Casertana stanca e ingabbiata. Il Foggia rispetta la tradizione e supera i falchetti

Prestazione sottotono della formazione rossoblù pericolosa solo al 90′ dalle parti di Fumagalli

FOGGIA – CASERTANA 1-0

Foggia (3-4-2-1): Fumagalli; Germinio, Gavazzi, Galeotafiore; Kalombo, Vitale (Morrone 71′), Salvi, Di Jenno (Agostinone 81′); Curcio (Balde 71′), D’Andrea (Garofalo 53′); Dell’Agnello. A disp. Jorio, Di Masi, Raggio Garibaldi, Moreschini, Pompa, Cardamone, Tomassini, Turi. All. Marchionni

Casertana (4-3-3): Avella; Hadziosmanovic (Polito 59′), Buschiazzo, Carillo, Del Grosso; Matese (Rosso 59′), Santoro, Varesanovic (Longo 85′); Icardi, Cuppone, Turchetta. A disp. Dekic, Zivkovic, Castaldo, De Vivo, De Lucia, Rillo. All. Guidi

Arbitro: Fontani di Siena

Rete: D’Andrea (F) 15′

Ammoniti: D’Andrea (F, 31′), Curcio (F, 55′), Dell’Agnello (F, 59′), Germinio (F, 78′); Icardi (C, 76′), Carillo (C, 89′)

Espulso: Buschiazzo (C, 92′)

FOGGIA – La tradizione, putroppo, è stata rispettata. Che il terreno di gioco dauno fosse un campo ostico per i falchetti era cosa conosciuta (ben tredici sconfitte in diciotto apparizioni ed appena un successo all’attivo risalente al 1984). Che il Foggia fosse l’avversario più ostico per il gioco della squadra di Guidi pure, almeno per quello che si era visto nella gara di andata. E finanche che l’ultima striscia di quattro vittorie della Casertana datata novembre 2015 fosse stata interrotta proprio a Foggia era un dato da prendere in… seria considerazione. Una serie di indizi che hanno trovato conferma sotto forma di prova sul terreno di gioco dello Zaccheria con la formazione rossoblù sconfitta.

Primo tempo difficile per la Casertana (probabilmente anche stanca dall’impegno infrasettimanale di Castellammare di Stabia) ingabbiata da un pressing alto da parte del Foggia e con un centrocampo che sembra troppo leggero per contrastare la compagine locale. I padroni di casa, dopo essere andati vicini al vantaggio un minuto prima, sbloccano l’incontro al quarto d’ora con D’Andrea e sfiorano il raddoppio in due occasioni. Nella ripresa Guidi proverà a cambiare qualcosa (esordio di Rosso e nel finale anche di Longo) senza trovare mai il bandolo della matassa.

Per quanto riguarda gli undici di partenza Foggia a propensione offensiva con Curcio e D’Andrea alle spalle di Dell’Agnello. In difesa Germinio e Galeotafiore prendono il posto degli indisponibili Anelli e Del Prete. Un solo cambio nella Casertana rispetto alla formazione uscita vincente mercoledì scorso al Menti: dentro Varesanovic per Castaldo con Icardi che avanza sulla linea offensiva. Partono dalla panchina sia Longo che Rosso, il cui arrivo in maglia rossoblù è stato ufficializzato solo nella giornata di ieri.

