Casertana fortunata, ma anche… audace. Espugnato il “Ceravolo”

Partita di sofferenza per tutto il primo tempo. Nella ripresa sblocca il risultato una clamorosa autorete di Scognamillo, poi chiude il match la rete di Carillo e Matos sigilla il tutto. Avella decisivo in più di una occasione

CATANZARO – CASERTANA 0-3

Catanzaro (3-4-1-2): Di Gennaro; Scognamillo (Verna 72′), Fazio, Martinelli; Casoli, Corapi, Risolo (Molinaro 72′), Porcino (Contessa 60′); Carlini (Jefferson 79′); Di Massimo, Curiale (Evacuo 60′). A disp. Branduani, Gatti, Riccardi, Garufo, Baldassin, Parlati, Molinaro, Grillo. All. Calabro

Casertana (4-3-3): Avella; Hadziosmanovic (Polito 89′), Buschiazzo, Carillo, Del Grosso  (Rillo 54′); Icardi (Konate 89′), Santoro, Izzillo; Pacilli (Matos 54′), Cuppone (Rosso 54′), Turchetta. A disp. Dekic, Zivkovic, De Lucia, Varesanovic, De Sarlo, Longo. All. Guidi

Arbitro: Delrio di Reggio Emilia

Rete: autorete Scognamillo (CAS) 59′, Carillo (CAS) 70′, Matos (CAS) 87′

Ammoniti: Scognamillo (CAT, 30′), Risolo (CAT, 61′); Buschiazzo (CAS, 33′), Pacilli (CAS, 36′), Rillo (CAS, 75′)

CATANZARO – La fortuna aiuta gli audaci. Proverbio che calza a pennello per la Casertana che espugna il Ceravolo facendo tre ulteriori passi in avanti verso una salvezza che dovrebbe essere ormai cosa fatta o quasi.

Prima frazione di gioco chiaramente di marca locale dopo i soliti primi quindici-minuti-quindici buoni da parte della Casertana dove i rossoblù sfiorano anche il gol con Cuppone. Il conto delle occasioni per il Catanzaro arriva a quattro (nitide), ma in qualche modo la retroguardia dei falchetti regge fino all’intervallo. I padroni di casa iniziano la ripresa sulla falsa riga del primo tempo, ma dopo quasi un quarto d’ora della seconda frazione di gioco si fanno male da soli con una autorete di Scognamillo, mentre a venti minuti dalla fine c’è il secondo gol di Carillo e poi anche il terzo di Matos. A blindare il tutto dal primo al novantesimo minuto uno (ancora una volta) strepitoso Avella.

Per quanto riguarda le formazioni di partenza Casertana ancora senza Castaldo (terzo forfait di fila per l’attaccante assente dalla gara interna col Potenza), ma nell’elenco dei disponibili manca pure lo squalificato Matese, appiedato per un turno dal Giudice sportivo. In campo Pacilli, mentre Rosso parte inizialmente dalla panchina insieme a Konate a cui viene preferito Buschiazzo. Tutti disponibili, invece, in casa giallorossa dove si registrano due novità rappresentate da Porcino e Curiale.

