Palermo al completo (o quasi) contro la Casertana

L’unico assente sarà l’ex De Rose, appiedato per un turno del Giudice sportivo

Un Palermo al completo o quasi quello atteso nella tarda mattinata di sabato al Pinto contro la Casertana. All’appello mancherà solo l’ex rossoblù De Rose (maglia numero 18, classe 1987), appiedato per un turno per cumulo di ammonizioni. Per il resto la lunga pausa forzata a cui sono stati sottoposti i rosanero (ultima gara disputata lo scorso 13 marzo sul terreno di gioco della Paganese) ha consentito allo staff tecnico di recuperare tutti gli infortunati ed allungare l’elenco dei disponibili.

Siciliani che hanno cambiato poco o nulla rispetto alla partita di andata dello scorso mese di dicembre considerando l’unico innesto del mercato di riparazione è stato proprio De Rose. Le novità hanno interessato la panchina dopo l’esonero di Roberto Boscaglia e l’arrivo al suo posto del secondo Giacomo Filippi. In tre gare il nuovo tecnico ha collezionato due successi (entrambi in trasferta nel derby di Catania ed al Torre di Pagani) ed una sconfitta interna con la Juve Stabia. Rivoluzione anche nel modulo adottato dalla compagine rosanero dove si è passati dal quattro-due-tre-uno ad un tre-quattro-due-uno che ha consentito di rivitalizzare anche qualche elemento poco utilizzato nella prima parte della stagione.

La punta di diamante del Palermo è rappresentata dal giovane attaccante Lucca (17, 2000),  ex settore giovanile del Torino che la società siciliana ha blindato con un contratto fino al 2024 e che la prossima estate sarà uno dei pezzi pregiati del mercato. Dieci le reti messe a segno in ventiquattro partite dove si è mostrato abile finalizzatore soprattutto nel gioco aereo sfruttando i due metri di altezza a sua disposizione. L’esplosione del centravanti piemontese ha fatto passare in secondo piano il contributo offerto dall’esperto Saraniti (9, 1988, quattro gol per lui) passato da titolare inamovibile a vero e proprio comprimario nell’organico rosanero.

Alle spalle di Lucca sono in tanti a giocarsi le due maglie da titolare. Tra gli altri l’eterno Santana (11, 1981), ma pure l’ex Catanzaro Kanoute (20, 1993), mentre chances minori per il giovane Silipo (10, 2001). Nella trequarti il talento è offerto dal giovane Rauti (23, 2000), ma in rapida ascesa anche le quotazioni sia di Floriano (7, 1986, autore del gol-vittoria a Pagani) che di Valente (14, 1991, temibile sulle palle inattive).

Nei quattro di mediana poche incertezze per quanto riguarda le corsie esterne da affidare ad elementi capaci di appoggiare l’azione d’attacco ma pure scalare sulla linea di retroguardia in fase difensiva. A destra un posto da titolare dovrebbe essere riservato ad Almici (29, 1993), mentre sulla fascia mancina probabile il rientro da titolare per il capitano Crivello (6, 1991), mancino che già nella gara di andata mise in notevole difficoltà la retroguardia della Casertana con i suoi pungenti traversoni. Ai due le alternative sono rappresentate dai giovani Doda (2, 2000) e Corrado (3, 2000 anche lui), anche se entrambi hanno trovato raramente spazio nell’undici di partenza nel corso della stagione.

A centrocampo l’assenza di De Rose dovrebbe essere colmata dall’impiego di Odjer (19, 1996) che con dieci ammonizioni sul groppone è l’elemento più cattivo della squadra palermitana. Qualche possibilità in meno per l’altro centrale di mediana Broh (21, 1997) ed anche per il francese Martin (8, 1988) la cui ultima gara da titolare è stata a Viterbo che ha portato all’esonero di Boscaglia. Certo dell’impiego dovrebbe essere l’ex Trapani Luperini (27, 1994), bravo anche negli inserimenti offensivi e con cinque realizzazioni all’attivo.

Anche per quanto riguarda il terzetto difensivo non sono poche le carte a disposizione dello staff tecnico. Improbabile l’impiego sin da primo minuto sia di Lancini (13, 1994, appena dieci apparizioni in campionato) e del giovane Marong (26, 2000, mai utilizzato nel corso della stagione), ma pure per Somma (24, 1995), quest’ultimo schierato solo una volta da titolare dall’allenatore rosanero. Il pacchetto di retroguardia dovrebbe essere capitanato dal centrale Palazzi (5, 1996) con al suo fianco Accardi (4, 1995) e probabilmente Peretti (16, 2000), con l’ex Verona che potrebbe scalzare nella lista delle preferenze il più esperto Marconi (15, 1989).

Nessun dubbio, invece, su chi sarà a guardia dei pali della porta palermitana con Pelagotti (1, 1989) che fino a questo momento della stagione non ha lasciato neanche un minuto in campionato al più giovane Fallani (12, 2001).

Nella foto @GiuseppeScialla il centrocampista De Rose in Rende-Casertana della stagione 2017-2018. L’ex rossoblù ora in forza al Palermo salterà per squalifica il match di sabato al “Pinto” 

Massimo Iannitti