La Vibonese di Roselli sulla strada della Casertana

Quattro mesi senza vittorie per i calabresi: l’ultimo successo risale alla gara del “Pinto”

Venticinque punti all’attivo e quindicesimo posto in classifica (ai margini della zona play-out) per la Vibonese, avversaria nel pomeriggio di domenica al Razza della Casertana. Una compagine calabrese che si mantiene in linea di galleggiamento da quattro mesi  e che da quattordici incontri non riesce a raccogliere il bottino pieno. L’ultima vittoria risale proprio al blitz di Caserta dello scorso 2 dicembre (0-2): dopo quella partita nove pareggi e cinque sconfitte e non è bastato neanche il cambio dell’allenatore per tornare ad assaporare il gusto del successo.

Dopo l’arrivo sulla panchina di Giorgio Roselli sono arrivati tre pareggi di fila (Viterbese, Catania e Foggia) che hanno messo fine all’emorragia di sconfitte dell’ultimo periodo della gestione Angelo Galfano (quattro con Juve Stabia, Virtus Francavilla, Catanzaro e Paganese). Sotto l’aspetto puramente tattico il nuovo allenatore ha modificato il tre-quattro-tre del suo predecessore in tre-cinque-due cercando di limitare al minimo i rischi in fase difensiva, non disdegnando anche un quattro-tre-due-uno proposto nell’ultima partita interna col Catania.

Proprio il pacchetto difensivo quello che convince di meno nell’organico della Vibonese: se Redolfi (maglia numero 5, classe 1994, capitano dei calabresi e con nove ammonizioni all’attivo) rappresenta una garanzia per la categoria, non hanno del tutto risposto alle attese i suoi compagni di reparto Bachini (21, 1995) e Sciacca (6, 1996). Under le alternative rappresentate da Falla (13, 2002, appena 35′ in campionato) e Riga (24, 2003, ancora in attesa dell’esordio).

Per un reparto spesso in amnesia (tanti i gol presi, inoltre, su palla inattiva) nella Vibonese c’è anche quello che ha dato maggiori soddisfazioni. In attacco il nome sulla bocca di tutti è quello di Plescia (28, 1998), arrivato in prestito dal Renate e che sta vivendo una stagione d’oro dal punto di vista realizzativo. Dieci le reti realizzate in ventiquattro incontri con la società brianzola che già prevede una corposa plusvalenza. Insieme a lui in avanti c’è Parigi (19, 1996) ma solo in rarissime occasioni i due sono stati presentati insieme. Molto più probabile la presenza di Berardi (10, 1997), col sammarinese che in passato ha dato più di qualche dispiacere ai falchetti. Indisponibile, poi, da qualche settimana l’esterno Spina (7, 2000) e punto interrogativo su una eventuale sua convocazione per la partita della Casertana. E’ cresciuto in termini di minutaggio, invece, l’attaccante locale La Ragione (9, 2001), autore del gol della bandierina nella sfida interna persa con la Virtus Francavilla. Si sono intravisti tra campo e panchina i giovanissimi Mancino (26, 2001), Di Santo (17, 2001) e Leone (15, 2003).

In mediana le maggiori opzioni in termini numerico per la Vibonese. In calo le quotazioni di Ambro (16, 1999) mentre stabili le posizioni dell’ex falchetto Laaribi (20, 1993, utilizzato qualche metro dietro rispetto a quanto proponeva Galfano) e Tumbarello (14, 1996). Uno degli ultimi movimenti di mercato è quello che ha riguardato l’ingaggio del trequartista Cattaneo (33, 1989) che si sta integrando partita dopo partita nei meccanismi di Roselli e che nella formazione di partenza da opporre alla Casertana potrebbe andare in ballottaggio con Statella (18, 1988). Grosse incertezze sull’eventuale disponibilità sia di Pugliese (4, 1996) che di Vitiello (25, 1985), entrambi assenti nel turno infrasettimanale di Foggia. Difficile ipotizzare, poi, una maglia da titolare per Murati (8, 2000) giunto a titolo temporaneo dal Milan.

Sulle corsie esterne nelle vesti di braccetto a destra Ciotti (11, 1999), elemento dotato di una grande corsia e propensione offensiva; sulla fascia mancina nella gara dello Zaccheria si è rivisto Mahrous (2, 1998) rimasto fuori nelle precedenti otto uscite di campionato. Alternative costituite da Fomov (32, 2001) e Rasi (3, 1999), pure quest’ultimo un dubbio per la partita di domenica prossima.

Infine la coppia di portieri. L’esperto Mengoni (1, 1986) ha iniziato la stagione come titolare indiscusso, poi si è visto soppiantare dal più giovane Marson (22, 1998) prelevato a titolo definitivo dal Cesena. Toccherà a lui, salvo sorprese, difendere la porta della Vibonese.

Nella foto @GiuseppeScialla l’attaccante della Vibonese Plescia, autore di dieci realizzazioni in campionato

Massimo Iannitti