La Casertana che non ti aspetti. Buon punto a Bari e tante recriminazioni

Formazione rossoblù rimaneggiata e tanti under in campo: Carillo risponde a D’Ursi per l’1-1 finale. Ma che occasione per Rosso in pieno recupero

BARI-CASERTANA 1-1

Bari (4-2-3-1): Frattali; Semenzato (Candellone 72′), Di Cesare, Perrotta, Sarzi Puttini (Sabbione 40′); Maita, De Risio; Marras, Antenucci, D’Ursi (Rolando 46′); Cianci. A disp. Marfella, Fiory, Minelli, Colaci, Lollo, Dargenio, Mercurio. All. Carrera

Casertana (4-3-3): Avella; Hadziosmanovic, Ciriello, Carillo, Rillo; Matese (Matos 82′), Santoro, Varesanovic; Pacilli (Rosso 64′), Cuppone, Turchetta (Longo 76′). A disp. Dekic, De Vivo, De Lucia, De Sarlo. All. Guidi

Arbitro: Bordin di Bassano del Grappa

Reti: D’Ursi (B) 25′, Carillo (C) 45′

Ammoniti: Sarzi Puttini (B, 35′), Perrotta (B, 44′), Sabbione (B, 53′), Semenzato (B, 66′); Hadziosmanovic (C, 31′), Ciriello (C, 38′), Cuppone (C, 93′)

BARI – Un pareggio importante e di prestigio per la Casertana al San Nicola di Bari, ma la rimaneggiata formazione di Guidi avrebbe anche meritato qualcosa in più per quanto espresso sul terreno di gioco barese.

Casertana che si era presentata al confronto col Bari in piena emergenza: mancavano all’appello gli squalificati Buschiazzo e Polito, ma (oltre ai lungodegenti Konate e Matarese) out anche gli infortunati Castaldo, Del Grosso, Izzillo e Icardi. Appena diciotto, quindi, gli elementi a disposizione del tecnico Guidi e ben sette under nella formazione di partenza. Qualche problema anche in casa barese, ma relativo considerata l’ampiezza dell’organico dell’allenatore Carrera. Assente Bianco, appiedato per un turno dal Giudice sportivo, ed insieme a lui pure Andreoni, Ciofani e Celiento oltre che Citro.

Primo tempo che vede la Casertana cercare di gestire il possesso-palla ed un Bari che spaventa ogni volta che si propone sulla trequarti. Il vantaggio della compagine di casa arriva poco prima della mezz’ora: bravo D’Ursi ma non irreprensibile Avella che in precedenza aveva negato in due occasioni la rete ai biancorossi. Rete che appaga il Bari ma che non basta per chiudere avanti la prima frazione di gioco. Qualche secondo prima dell’intervallo, infatti, il pareggio casertano ad opera di Carillo che trova la deviazione vincente nell’area pugliese. Inizio ripresa dove parte forte il Bari anche se sono tante le palle perse dalla formazione di Carrera in fase di impostazione. La partita, quindi, continua a viso aperto tra due squadre che sembrano come pugili alla ricerca del colpo del ko. Sembra poter arrivare ad un quarto d’ora dallo scadere, ma Turchetta da buona posizione spreca. Pugliesi a trazione anteriore nelle battute conclusive, ma la squadra rossoblù resiste senza neanche soffrire più di tanto sfiorando la rete decisiva in pieno recupero.

