Stabia-Casertana: un derby dai toni sempre accesi

Sfida che ha le sue origini nel 1925: l’ultima volta al “Menti” è finita in pareggio con tre espulsi

Non è e non sarà mai un derby alla camomilla. Juve Stabia-Casertana, anche questa volta, si presenta come una partita dove la tensione rischierà di essere la grande protagonista dell’incontro. E’ accaduto in passato (sia lontano che recente) ed pure in questa occasione l’incontro tra vespe e falchetti potrebbe trasformarsi in una vera e propria battaglia sul terreno di gioco.

Derby dalle antichissime tradizioni: la prima volta tra le due formazioni risale addirittura al campionato di Prima divisione 1925-1926 e precisamente al match del 20 dicembre 1925. Successo esterno della Casertana (2-1 il finale) capace di ribaltare con l’ungherese Szentgyorgyi e Vitrone l’iniziale vantaggio dei padroni di casa firmato in apertura da Villani.

Dopo quell’incontro Stabia e Casertana si sono affrontate in altre 54 occasioni a cominciare dalla stagione di Prima divisione campana 1936-1937 quando le due formazioni si trovarono di fronte in una sorta di spareggio per la promozione al campionato di serie C. L’incontro disputato il 22 giugno 1937 era la ripetizione della gara inizialmente giocata il 31 gennaio dello stesso anno e sospesa a pochi minuti dalla fine con gli stabiesi avanti per 2-1 a causa dell’aggressione da parte dei sostenitori locali ai danni del terzino casertano Parisi. Il Direttorio regionale, dopo una lunghissima battaglia legale, decise per la disputa di un nuovo incontro a stagione ampiamente conclusa (l’ultima giornata si era disputata ad inizio maggio). Gara che venne giocata in campo neutro al Littorio del Vomero (l’attuale Collana): passano per primi i casertani con Cavallini, ma impattano a sette minuti dalla fine gli stabiesi con un rigore di Angiolini. Partita dura con tre espulsi e “scazzottate tra il pubblico dei vari schieramenti” ma 1-1 finale che premierà lo Stabia nella lotta per il passaggio di categoria.

Stabia (successivamente Juve Stabia) e Casertana hanno poi proseguito i loro confronti nei campionati di serie C degli anni Quaranta, quelli di Quarta serie a cavallo tra gli anni Cinquanta e Sessanta fino alle ultimissime stagioni di Lega Pro. Tra gli altri un combattuto 2-2 della stagione di Lega Pro 2016-2017 con due espulsi (l’ex rossoblù Capodaglio e Rajcic) fino ad arrivare all’1-1 dell’ultimo confronto al Menti del 3 novembre 2018 nel campionato di serie C 2018-2019 concluso con la promozione delle vespe nella categoria cadetta. Casertana avanti con Castaldo nel primo tempo e raddoppio di Padovan nella ripresa annullato per dubbio fuorigioco. Con la Casertana in inferiorità numerica per l’espulsione di Pinna al 74′ il pareggio allo scadere della Juve Stabia con un calcio di punizione di Calò. Altri due espulsi (D’Angelo ed El Ouazni) per reciproche scorrettezze nei minuti di recupero.

Non considerando le sfide con la squadra B dello Stabia (biennio 1938-1940) la Casertana ha affrontato in trasferta la compagine gialloblù in ventisei occasioni tra campionato, Coppa Italia e competizioni regionali ante-guerra. Tredici le vittorie dei padroni di casa, nove i pareggi e quattro successi per la formazione rossoblù.

L’ultima vittoria della Casertana al Menti risale al 3 ottobre 2015 per il campionato di Lega Pro 2015-2016: vantaggio rossoblù con Negro ed immediato pareggio di Arcidiacono. Nella ripresa, a poco meno di un quarto d’ora dallo scadere, il gol del successo firmato da De Angelis.

Nella foto @GiuseppeScialla una fase “calda” dell’ultima sfida al “Menti” tra Juve Stabia e Casertana

Massimo Iannitti

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