Primo tempo – la prima conclusione a rete dell’incontro è di Santoro direttamente su calcio piazzato: il pallone sfila sul fondo controllato dall’ex Fumagalli (4′). Immediata la risposta della compagine di casa con Di Jenno che avanza sulla sinistra e lascia partire un insidioso pallone in mezzo: Dell’Agnello ci arriva col tacco con Avella che blocca senza grosse difficoltà (6′). Qualche istante dopo tentativo dal limite di Hadziosmanovic ma è ordinaria amministrazione o quasi per l’estremo difensore di casa (8′). Molto più pericoloso il Foggia al 14′: rapida ripartenza della formazione rossonera con D’Andrea che prova la conclusione angolata a pelo d’erba dai venti metri. Avella si allunga alla sua destra e respinge prima che la difesa riesca ad allontanare. Un minuto dopo sblocca il risultato la squadra di Marchionni: Curcio lascia partire un insidioso cross a giro dalla destra. Buschiazzo e Dell’Agnello si ostacolano a vicenda e non ci arrivano, il portiere casertano appare incerto se uscire o meno, mentre chi non si lascia distrarre è D’Andrea che di testa, anticipando Hadziosmanovic, infila facilmente Avella (15′). Dopo 278′ di gioco la formazione rossoblù subisce una rete. La Casertana incassa il colpo e ci mette un po’ per farsi rivedere dalle parti di Fumagalli: l’occasione è un tiro dalla bandierina battuto corto da Santoro. Tiro-cross di Hadziosmanovic che supera di non molto il montante (25′). Ancora Foggia, invece, al 30′ dopo una palla persa dalla Casertana in prossimità della linea mediana: ci prova dal limite Curcio con Avella ancora bravo a ribattere. Prima dell’intervallo tentativo di Cuppone dal limite dopo una prolungata azione da parte della squadra di Guidi: buona l’intenzione, ma il tiro è troppo debole e centrale per mettere in qualche apprensione Fumagalli (37′). Poi è il Foggia a sfiorare nuovamente il raddoppio sempre su rapido contropiede probabilmente viziato da una azione fallosa ai danni di Santoro. La conclusione finale da sotto misura è di Dell’Agnello, ma Avella ci mette il piedone e sventa (40′). Prima frazione di gioco che, di fatto, finisce qui nonostante i due minuti di recupero concessi dal direttore di gara.

Secondo tempo – ad inizio ripresa nessuna sostituzione effettuata dai due tecnici. Ma anche ad inizio secondo tempo il ritornello sembra quello del primo: Casertana che tiene palla senza trovare varchi. Foggia che è sempre attivo in contropiede: al 48′ satanelli ancora pericolosi. Azione imbastita da D’Andrea e rifinita da Kalombo ancora per l’autore del gol. Piattone per niente angolato ed Avella ci mette ancora una pezza respingendo. Poco dopo tentativo di Icardi dopo una palla fatta filtrare da Varesanovic, ma il suo sinistro da posizione defilata finisce largo sul fondo senza impensierire neanche un po’ la retroguardia rossonera (50′). Il primo cambio effettuato nel corso dell’incontro è per il Foggia: fuori D’Andrea e dentro Garofalo per imbottire ulteriormente il centrocampo dei padroni di casa (53′). Subito dopo anche Guidi cerca di cambiare l’inerzia del match: dentro Polito e Rosso che prendono il posto di Hadziosmanovic e Matese (59′). Quando manca poco più di un quarto d’ora allo scadere c’è anche il tempo per una protesta in area foggiana: traversone dalla destra del neoentrato Rosso e contatto in area tra Di Jenno e Cuppone. Il difensore rossonero sembra contrastare in qualche modo l’attaccante della Casertana, ma l’azione non appare fallosa (73′). Poi i minuti scorrono senza che la formazione rossoblù riesca a farsi vedere in area foggiana con la squadra di Marchionni che appare in pieno controllo dell’incontro nonostante il risicato vantaggio. Quando manca poco alla fine Guidi gioca anche la carta Longo per Varesanovic cercando di dare più peso in attacco (85′). Al 90′ ci sarebbe anche l’occasione buona per impattare: rimessa laterale lunga di Polito, spizzica un attaccante rossoblù e prova la girata Turchetta a cui si oppone Fumagalli. Allora c’è tempo pure per un giusto (quanto inutile…) rosso a Buschiazzo, colpevole di una gomitata in pieno volto ai danni di Dell’Agnello (92′). Finisce 1-0.

Nella foto @GiuseppeScialla Curcio e Carillo in una azione di Foggia-Casertana di questo pomeriggio allo “Zaccheria”

Giovanni Fiorentino