Bari: ora si punta tutto sui “play-off”

Qualche problema di formazione per Carrera in vista della gara con la Casertana, ma a disposizione un organico ampio ed oltremodo competitivo

Un Bari che  Terni ha detto addio alle ultime aspettative di promozione diretta quello che nel pomeriggio di mercoledì la Casertana troverà di fronte nel turno infrasettimanale di Lega Pro. Come già accaduto nella passata stagione la società biancorossa cercherà attraverso i play-off il percorso verso la serie B: obiettivo dichiarato secondo posto per i galletti anche se ora l’Avellino è distante ben cinque lunghezze, ma allo stesso tempo bisogna guardarsi anche le spalle considerando i quattro punti di vantaggi sul Catanzaro.

A Massimo Carrera, chiamato da sei giornate (tre successi, un pareggio e nelle ultime due gare altrettante sconfitte) a sostituire la deficitaria gestione di Gaetano Auteri, il compito di raggiungere il traguardo: per lui contratto con scadenza a giugno ma che prevede il rinnovo automatico in caso di promozione. L’allenatore milanese ha messo definitivamente in archivio il tre-quattro-tre dell’allenatore di Floridia puntando ad un ancora più offensivo quattro-due-tre-uno salvo qualche digressione, come il quattro-tre-tre proposto sabato scorso al Liberati contro la Ternana.

Contro la Casertana lo staff tecnico biancorosso dovrà fare a meno di qualche elemento: fuori dai giochi il centrocampista Bianco (5, 1987), appiedato per un turno dal Giudice sportivo ma anche l’attaccante Citro (20, 1989), con l’ex Frosinone alle prese con una stagione decisamente sfortunata. Prima un infortunio di natura muscolare e poi, nel corso della gara con la Viterbese, la rottura del legamento crociato che gli ha fatto terminare con largo anticipo il campionato. Qualche problema anche in difesa: sicuramente out Ciofani (13, 1988) e con lui anche Andreoni (27, 1992), con quest’ultimo alle prese con una infiammazione al Tendine d’Achille che lo ha tenuto fuori nelle ultime nove gare. L’elenco degli indisponibili si è allungato con l’assenza di Celiento (21, 1994), alle prese con un problema al ginocchio destro.

Tra i pali non dovrebbe essere in discussione la presenza i Frattali (maglia numero 1, classe 1985), sempre titolare in tutte le uscite di campionato, mentre pronti all’occorrenza sia Fiory (33, 1990) che il giovane Marfella (22, 1999), da due stagioni all’ombra del portiere ex Cosenza e Avellino e utilizzato solo in Coppa Italia nella sfida dello scorso mese di settembre persa ai rigori con la Spal.

Al centro della difesa sono quattro a giocarsi il posto: contro la Ternana insieme al capitano Di Cesare (6, 1983) si è visto in campo Perrotta (3, 1994) ma qualcosa di diverso potrebbe essere proposto nel match coi falchetti. Pronti sia Minelli (23, 1999) che, soprattutto, Sabbione (17, 1991). Sulla corsia di destra ci sarà ancora Semenzato (29, 1987). Sulla fascia opposta l’ex Ascoli Sarzi Puttini (15, 1996) col giovane Colaci (21, 2003) più che remota alternativa.

In mediana sono tre i calciatori in ballottaggio per le due maglie da titolare. Difficile rinunciare a Maita (4, 1994), che proprio contro la Ternana è andato a segno per la prima volta in campionato, ed al suo fianco potrebbe esserci De Risio (19, 1991). Coppia collaudata considerato anche i trascorsi di entrambi nelle ultime stagioni a Catanzaro. Possibilità minori per Lollo (25, 1990), mentre a completare l’elenco dei convocati è stato chiamato Dargenio (14, 2003).

In avanti torna disponibile il mancino Marras (10, 1993) che ha scontato il turno di stop disciplinare e dovrebbe posizionarsi sulla fascia destra dell’attacco predisposto da Carrera. In posizione centrale Antenucci (7, 1984), mentre sulla corsia opposta D’Ursi (11, 1995), elemento che da sempre abbina velocità e gran tiro dalla distanza. Utilizzabile come esterno anche l’ex Reggina Rolando (9, 1995), arrivato in prestito dalla società calabrese nel corso del mercato di riparazione.

Punto di riferimento offensivo, quindi, Cianci (8, 1996), giunto a gennaio a vestire la maglia del Bari dopo una tortuosa operazione di mercato che ha coinvolto Teramo, Sassuolo e Potenza oltre che la stessa società pugliese.Reparto d’attacco che si completa con Candellone (18, 1997) e con il giovanissimo trequartista Mercurio (30, 2003) che ha già fatto il suo esordio in campionato contro il Monopoli.

Per quanto riguarda, infine, i numeri al San Nicola, cammino interno deficitario per la compagine barese: in quattordici uscite sul terreno di gioco amico sono arrivate solo sette vittorie a fronte di quattro pareggi e tre sconfitte maturate con Ternana, Viterbese e nell’ultimo impegno interno col Potenza.

Nella foto @GiuseppeScialla l’attaccante biancorosso Antenucci nel match Casertana-Bari del girone di andata

Massimo Iannitti