La Casertana non segna una rete a Bari dal… 1971!

I primi confronti nella stagione 1926-1927 di Prima divisione. L’ultima volta allo “Stadio della Vittoria” nel 1984 finì 0-0

C’erano una volta Ideale e Liberty… Così comincia la storia dei confronti della Casertana con le compagini baresi. Stagione di Prima divisione 1926-1927, una sorta di categoria cadetta dell’epoca, e girone centro-meridionale che comprende formazioni di tutto rispetto a cominciare dalle romane Roman e Lazio. Nel raggruppamento anche l’Unione Sportiva Fascista Casertana (denominazione assunta per compiacere i gerarchi di Terra di Lavoro) e ben due compagini baresi, proprio l’Ideale e la Liberty.

I rossoblù di Caserta saranno di scena due volte sul terreno di gioco barese. Il 23 gennaio 1927 sono impegnati sul terreno di gioco della Liberty che a distanza di un mese diventerà Bari Football Club. L’1-1 finale matura nella ripresa: sblocca il risultato Tomesko ed impatta Grassi per la Casertana a poco più di dieci minuti dallo scadere.

L’altra sfida è quella con l’Ideale che si gioca il 20 marzo 1927: è l’ultima giornata di campionato e la compagine rossoblù del player-manager Ruprich ha già tirato i remi in barca da un pezzo dopo aver lottato per le primissime posizioni. Senza storia il 2-0 finale in favore della squadra di casa che va a segno con Ugenti e Ranieri già nel corso della prima frazione di gioco.

Proprio dalla fusione tra Ideale e Liberty nascerà nel febbraio 1928 la Unione Sportiva Bari che arriva, storicamente parlando, fino ai giorni nostri. Per ritrovare galletti e falchetti di nuovo di fronte bisogna, quindi, attendere il campionato di serie C 1951-1952. Partita senza storia quella del 10 febbraio 1952 come evidenzia il 3-0 finale in favore dei biancorossi. L’ungherese Voros (che ritroveremo alla fine degli anni Cinquanta alla guida tecnica della Casertana) sigla una doppietta in mezz’ora, mentre chiude il conto nella ripresa Soldat.

Le due squadre tornano ad affrontarsi nove mesi dopo per la stagione di serie C 1952-1953: è una Casertana che arranca nei bassifondi della classifica e che non riuscirà ad ottenere la salvezza. Dall’altra parte un Bari che chiuderà la sua stagione non lontano dalla prima piazza della graduatoria occupata da Avellino e Colleferro. Il 16 novembre 1952 finisce 2-0 per i padroni di casa: a segno Filiput ed ancora il magiaro Voros.

Bari e Casertana di nuovo avversarie nella serie C 1965-1966. Il 24 ottobre 1965 finisce 1-0 per i biancorossi con rete di Galletti al 16′ ma ci sono un paio di recriminazioni per la formazione ospite: la prima riguarda l’espulsione di Busetto che lascia i rossoblù in inferiorità numerica negli ultimi venti minuti. Vicino allo scadere un atterramento di Cavazzoni in area barese non trova un giusto rigore da parte del direttore di gara Gandiolo di Alessandria.

Stesso 1-0 e stesso marcatore (ancora Galletti, si gioca il 4 dicembre 1966) nella stagione di serie C 1966-1967, un campionato che vede il Bari trionfare a mani basse e la Casertana concludere con undici lunghezze di distacco dalla compagine di Toneatto.

La prima (ed unica) volta in serie B è nel 1970-1971 ma anche in questa occasione senza grossa fortuna per la Casertana. Il 16 maggio 1971 i rossoblù sono ad un passo dal ritorno in Terza serie, mentre i biancorossi in piena lotta per la promozione in A. L’illusione del momentaneo vantaggio casertano di Migliorati viene prima smorzata dal pareggio di Marmo e poi definitivamente soppiantata dalla doppietta di Pienti, anche lui destinato a vestire la maglia della Casertana a distanza di qualche tempo. L’incontro finisce 3-1.

Piccolo particolare: quello di Migliorati su traversone dalla destra di Corbellini è l’ultimo gol segnato da un calciatore rossoblù in trasferta al Bari. Da quella realizzazione sono passati quasi cinquant’anni, anche se sono state rare (se non rarissime) le occasioni in cui le due squadre sono tornate ad affrontarsi.

Sempre negli anni Settanta, ma in serie C, altri due confronti. Troppo forte il Bari che nella stagione 1974-1975 ha la meglio per 3-0 sulla Casertana. La sblocca Florio e negli ultimi dieci minuti arrivano anche le reti di Scarrone e Rosa. E’ il 18 maggio 1975 e si gioca sul neutro di Brindisi. Nel campionato 1975-1976 l’incontro del 5 ottobre 1975 termina 2-0 per i biancorossi con la doppietta di Sigarini.

L’ultima volta della Casertana a Bari (e si giocava ancora allo Stadio della Vittoria) risale alla stagione di C1 1983-1984. Trentunesima giornata di campionato giocata il 13 maggio 1984 e che vede la formazione rossoblù tornare a casa con un pareggio (0-0) contro la squadra di Bolchi che terminerà in vetta il girone meridionale di C1 e conquisterà la promozione in serie B. Partita disputata davanti a circa dodicimila spettatori e sotto un nubifragio che si scatena nella ripresa.

Nella foto una immagine di Bari-Casertana della stagione 1952-1953: iniziativa dei padroni di casa con Filiput ed intervento dell’estremo difensore rossoblù Scarpellini

Massimo Iannitti