Turris al bivio: è l’esordio di Caneo

Formazione corallina “scossa” dall’esonero di Fabiano: contro la Casertana per la prima volta in panchina l’ex allenatore del Rieti

Una Turris scossa ad inizio settimana dall’esonero di Franco Fabiano quella che attende al Liguori sabato pomeriggio la Casertana. La società corallina ha rinunciato al tecnico che l’aveva guidata nello storico ritorno tra i professionisti, ma le battute a vuoto delle ultime settimane hanno fatto propendere per questa decisione. La sconfitta di Pagani (terza di fila) rappresenta il punto più basso della stagione in corso iniziata, comunque, in modo più che positivo. Successo che manca dallo scorso 23 dicembre (2-0 interno alla Cavese): dopo quella vittoria appena tre punti guadagnati in classifica frutto di altrettanti pareggi (tra cui quello prestigioso sul campo del Bari) in nove giornate di campionato.

Non sono in pochi quelli che imputano il momento-no della Turris alla partenza nel mercato di gennaio dell’attaccante Pandolfi (passato al Brescia dopo le sei reti messe a segno in questa stagione). Operazione economicamente vantaggiosa per il club corallino e probabilmente inevitabile considerata la volontà del calciatore di cambiare aria per giocarsi le sue carte nella categoria cadetta. Fatto sta che la formazione biancorossa sembra aver perso lo smalto e la freschezza atletica messa in mostra nel girone di andata che ne avevano fatto squadra-rivelazione nel girone meridionale di Lega Pro. Ora tocca a Bruno Caneo rimettere in sesto una compagine e guadagnare quanto prima la salvezza: obiettivo che è nelle corde dell’organico della Turris e la partita di sabato pomeriggio con la Casertana rappresenta già un bivio in questo senso.

Per quanto riguarda lo schieramento tattico del tecnico sardo non dovrebbe discostarsi dal tre-quattro-tre già proposto la scorsa stagione a Rieti. Soluzione non distante, quindi, dal tre-quattro-uno-due individuata dal suo predecessore nelle ultime uscite della compagine biancorossa.

A guardia dei pali Abagnale (maglia numero 1, classe 1998), anche se le ultime prestazioni dell’estremo difensore ex Albinoleffe e Cerignola non hanno sicuramente convinto. Fatto sta che al momento potrebbe sembrare un azzardo puntare sulle due alternative costituite da Barone (22, 1999) e Lonoce (12, 2000) che finora il campionato lo hanno vissuto soltanto dalla panchina.

Grosso punto interrogativo per quanto riguarda il terzetto difensivo considerate le assenze per squalifica di Rainone e Di Nunzio. Certi di una maglia da titolare gli ex rossoblù Lame (26, 1998) e Lorenzini (5, 1995), mentre resta da individuare chi possa completare il pacchetto di retroguardia. Principale indiziato il giovane Esempio (2, 1999), già utilizzato nel ruolo in occasione delle gare con Juve Stabia e Viterbese.

Qualche problema per lo staff tecnico anche a centrocampo. Dovrebbe saltare la sfida con la Casertana Signorelli (8, 1991) alle prese con un problema al ginocchio destro rimediato nella gara col Monopoli. Discorso simile anche Tascone (29, 1997) anche lui fuori da due partite per un guaio alla caviglia. Restano comunque in quattro per i due posti di centrali nella mediana. Torna nel novero dei disponibili dopo il turno di stop disciplinare Romano (6, 1996) autore fino a questo momento della stagione di ben quattro realizzazioni e con ogni probabilità una delle due maglie sarà sua. Insieme a lui dovrebbe essere proposto nell’undici di partenza il combattivo Franco (4, 1994). Le altre scelte sono rappresentate da Carannante (23, 1999, arrivato a gennaio in prestito dal Parma) o dal prodotto locale Fabiano (14, 2000) finito un po’ nel dimenticatoio dopo aver iniziato la stagione da titolare. In organico altri due under: si tratta di Brandi (25, 2001, 44′ complessivi in campionato collezionati in tre apparizioni) ed Esposito (17, 2001), quest’ultimo ancora in attesa dell’esordio stagionale.

Sulle corsie esterne della mediana a destra potrebbe esserci la prima da titolare per il francese Ferretti (20, 1994), mentre sulla fascia mancina dovrebbe toccare a Da Dalt (33, 1987), uno dei protagonisti assoluti del successo corallino nella gara di andata disputata al Pinto. Il calciatore di origini argentine, però, può giostrare anche sulla corsia opposta: soluzione che aprirebbe spazio ad uno (in ordine di preferenza e considerando anche e soprattutto il minutaggio under) tra Loreto (3, 1998), D’Ignazio (27, 1998) o Pitzalis (15, 2000).

Infine il trio offensivo. In vista la bocciatura del giovane Ventola (13, 2000), uno dei protagonisti in negativo della sconfitta con la Paganese. Nel ruolo di punta centrale ballottaggio a due tra Longo (9, 1987) e Persano (18, 1996), con il capitano favorito rispetto all’ex Rieti. A destra Giannone (10, 1989) che con otto realizzazioni messe a segno è il cannoniere della compagine biancossa. La novità potrebbe essere rappresentata da Alma (19, 1993), elemento che sembra avere le caratteristiche giuste per completare il tre-quattro-tre proposto da Caneo, anche se nello stesso ruolo è stato appena ingaggiato il moldavo Boiciuc (1997) proveniente dal campionato rumeno. La sua disponibilità per la gara con Casertana è legata all’arrivo del transfer necessario per perfezionare il tesseramento. In organico anche il giovanissimo Salazaro (21, 2001) mai utilizzato in campionato.

Nella foto @GiuseppeScialla Filippo Lorenzini, uno dei tanti ex rossoblù in forza da questa stagione alla Turris

Massimo Iannitti