Primo tempo – Casertana che parte bene e va vicinissima al vantaggio dopo appena 3′: verticalizzazione di Pacilli per Cuppone che dai venticinque metri lascia partire una conclusione a spiovere. Di Gennaro è costretto ad un balzo all’indietro per evitare che il pallone si infili sotto la traversa con la sfera che viene deviata in angolo dall’estremo difensore giallorosso. Ancora falchetti pericolosi al 9′ quando Pacilli trova ancora la difficile ribattuta di Di Gennaro da sotto misura. Azione, però, interrotta dal direttore di gara per posizione di off-side di Cuppone. Passano pochi secondi ed è il Catanzaro a sfiorare il gol: Di Massimo parte dalla sinistra, si accentra e lascia partire da posizione defilata dentro l’area di rigore un tiro che sembra destinato irrimediabilmente all’incrocio alla sinistra di Avella. E’ gol per tutti, ma non per il portiere casertano che si inarca e toglie il pallone dal sette mettendolo sul fondo (10′). Il Catanzaro prova a spingere e colleziona un’altra occasionissima. Casoli in velocità crossa teso dalla linea di fondo, il tentativo di Avella di smanacciare stavolta non è irreprensibile e Curiale da dentro l’area piccola trova il modo di alzare clamorosamente sopra la traversa (17′). Continua l’iniziativa giallorossa con uno scambio Di Massimo-Curiale-Di Massimo. Palla alta sul montante sul tiro dal limite (24′). Ma un minuto dopo il Catanzaro ancora ad un passo dal gol: provano la conclusione prima Corapi (da sotto misura l’intervento del portiere rossoblù), poi sulla ribattuta Di Massimo (respinge Icardi) ed infine Curiale (contrato da Buschiazzo a venti centimetri dalla porta), prima che Santoro allontani proprio sulla linea bianca (25′). Altro tentativo catanzarese direttamente su calcio piazzato da posizione defilata di Corapi: pallone che sembra destinato nell’angolino alla destra di Avella che mi mette il piedone deviando in angolo (37′). Anche un regalo del direttore di gara, poi, al 40′ quando non commina, insieme alla punizione, una sacrosanta ammonizione ai danni di Icardi che si aggrappa a Carlini in prossimità della linea mediana del campo. 0-0 quindi al termine della prima frazione di gioco.

Secondo tempo – stesse formazioni in campo all’inizio della ripresa. Riprende la pressione del Catanzaro e c’è subito un intervento di Avella sul sinistro di Curiale, ma il gioco è fermo per fuorigioco dell’ex attaccante del Catania su assistenza in area di Di Massimo (48′). Il duello tra i due continua a distanza di qualche minuto: ancora una fuga di Casoli sulla corsia di destra ed altro traversone al centro per Curiale che prova la girata di prima intenzione. I riflessi di Avella sono pronti ed il portiere blocca in due tempi (51′). Nella stessa azione si infortuna Del Grosso (scontro con Martinelli e botta per il terzino) con Guidi che è costretto al cambio. Insieme a lui fuori anche Pacilli e Cuppone, mentre spazio per Rillo, Rosso e Matos (54′). Al 59′ la Casertana trova inaspettatamente il vantaggio: Hadziosmanovic per Rosso e traversone teso a pelo d’erba che Scognamillo, nel tentativo di allontanare la sfera ma svirgolando di sinistro, spedisce direttamente alle spalle di Di Gennaro. A questo punto è Calabro a cambiare qualcosa in mezzo al campo con gli inserimenti di Contessa ed Evacuo (60′). Il Catanzaro ci mette poco a riorganizzarsi con Di Massimo al 62′: sinistro dal limite e ribattuta ancora di Avella. Lo stesso portiere rossoblù smanaccia qualche secondo dopo una battuta da fermo di Corapi dalla distanza (64′). Quando ti aspetti il forcing finale del Catanzaro giunge, invece, il raddoppio della Casertana: tiro dalla bandierina di Santoro. La palla perviene sul secondo palo dove c’è Carillo che di testa infila la porta nonostante un tentativo estremo di ribattuta da parte di Di Gennaro (70′). Negli ultimi venti minuti il Catanzaro gioca il tutto per tutto inserendo il terzo attaccante (Molinaro) al posto di un centrocampista (Risolo), e poi anche Jefferson per Carlini. Il tutto frutta una girata in area di Evacuo, con la palla che termina direttamente sul fondo (80′). A sei minuti dalla fine ennesimo tentativo di Di Massimo da posizione defilata, con Avella che mette in angolo. Poi la Casertana chiude definitivamente il conto con Matos: assistenza di Rosso in area, il portoghese forse si libera fallosamente di Casoli per poi anticipare con un tocco sotto Di Gennaro (87′). Titoli di coda: passa la Casertana.

Nella foto @GiuseppeScialla l’intervento di Avella su Corapi al 25′ di Catanzaro-Casertana

Massimo Iannitti