Primo tempo – padroni di casa subito pericolosi con Marras direttamente con una battuta dalla bandierina: Avella respinge in qualche modo in prossimità della linea di porta mentre a Di Cesare non riesce la deviazione vincente (3′). Passa qualche minuto ed il portiere casertano ci mette nuovamente una pezza: palla persa da Carillo in fase di impostazione con Maita che arriva sulla linea di fondo ed appoggia in mezzo a Cianci. Deviazione da sotto misura che chiama alla ribattuta miracolosa l’estremo difensore rossoblù (7′). Risposta della Casertana affidata ad un tiro dalla lunga distanza di Pacilli: conclusione che non finisce lontano dalla porta difesa da Frattali (10′). Il Bari torna a farsi vedere in area casertana con una azione insistita conclusa da Antenucci che trova il muro eretto da Carillo a respingere (20′). Passano pochi secondi e c’è un tiro di prima intenzione di Marras su traversone di D’Ursi: bella la conclusione del mancino barese ma decisamente fuori misura (22′). Poi il Bari passa in vantaggio. Cianci allarga sulla sinistra per D’Ursi: l’attaccante prova il destro a giro con l’obiettivo di scavalcare Avella. Il portiere casertano tocca la sfera destinata sotto la traversa ma non riesce ad evitare la rete biancorossa (25′). Poco prima dell’intervallo Carrera è costretto al primo cambio. Lascia il terreno di gioco Sarzi Puttini (che qualche minuto prima era stato protagonista di uno scontro con Matese) e spazio al suo posto per Sabbione (40′). Poi iniziativa di Varesanovic in area di rigore pugliese. Il centrocampista dalla linea di fondo appoggia al centro per Cuppone con conclusione ribattuta dalla difesa (42′). E’ il preludio al gol del pareggio rossoblù: traversone tagliato dalla destra di Pacilli, Sabbione non ci arriva e Carillo devìa nella porta barese con una zampata vincente (45′). Dopo tre minuti di recupero le due squadre vanno negli spogliatoi.

Secondo tempo – ad inizio ripresa subito un cambio per il Bari con Rolando che prende il posto dell’autore del gol biancorosso D’Ursi (46′). Subito proteste in area casertana per una presa alta di Avella in prossimità della linea di porta su cross dalla destra di Semenzato: Cianci chiede il gol considerando il portiere casertano oltre la linea bianca, ma l’arbitro fa bene a lasciar proseguire (47′). Ma poi è la Casertana a divorarsi il vantaggio: pressione di Hadziosmanovic sul portatore di palla che arriva fino a Frattali. Il portiere si libera della sfera verso Di Cesare che prova ad allargare a destra a Semenzato: si inserisce sulla traiettoria Cuppone (sembra la fotocopia del quarto gol alla Virtus Francavilla), ma il suo sinistro di prima intenzione da dentro l’area finisce alle stelle. Sarebbe stato preferibile il controllo dato che l’attaccante rossoblù si sarebbe trovato solo davanti alla porta barese (56′). A seguire è il Bari ad andare vicinissimo alla rete con Antenucci il cui sinistro dentro l’area di rigore viene smanacciato in angolo da Avella bravo ad allungarsi alla sua destra (61′). Qualche secondo dopo ancora il portiere rossoblù a deviare nuovamente sul fondo un tiro-cross di Rolando (63′). Poi la prima sostituzione per la Casertana con l’inserimento di Rosso al posto di Pacilli che non modifica lo schieramento di Guidi. A poco più di un quarto d’ora dallo scadere Carrera gioca il tutto per tutto con l’inserimento di un altro attaccante (Candellone) per un difensore (Semenzato, 72′). Con un Bari sbilanciato in avanti è la Casertana a sfiorare nuovamente il gol: Cuppone dal limite in posizione centrale per Turchetta che salta in area di rigore Rolando e cerca il tocco sul palo lontano. Pallone a lato di un niente (74′). Il Bari continua ad attaccare a testa bassa e reclama un rigore per un presunto contatto tra Rolando e Rillo. Giusta la decisione dell’arbitro di non intervenire con l’esterno biancorosso che accentua decisamente la caduta (79′). Quando manca poco alla fine altro errore di Sabbione che consente al neo entrato Matos l’uno-contro-uno con Di Cesare al limite dell’area di rigore, ma il capitano biancorosso fa buona guardia (85′). Giusto al 90′ Rolando si conquista un calcio di punizione insidioso dal limite per fallo commesso da Rillo: sulla battuta di Marras viene conquistato solo un discusso tiro dalla bandierina. Sul calcio d’angolo rapida ripartenza con Matos che appoggia a Rosso solo davanti a Frattali. Miracolo del portiere barese che sventa in angolo (92′). Finisce 1-1, ma che peccato.

Nella foto @GiuseppeScialla Turchetta contrastato da Semenzato in Bari-Casertana di questo pomeriggio al “San Nicola”

Massimo Iannitti