Foggia: emergenza in difesa per Marchionni

Contro la Casertana due assenze nel pacchetto di retroguardia. Ma il tecnico rossonero dovrà fare a meno anche di Rocca

Un Foggia ancora alle prese col cambio al vertice societario quello che nel pomeriggio di sabato ospiterà allo Zaccheria la Casertana. Sembrava prossima alla soluzione la querelle all’interno del club tra il presidente Roberto Felleca e la socia Maria Assunta Pintus con la cessione delle quote da parte dell’ex proprietario del Como: il tutto nonostante l’inserimento nella trattativa dell’imprenditore cinematografico Francesco Di Silvio, sponsorizzato addirittura da Luciano Moggi.

Operazione che, al momento, non si è ancora concretizzata, ma che di fatto ha bloccato il mercato di riparazione della società rossonera: nel taccuino del direttore sportivo Ninni Corda due elementi di spessore tra cui un attaccante di peso. Rispetto alla gara di andata disputata al Pinto lo scorso 4 novembre nell’organico del tecnico Marco Marchionni non ci sono più il centrocampista Gentile e l’attaccante Naessens. L’ex capitano dei rossoneri ha deciso di lasciare Foggia con destinazione Fano dopo l’atto intimidatorio dello scorso mese di dicembre quando subì l’incendio della porta di casa. Per il belga, invece, risoluzione contrattuale dopo il grave infortunio al tendine d’Achille rimediato proprio a Caserta che gli ha fatto chiudere la stagione in netto anticipo.

Ma contro i falchetti il tecnico dei satanelli dovrà fare i conti con una emergenza nel pacchetto difensivo. Fuori per squalifica Anelli (1342′ di gioco in campionato, uno dei più presenti nella prima parte della stagione), appiedato per un turno dal Giudice sportivo per cumulo di ammonizioni. Ma non sarà dell’incontro anche l’altro centrale Del Prete (che proprio a Caserta aveva fatto il suo esordio con la maglia del Foggia), alle prese con un problema di natura muscolare che lo terrà fuori per qualche settimana. Assenza importante anche a centrocampo: out pure Rocca (a segno su rigore al Pinto) che si è infortunato lo scorso 17 gennaio nella trasferta di Catania.

Per il resto il tre-cinque-due dell’ex calciatore di Parma e Fiorentina non dovrebbe subire grossi stravolgimenti. Tra i pali, quindi, Fumagalli (1, 1982), con la Casertana nel biennio 2013-2015, l’unico nell’organico rossonero a non aver saltato neanche un minuto in campionato. Alle sue spalle Vitali (36, 1998), mentre nelle prossime ore potrebbe essere ufficializzato Jorio (2000) recentemente svincolatosi dal Lanusei. Operazione in entrata che si è resa necessaria dopo l’infortunio del giovane Di Stasio (12, 2001) alle prese con problemi ad una spalla.

Nel terzetto difensivo insieme a Gavazzi (4, 1988) e Galeotafiore (2, 2000), più che probabile la riproposizione dell’ex Rende Germinio (13, 1998). Molto più remote le possibilità di vedere in campo il giovane centrale Lucarelli (26, 2001) che finora ha collezionato appena 5′ in campionato nella vittoriosa trasferta di Pagani.

Il pacchetto centrale di mediana ruota attorno all’esperto Salvi (17, 1987), mentre decisamente in calo le quotazioni di Raggio Garibaldi (14, 1989) che, partito titolare ad inizio stagione, sta stentando a ritrovare una maglia nell’undici di partenza. Nelle ultime uscite attorno a Salvi hanno girato l’ex Sorrento Vitale (3, 2001) e Garofalo (21, 1999), ed anche contro la Casertana potrebbe essere riproposto questo schieramento. Chances minori per Morrone (25, 2000) pronto a subentrare, comunque, a gara in corsa. Nel novero dei disponibili anche Aramini (27, 2000) e Moreschini (20, 2001), ma non è da escludere che entrambi possano trovare differente sistemazione in questa fase di mercato considerato il loro limitato impiego e, soprattutto, dopo l’arrivo nelle ultime ore del tanzaniano originario di Pozzuoli Carte Said (15, 1997) nell’ultimo anno e mezzo con la maglia del Fano. Discorso simile anche per Ndiaye (7, 2000) schierato in appena quattro occasioni nella stagione in corso.

Particolarmente affollato il reparto degli esterni di centrocampo, che negli ultimi giorni si è ulteriormente arricchito dopo gli arrivi degli ex Bisceglie Turi (35, 1998) e Cardamone (29, 1999, che ha fatto il suo esordio a Catania). A destra chi è stato utilizzato con maggiore frequenza è stato Kalombo (19, 1995) con l’alternativa rappresentata da Di Masi (6, 2000) ed in second’ordine da Pompa (28, 2002). Sulla corsia mancina nell’ultima gara col Bisceglie è tornato a disposizione dopo un lungo infortunio Agostinone (16, 1988), ma lo staff tecnico può contare anche su Di Jenno (23, 1999) a cui la società rossonera ha fatto sottoscrivere recentemente un contratto biennale.

Per quanto riguarda la coppia d’attacco sono in tre per le due maglie a disposizione. Certa la presenza di Curcio (10, 1990), con l’ex Catania e Vicenza autore finora di nove realizzazioni in campionato. Per l’altro posto da titolare a giocarsela ci sono il possente Dell’Agnello (9, 1992) od il più giovane D’Andrea (11, 1998). Pronto all’occorrenza il senegalese Balde (32, 1999) che nelle dodici occasioni in cui è stato impiegato è partito sempre dalla panchina. Ancora in attesa dell’esordio in campionato, invece, Spadoni (30, 2000). Alle prese con un lavoro differenziato potrebbe trovare posto almeno in panchina.

Nella foto @GiuseppeScialla il trequartista rossonero Curcio, capocannoniere dei “satanelli” in Cavese-Foggia dello scorso 15 novembre 2020

Massimo Iannitti