Teramo in serie positiva, ma abbonato ai pareggi

Per domenica contro la Casertana qualche problema di formazione per il tecnico Paci

Un Teramo in serie positiva da quattro giornate quello che è atteso al Pinto domenica prossima contro la Casertana. Sesto posto in graduatoria al pari del Catania ed una stagione che appare in linea con quelli che erano i propositi societari. In ventidue giornate di campionato sono stati ben dieci i pareggi, ma appena quattro le sconfitte rimediate nell’ordine con Catanzaro, Ternana, Bisceglie e Viterbese.

Positivo, quindi, il cammino della squadra affidata al giovane tecnico Massimo Paci: finora utilizzati appena venticinque calciatori, ed anche il mercato di riparazione concluso ad inizio febbraio non ha portato a grossi stravolgimenti nell’organico biancorosso. Qualcosa, invece, è cambiato sotto il profilo del modulo passato nelle ultimissime giornate dal quattro-due-tre-uno proposto ad inizio stagione al quattro-tre-tre.

Tra i pali Lewandovski (maglia numero 22, classe 1996) che solo nella gara di Coppa Italia contro la Reggina ha lasciato spazio a Valentini (1, 1997) che non dovrebbe essere nell’elenco dei disponibili per la trasferta di Caserta. Nel ruolo di dodicesimo, quindi, D’Egidio (12, 1996) messo sotto contratto dalla società abruzzese dopo lo svincolo da parte del Pisa.

Rispetto alla gara di andata le novità maggiori riguardano il pacchetto difensivo: non c’è più Iotti (autore del primo gol biancorosso contro la Casertana) passato a gennaio al Feralpisalò, ma fuori dai giochi già da qualche settimana Lasik (18, 1992). Al centro della difesa dovrebbero essere proposti il franco-maliano Diakitè (23, 2000) insieme a Piacentini (26, 1999), quest’ultimo alla sua terza stagione con la maglia biancorossa. Soluzione che farebbe scivolare in panchina Soprano (5, 1996), costretto al cambio anticipato domenica scorsa col Monopoli per una contusione al calcagno. Insieme a lui anche Bellucci (19, 2001), altro centrale arrivato a titolo temporaneo dal Sassuolo.

A destra potrebbe rivedersi Vitturini (16, 1997), uno dei pochi volti nuovi di gennaio, mentre sulla corsia opposta il sempre-presente Tentardini (3, 1996), l’unico nell’organico di Paci a non aver saltato neanche un minuto tra campionato e Coppa Italia. Alternativa rappresentata da Trasciani (4, 2000), ma nelle ultime settimane si è rivisto in panchina pure Di Matteo (27, 1988), assente per un infortunio al tendine d’Achille rimediato nel mese di ottobre 2019 contro la Paganese.

Qualche problema sulla linea mediana dove potrebbe partire dalla panchina Viero (28, 1999) uscito anzitempo nella gara col Monopoli, mentre non ci sarà sicuramente Mungo (7, 1993), fermato da un infortunio al ginocchio rimediato col Foggia. Inamovibili l’esperto Arrigoni (6, 1988) ed il giovane Santoro (21, 1999), il terzetto di centrocampo potrebbe essere completato dal portoghese Costa Ferreira (8, 1991), uomo-ovunque nello schieramento tattico di Paci, capace di fungere sia da terzino che da mezzala ma pure da attaccante esterno. Nell’elenco dei disponibili il giovanissimo Lombardi (35, 2002) giunto in prestito dal Monza.

Infine il reparto d’attacco. Al centro Pinzauti (11, 1994) che nella partita di andata mise in grossa difficoltà la retroguardia dei falchetti anche se fino a questo momento della stagione ha messo a segno solo tre reti. Più prolifici dell’ex Novara Bombagi (10, 1989, quattro realizzazioni) e Ilari (20, 1991, cinque gol ma anche ben nove ammonizioni nel corso della stagione) che dovrebbero completare il terzetto offensivo. Meno possibilità di utilizzo sin dal primo minuto per Di Francesco (17, 2001), ma pure per l’attaccante Cappa (9, 1999) e per il centrale Gerbi (36, 2000), quest’ultimo utilizzato solo in una occasione da titolare contro la Cavese. Nelle ultime ore l’ingaggio dell’esterno offensivo Kyeremateng (29, 2000) proveniente dalla serie D: per lui contratto di sei mesi con opzione per altre due stagioni. Fermo ai box da tempo, invece, Minelli (14, 1997), altro infortunato storico nell’organico teramano.

Nella foto @GiuseppeScialla il teramano Ilari, capocannoniere della formazione abruzzese con cinque reti messe a segno ma anche il più “cattivo” con nove ammonizioni rimediate nel corso della stagione

Massimo Iannitti