Teramo: società protagonista del mercato senza… toccare nulla

Calciatori abruzzesi al centro di tanti interessamenti di club di categoria superiore. A giugno corpose plusvalenze potrebbero essere iscritte a bilancio dalla società biancorossa

Ancora pochi giorni per la Casertana alla sfida in campionato in programma al Pinto contro il Teramo. Società abruzzese che nel mercato di riparazione terminato ad inizio febbraio è stata una delle assolute protagoniste sia pure centellinando i movimenti sul mercato. Fatto sta che nel prossimo bilancio corpose plusvalenze potrebbero essere iscritte da parte del club di Piano d’Accio.

Prima di tutto il nome di Pietro Cianci, attaccante classe 1996: quella che ha portato uno dei bomber del raggruppamento a vestire la maglia del Bari è stata una operazione ad… otto mani. Quattro, infatti, le società interessate: da un lato proprio il Teramo che la scorsa estate aveva ceduto a titolo temporaneo la punta al Potenza. Dall’altra parte proprio la società pugliese che voleva a tutti i costi l’enfant du pays di Bari vecchia. Alla finestra, poi, il Sassuolo che vantava (e vanta ancora) un diritto di recompra sull’attaccante.

L’operazione, alla fine, ha fatto felici e contente tutte le parti in causa: prima di tutto il Teramo ha ottenuto il prolungamento del contratto al calciatore fino al mese di giugno 2023 e dopo averlo riavuto dal Potenza lo ha girato nuovamente in prestito proprio al Bari. Restava da sistemare proprio il club lucano, ma ci ha pensato la società pugliese acquistando dalla Juve Stabia l’altro attaccante Romero e girandolo immediatamente al Potenza (sempre a titolo temporaneo ma con obbligo di riscatto in caso di salvezza) che, a quanto pare, dovrebbe aver ottenuto anche un indennizzo economico per la risoluzione anticipata del prestito di Cianci.

Nell’affare che ha portato la punta al Bari ha rischiato di infilarsi anche Salim Diakitè. Possente (ma velocissimo) difensore centrale classe 2000 è stato acquistato un anno fa dal Teramo, pescato in serie D dove giocava nelle fila dell’Olympia Agnonese dove è rimasto per altri sei mesi in prestito. All’inizio della stagione è stato aggregato in pianta stabile all’organico messo a disposizione di Massimo Paci e l’allenatore marchigiano ha puntato subito sul franco-maliano. A gennaio hanno messo gli occhi addosso a Diakitè prima il Sassuolo, ma con maggiore insistenza proprio il Bari. Tutti d’accordo nel trasferimento, a cominciare dall’agente del calciatore: chi, invece, si è opposto è stato il presidente teramano Franco Iachini che, dopo aver messo inizialmente fuori-rosa il calciatore a scopo cautelativo, ha respinto l’offerta del Bari considerandola non congrua alle attese del club. Se ne riparlerà a luglio sempre considerando che Diakitè è legato al club abruzzese con un contratto a scadenza giugno 2024.

Discorso simile anche per Matteo Piacentini, altro giovane centrale (classe 1999) da tre stagioni in forza al Teramo dove è arrivato sempre dal Sassuolo. Cagliari, Fiorentina, Spal, Pisa e Venezia sono alcune società che hanno chiesto informazioni su di lui nei mesi scorsi e pure nell’ultima finestra di mercato. Considerata la scadenza del contratto prevista per il prossimo giugno si è deciso di soprassedere, ma anche in questo caso la società teramana ha voluto cautelarsi offrendo al difensore il rinnovo dell’accordo. All’iniziale rifiuto da parte del calciatore (e del suo procuratore) il Teramo ha spedito Piacentini in tribuna mettendo anche lui fuori-rosa per tutto il mese di dicembre. La situazione si è ricomposta appena qualche settimana fa: rinnovo fino al 2023 ed ora pure per Piacentini bisognerà trattare direttamente con la società.

Ma l’elenco dei gioiellini teramani con contratto in scadenza giugno 2022 non finisce qua: si punta sulla definitiva esplosione dell’attaccante rumeno Daniel Birligea (2000), ma pure sul centrocampista Federico Viero (1999) per il quale la scorsa estate c’è stato un interessamento del Monza. Infine l’altro centrale di mediana Simone Santoro (1999 anche lui): per il centrocampista già si è fatta avanti una società di serie A. Quasi inutile dirlo, è il Sassuolo.

Nella foto @GiuseppeScialla il difensore abruzzese Matteo Piacentini in Teramo-Casertana della passata stagione 2019-2020

Massimo Iannitti

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