raisport. Tutt’altro che sopite le polemiche della gara di andata dello scorso mese di dicembre quando la compagine laziale ottenne una discussa (oltre che discutibile…) vittoria rifiutando ogni ipotesi di rinvio contro una formazione rossoblù ridotta in appena nove elementi disponibili.

Non solo. Contro la Casertana tornerà sulla panchina della Viterbese il vulcanico Agenore Maurizi, rientrato alla guida dei gialloblù al posto dell’esonerato Taurino, che nelle quattro gare che mancano alla fine del campionato proverà a guadagnarsi il rinnovo contrattuale per la prossima stagione.

Non da meno il ritorno al Rocchi di Mario Pacilli nelle vesti di ex col dente avvelenato. Due gli anni vissuti dall’attaccante esterno abruzzese classe 1987 con la maglia della Viterbese. Più che positivo il primo: ventotto apparizioni complessive e ben dieci le reti messe a segno in un stagione contraddistinta dalla conquista della Coppa Italia di serie C.

In chiaroscuro, invece, il secondo anno. Appena tredici presenze ed un gol siglato (nel pari esterno sul campo del Teramo) nel girone di andata prima di essere messo fuori rosa dalla dirigenza gialloblù. L’ultima presenza di Pacilli con la Viterbese risale al 15 dicembre 2019 in occasione della vittoriosa gara interna con la Virtus Francavilla.

Poi la decisione della società laziale di cedere l’attaccante nel mercato di gennaio: Pacilli, da parte sua, rifiutò ogni trasferimento, ed ha vissuto la seconda parte del campionato (fino alla sospensione del torneo) da separato in casa. Lunedì avrà un motivo in più per farsi rimpiangere.

Nella foto @GiuseppeScialla Mario Pacilli al “Pinto” in Casertana-Viterbese della stagione 2018-2019 dove mise a segno due reti entrambe dal dischetto

Massimo Iannitti