Forte: “Ternana-Casertana? Sarà uno spettacolo”

Il centrocampista, doppio ex nel confronto tra Fere e Falchetti, presenta il match di lunedì sera al “Liberati”

Sono nove anni che vivo a Terni, ma Caserta e la Casertana non le dimentico. Erano i miei primi anni da professionista“. Due i campionati di C1 vissuti con la casacca dei falchetti da Giulio Forte, mediano classe 1964 originario di Rignano Garganico ma cresciuto calcisticamente nel Bari.

Sono arrivato a Caserta a vent’anni nel 1984 in prestito dal Bari – continua Forte – L’allenatore era Bean, mentre il direttore sportivo che mi aveva voluto era Enrico Fedele. Era una Casertana giovane con Pallanch e Garzieri, solo per fare qualche nome. Poi la stagione successiva con Materazzi alla guida tecnica che mi conosceva già dai tempi del Bari. Un biennio bello ed intenso, sempre a ridosso delle prime. Ma era decisamente un altro calcio rispetto a quello di adesso“.

Saranno 76 le presenze complessive con la Casertana per Forte tra campionato e Coppa Italia e tre le reti messe a segno. Una di queste realizzazioni nella manifestazione tricolore al Pinto contro la Fiorentina che solo nella ripresa riuscirà ad impattare con l’argentino Passarella. Poi il ritorno a Bari, il passaggio al Modena e tre importanti stagioni con la Ternana. “Al primo anno la promozione dalla C2 e poi due anni di fila in C1. Le partite con la Casertana al Liberati? Eravamo una bella squadra con tanti nomi importanti, Renzi e Doto solo per citare qualche altro ex senza dimenticare Tobia. Per due anni quella Casertana regalò solo amarezze alla Ternana“.

Ad oltre trent’anni di distanza da quelle sfide sotto certi aspetti epiche e che sono rimaste nella memoria dei tifosi un po’ avanti con l’età (e dopo il precedente della passata stagione) Ternana e Casertana tornano ad affrontarsi al Liberati. “Non sta a me ricordare che i rossoverdi sono davvero un organico eccezionale e davanti fanno paura – il giudizio dell’ex falchetto – Hanno una doppia squadra. Vedi i componenti della panchina e pensi che sarebbero titolari inamovibili in qualsiasi altra squadra del girone. E poi hanno Lucarelli che è bravo, anche a Palermo ha saputo leggere e cambiare la partita“.

Per Forte la lotta per il primo posto è già chiusa con larghissimo anticipo. “Il Bari, ambiente che conosco bene anche quello, ha tanti nomi e pure una piazza esigente. Ma per quanto mi riguarda non li riprendono più. Anche a causa di un campionato strano, senza pubblico, dove ti ritrovi a giocare sullo stesso piano sia in casa che in trasferta. Ma è l’anno della Ternana“.

Ma ci sono altre squadre che potranno dire da loro nel prosieguo della stagione. “Il Palermo mercoledì ha messo in difficoltà la Ternana – le parole di Forte – Ha tanti giovani interessanti. Ma la formazione che mi ha impressionato di più è sicuramente il Teramo. Una squadra che gioca sicuramente bene“.

Intanto lunedì sera al Liberati arriva la Casertana. “La seguo ed ho ancora tanti amici a Caserta con i quali sono in contatto. Era partita male, ma ora sta venendo fuori. Che partita sarà con la capolista? Tra Ternana e Casertana è stato sempre uno spettacolo, sia sul campo che sugli spalti per il gemellaggio tra le due tifoserie” le parole conclusive di Forte.

L’esultanza a fine gara di Giulio Forte, con la fascia di capitano della Casertana, al termine del vittorioso incontro al “Pinto” con la Salernitana nella stagione 1985-1986

Massimo Iannitti