Allenatori: dimmi che contratto hai… e ti dirò chi sei

Biennali, annuali con opzione e…a progetto. Come si muovono le società del girone meridionale di Lega Pro negli accordi con i loro tecnici

27 personaggi in cerca d’autore. Questo il numero dei tecnici che si sono alternati sulle 19 panchine nel girone meridionale di Lega Pro. L’ultima a saltare in ordine di tempo è stata quella del Bari, anche se in generale la stagione 2020-2021 di serie C appare più tranquilla rispetto alle precedenti. Ben tredici i club che, fino a questo momento del campionato, hanno confermato la scelta fatta questa estate: sei, invece, hanno deciso per il cambio dell’allenatore con alterni risultati e fortune.

Da un accordo di due anni all’altro – A Bari appena lo scorso novembre si era riusciti a rescindere l’accordo fino a giugno 2021 con Vincenzo Vivarini, chiamato in serie B alla guida dell’Entella. Ora resterà economicamente sul groppone del club biancorosso il contratto di Gaetano Auteri che ad agosto aveva sottoscritto un biennale fino al 2022. Intanto ieri è stato ufficializzato l’ex Spartak Mosca ed Aek Atene Massimo Carrera: per il tecnico milanese contratto fino al termine della stagione con prolugamento automatico di un ulteriore anno in caso di promozione in serie B.

Gli altri biennali – Insieme ad Auteri sono altri gli allenatori del raggruppamento che possono dormire sonni tranquilli almeno dal punto di vista contrattuale. Ci ha visto lungo la Ternana, capolista indiscussa del girone, che ad inizio stagione ha bloccato per due anni Cristiano Lucarelli. Stessa scadenza giugno 2022 anche a Catanzaro dove il salentino Antonio Calabro è stato chiamato a dare inizio ad un nuovo progetto tecnico dalla dirigenza giallorossa. Scelta di cuore, invece, per Roberto Boscaglia: l’allenatore originario di Gela la scorsa estate avrebbe potuto restare nella categoria cadetta alla guida dell’Entella, ma ha preferito rescindere l’accordo per legarsi per due anni alla piazza calcistica di Palermo.

I tecnici di lungo corso – Situazione tutta particolare, invece, a Monopoli e Virtus Francavilla. In casa del Gabbiano Giuseppe Scienza è ormai una vera e propria istituzione: una storia iniziata nel dicembre 2017 col suo arrivo sulla panchina biancoverde e che, tranne una breve interruzione, è destinata a durare almeno fino al giugno 2022. Alla fine dello scorso campionato, infatti, la dirigenza monopolitana ci ha messo un… attimo a rinnovargli il contratto per altre due stagioni. Continuità di progetto anche qualche chilometro più giù dove Bruno Trocini, già da due stagioni alla guida della formazione virtussina, ha allungato il suo accordo che ha ora scadenza giugno del prossimo anno (2022 anche lui). Nella categoria dei tecnici di lungo corso può tranquillamente rientrare anche Franco Fabiano, allenatore della Turris. La sua è la terza stagione di fila alla conduzione tecnica della squadra corallina: dopo la storica promozione in Lega Pro la società biancorossa gli ha rinnovato il contratto fino al termine del campionato in corso.

Il dimissionario – Mosca bianca o voce fuori dal coro: aveva fatto notizia il contratto biennale fatto sottoscrivere dalla Cavese a luglio a Giacomo Modica. Fanno addirittura scalpore le sue dimissioni presentate alla società blu-foncè dall’allenatore di Mazara del Vallo lo scorso mese di novembre. In mezzo a tanti esoneri è stato l’unico ad assumersi in pieno le responsabilità dei risultati che non arrivavano. La dirigenza metelliana si è affidata a Vincenzo Maiuri (contratto fino a giugno 2021), ma la sua esperienza è durata appena sei giornate. Poi il ritorno di Salvatore Campilongo: si è partiti con un accordo fino al termine della stagione in corso, ma sono bastati i primi risultati positivi per convincere la società ad allungare il contratto sino al mese di giugno 2022.

I contratti a… progetto – Da qualche giorno il Potenza ha un nuovo allenatore. Si tratta di Fabio Gallo, lo scorso anno alla conduzione tecnica della Ternana. Per lui accordo sino al termine della stagione, ma è previsto il rinnovo automatico anche per il prossimo campionato in caso di salvezza. Il club lucano in precedenza si era affidato a Mario Somma ed Ezio Capuano: entrambi resteranno a libro-paga della società rossoblù fino alla conclusione del campionato 2020-2021.

Gli opzionati – Altra categoria di tecnici da attenzionare sono gli opzionati: contratto, quindi, annuale ma con possibilità da parte della società di appartenenza di rinnovare l’accordo (probabilmente a condizioni economiche migliori) anche per la successiva stagione calcistica. Ne fanno parte Piero Braglia arrivato quest’anno alla guida dell’Avellino, ma pure Giuseppe Raffaele che la scorsa estate si è legato al Catania. Nel ristretto elenco rientra anche Massimo Paci attuale allenatore del Teramo. Considerati i più che positivi risultati ottenuti fino a questo momento della stagione, non appare in alcun modo da escludere l’esercizio da parte dei club del diritto di opzione anche per il prossimo anno.

Gli esonerati ed i loro sostituti – sia pure in tempi diversi tre società del girone hanno deciso per il cambio sulla panchina. Ha cominciato la Viterbese sostituendo Agenore Maurizi con Roberto Taurino. Poi è stata la volta della Paganese che ha esonerato Alessandro Erra chiamando al suo posto Raffaele Di Napoli. Da appena due gare c’è Aldo Papagni alla guida del Bisceglie per Giovanni Bucaro. Per tutti l’accordo è fino al termine della stagione in corso. Dal prossimo mese di luglio saranno liberi di cercarsi una nuova sistemazione.

Gli annuali – L’ultimo elenco comprende gli allenatori che ad inizio campionato hanno legato il loro nome al club per una singola stagione senza ulteriori fronzoli contrattuali. E’ il caso di Federico Guidi della Casertana, Marco Marchionni del Foggia, Pasquale Padalino della Juve Stabia ed Angelo Galfano della Vibonese. Per tutti loro la conferma è ancora un punto interrogativo. La tifoseria dei satanelli, solo per fare un esempio, già si sta iniziando ad interrogare sul futuro dell’allenatore di Monterotondo e non sono in pochi quelli che vorrebbero la sua permanenza alla guida della compagine rossonera dopo gli ottimi risultati raggiunti fino a questo momento del campionato. Marchionni, in una recente intervista, ha commentato in tal senso: “se l’anno prossimo sarò a Foggia? Penso al presente“. A fine giugno si vedrà.

Nella foto @GiuseppeScialla il tecnico Giacomo Modica: è l’unico nel girone meridionale di Lega Pro ad aver presentato le dimissioni rinunciando ad un accordo biennale con la Cavese

Massimo Iannitti

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