Cavese, una salvezza da dedicare a Vanacore

Ultimo posto in classifica per i metelliani ospiti domenica al “Pinto” della Casertana. Ma ancora intatte le speranze di conquistare la permanenza in Lega Pro

Una stagione dai contorni difficili e dalle tinte buie per la Cavese, avversaria nel pomeriggio di domenica della Casertana al Pinto. L’ultimo angosciante capitolo del campionato di Lega Pro 2020-2021 appena qualche giorno fa con la scomparsa di Antonio Vanacore, allenatore in seconda della formazione metelliana, colpito dal Covid-19. Un evento luttuoso che ha fatto passare in second’ordine tutto quello che è accaduto attorno al club blu-foncè negli ultimi mesi e che ha condizionato in maniera sensibile l’andamento in campionato.

Quattro allenatori (ha cominciato Modica, poi l’interregno di Facciolo prima dell’avvento di Maiuri poi sostituito da Salvatore Campilongo) e ben 43 calciatori utilizzati nel corso della stagione. Eppure non si è andati oltre i sedici punti in classifica che, al momento, proiettano la Cavese fuori anche dalla disputa dei play-out: ma all’appello ancora dieci gare da disputare che tengono accese le speranze di salvezza. Una salvezza, ricordando le parole dell’allenatore partenopeo, da dedicare proprio allo scomparso Vanacore.

A complicare il tutto l’emergenza coronavirus che nelle ultime settimane ha falcidiato l’organico metelliano. Nell’ultima gara col Foggia appena diciotto gli elementi a disposizione dello staff tecnico. Contro la Casertana mancheranno anche il difensore centrale De Franco (maglia numero 28, classe 1988) ed il centrocampista Matera (21, 1996): avrebbero dovuto scontare col Catanzaro il loro turno di stop disciplinare rimediato per cumulo di ammonizioni, ma il rinvio dell’incontro con i calabresi ha fatto slittare a questa domenica contro la Casertana la loro indisponibilità.

Le certezze, almeno al momento, dovrebbero essere rappresentate dagli altri sedici elementi che hanno preso parte alla gara dello Zaccheria a cui aggiungere, eventualmente, i negativizzati dell’ultima settimana. Tra i pali ballottaggio tra Russo (38, 1989) ed il più giovane Kucich (41, 1998), mentre a completare il reparto c’è anche Paduano (22, 2003).

Pacchetto difensivo tutto da definire sia nel modulo (a tre od a quattro) che negli uomini: contro il Foggia c’è stato l’esordio del centrale italo-albanese Gega (42, 2001) e non è detto che possa essere riproposto anche al Pinto. Nel novero dei disponibili anche Senese (16, 2000), ma non sarebbe da escludere anche un arretramento sulla linea di retroguardia del centrocampista Favasuli (8, 1983), circostanza già vista all’opera nella gara col Monopoli dello scorso 21 febbraio. Sulle corsie esterne a destra Natalucci (44, 2000) e sulla fascia mancina Semeraro (36, 2001).

Ad eccezione di De Vito (26, 1991), infortunatosi nella gara di esordio in maglia blu-foncè contro l’Avellino, su tutti gli altri difensori dell’organo metelliano la scure del tampone: punto interrogativo sulla disponibilità di Lancini (43, 1994), Matino (2, 1998) e sugli esterni Marzupio (13, 2000) e Ricchi (3, 2000).

Discorso simile in mediana dove nell’ultima partita disputata hanno saltato l’appello l’esperto Scoppa (4, 1987, tornato nel girone meridionale di Lega Pro dopo l’ultima esperienza col Monopoli), Lulli (5, 1991) e Pompetti (34, 2000). Al momento il terzetto di centrocampo dovrebbe, quindi, comprendere Cuccurullo (15, 2000), l’ex rossoblù De Marco (7, 1994) e Nunziante (28, 2000), con quest’ultimo che potrebbe essere proposto come esterno di mediana in luogo del tradizionale ruolo di terzino, senza dimenticare il trequartista Montaperto (18, 2000).

Qualche scelta in più sul fronte d’attacco. Contro il Foggia si sono viccantisti in campo sia De Rosa (10, 1981) che Gerardi (45, 1987), ma non è da escludere qualche variazione. Pronto all’occorrenza Gatto (17, 1994) ma pure l’esterno Senesi (35, 1997). Da valutare le condizioni, infine, degli altri attaccanti Bubas (40, 1989) e Calderini (31, 1988).

Nella foto @GiuseppeScialla il tecnico metelliano Salvatore Campilongo in Cavese-Casertana della stagione 2019-2020 disputata al “Menti” di Castellammare di Stabia

Massimo Iannitti

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