Casertana non pervenuta: il derby è dell’Avellino

Sconfitta senza alcuna recriminazione per la compagine di Guidi mai entrata in partita contro i biancoverdi irpini

CASERTANA – AVELLINO 0-2

Casertana (4-3-3): Avella; Hadziosmanovic, Konate (Buschiazzo 43′), Carillo, Rillo; Icardi (Varesanovic 68′), Santoro, Izzillo (Matese 10′); Rosso, Matos (Cuppone 46′), Turchetta (Pacilli 68′). A disp. Dekic, Zivkovic, Polito, De Lucia, De Sarlo, Longo. All. Guidi

Avellino (3-5-2): Forte; L. Silvestri, Miceli, Illanes; Ciancio, Carriero (Adamo 61′), Aloi (M. Silvestri 89′), D’Angelo (De Francesco 61′), Tito; Bernardotto (Maniero 61′), Santaniello (Fella 68′). A disp. Pane, Rizzo, Baraye, Dossena, Rocchi. All. Braglia

Arbitro: Marcenaro di Genova

Reti: L. Silvestri (A) 26′, Bernardotto (A) 34′

Ammoniti: Konate (C) 25′, Icardi (C) 47′ pt, Varesanovic (C) 81′; D’Angelo (A) 15′, Aloi (A) 57′. L. Silvestri (A) 77′

CASERTA – Troppo piccola questa Casertana per un buon Avellino che sicuramente potrà dire la sua nei play-off. I biancoverdi proseguono il loro momento positivo anche al Pinto (decimo risultato utile consecutivo con otto vittorie all’attivo) e ridimensionano una formazione rossoblù che pure era arrivata al derby con tanta voglia di fare bene dopo il successo col Catanzaro nel turno infrasettimanale.

Nella prima frazione di gioco buona la partenza dell’Avellino che prende subito in mano le redini dell’incontro. Pressing alto e tanto possesso-palla con la Casertana che sembra soffrire soprattutto a centrocampo, complice anche l’infortunio rimediato da Izzillo nelle battute iniziali della gara. Naturale il vantaggio ospite poco prima della mezz’ora con L. Silvestri lasciato colpevolmente solo dalla difesa rossoblù e persino il raddoppio di Bernardotto con una formazione rossoblù che non riesce in alcun modo a reagire. Nella ripresa l’Avellino, pago del doppio vantaggio, arretra nella sua metà campo lasciando l’iniziativa alla Casertana. Ma di pericoli per la porta difesa da Forte neanche l’ombra fino al triplice fischio finale.

Nella formazione di partenza proposta di Guidi ci sono quattro novità rispetto alla gara di mercoledì: dentro Konate, Rosso, Matos e Rillo. Per i primi tre si tratta di scelta tecnica, mentre il giovane esterno difensivo viene proposto per l’infortunato Del Grosso che pure figurava nell’elenco dei convocati. Niente da fare per l’ex Castaldo assente da quattro gare. Cambia qualcosa anche Braglia: turn-over in avanti con in campo sia Bernardotto che Santaniello.

Primo tempo – dopo appena ventiquattro secondi l’Avellino va vicinissimo il vantaggio: Avella nella sua area piccola svirgola il passaggio mancino verso Konate e serve all’altezza del dischetto Bernardotto. Controllo e conclusione a botta sicura dell’ex Vibonese, ma il portiere casertano si supera e riesce a mettere in angolo (1′). Si arriva direttamente al 10′ quando Guidi è costretto alla prima sostituzione: fuori Izzillo (colpito duro da Aloi qualche minuto prima senza alcun legittimo provvedimento disciplinare da parte del direttore di gara) e dentro Matese. Ancora Avellino, poi, al 19′: traversone dalla trequarti di Ciancio che arriva a Santaniello al limite dell’area. L’attaccante tenta la girata di prima intenzione che finisce di non molto a lato alla sinistra di Avella. Al 24′ poi timide proteste in area irpina per un contatto tra Rosso (ben servito da Turchetta) e l’accorrente Carriero. Il direttore di gara lascia proseguire e non sembra avere tutti i torti. Poi passa la compagine irpina. Calcio piazzato battuto da Tito in area di rigore: tutti controllano tutto meno che L. Silvestri che di testa infila Avella nell’angolo lontano (26′). La Casertana non riesce a reagire e l’Avellino trova il raddoppio: ancora una apertura di Tito da sinistra a destra in piena area di rigore. Arriva Carriero per la deviazione volante a cui si oppone Avella. Sulla ribattuta Bernardotto ruba il tempo a Carillo e deposita in rete (34′). Poco prima dell’intervallo altra tegola per l’allenatore rossoblù: si piega il ginocchio di Konate dopo uno scontro con Bernardotto: al suo posto dentro Buschiazzo (43′). Il primo tiro in porta della Casertana arriva a distanza di qualche secondo: tentativo di Turchetta dai venti metri col pallone che termina sul fondo complice una deviazione di un difensore irpino (44′). Dopo tre minuti di recupero le squadre vanno negli spogliatoi.

Secondo tempo – ad inizio ripresa Guidi tenta la carta Cuppone al posto di un Matos assolutamente inconcludente. La Casertana sembra partire col piglio giusto, ma per i rossoblù appare una impresa titanica arrivare negli ultimi sedici metri della compagine avversaria. Al 58′ ci prova Matese da posizione defilata raccogliendo solo un angolo, ma il successivo tiro dalla bandierina non crea pericoli per la porta difesa da Forte. A meno di mezz’ora dalla conclusione anche Braglia cambia qualcosa con gli inserimenti di De Francesco, Adamo e Maniero (61′) e più avanti sarà la volta anche di Fella. Gli ultimi due cambi della Casertana sono quelli di Varesanovic e Pacilli (68′), ma senza costrutto. Anzi è l’Avellino, vista l’inconsistenza dei padroni di casa, a farsi rivedere in avanti sia pure senza grossa convinzione. Si arriva stancamente fino all’80′: poi una iniziativa di Rillo sulla sinistra in combinazione con Rosso. Traversone in area per il controllo di Pacilli che si rivela una assistenza per Cuppone. L’attaccante perde il momento della conclusione e l’opportunità sfuma. Molto più pericoloso l’Avellino all’87′ quando Maniero, servito in area da Fella, manda a lato da ottima posizione. I quattro inutili minuti di recupero servono soltanto ad allungare il brodo. Passa l’Avellino.

Nella foto @GiuseppeScialla la seconda rete irpina messa a segno da Bernardotto poco dopo la mezz’ora del primo tempo

Giovanni Fiorentino