La Casertana passa anche a Bisceglie

Decisiva la realizzazione di Cuppone ad inizio ripresa. Nel finale assalto da parte dei nerazzurri, ma i falchetti resistono e conquistano la terza vittoria di fila

BISCEGLIE – CASERTANA 0-1

Bisceglie (4-4-2): Russo; Tazza, Altobello, Priola, Giron; Sartore, Maimone (Romizi 73′), Cittadino (Zagaria 85′), Mansour (Pedrini 57′); Rocco (Padulano 85′), Musso (Cecconi 57′). A disp. Loliva, Spurio, De Marino, Vona, Casella, Ferrante, Vitale. All. Bucaro

Casertana (4-3-3): Avella; Hadziosmanovic, Konate (Buschiazzo 47′), Carillo, Del Grosso; Icardi, Santoro, Izzillo (Polito 83′); Cuppone, Castaldo, Turchetta (Matese 74′). A disp. Dekic, Zivkovic, Setola, Valeau, Rillo, Petruccelli, Fedato. All. Guidi

Arbitro: Scarpa di Collegno

Rete: Cuppone (C) 46′

Ammoniti: Maimone (B, 37′), Casella (B, 76′, dalla panchina), Altobello (B, 93′); Izzillo (C, 52′), Castaldo (C, 80′)

BISCEGLIE – E tre! La Casertana, dopo i successi con Catania e domenica scorsa in trasferta con la Paganese, riesce a superare anche il Bisceglie mettendo fine al Ventura un tabù che durava addirittura dal 1963. Decisivo Cuppone, attaccante-principe della formazione rossoblù, alla sua settima realizzazione stagionale e nelle ultime ore al centro di un fortissimo interesse di mercato da parte del Catanzaro. Nella prima frazione di gioco predominio territoriale della Casertana caratterizzato da tanto possesso-palla, ma rari gli affondi con gli attaccanti rossoblù che sembrano cozzare sistematicamente sul muro eretto dal centrali pugliesi. Di fatto 45′ di gioco (più il classico minutino di recupero) noiosi. La partita si accende, almeno sotto il profilo del risultato, nelle battute iniziali della ripresa col gol firmato da Cuppone. Rete che cambia l’inerzia del match, col Bisceglie che prova ora a fare la partita e la Casertana che arretra a difesa del vantaggio che manterrà fino allo scadere.

Nelle formazioni di partenza il tecnico rossoblù Guidi ripropone la Casertana vista in campo nel secondo tempo del match con la Paganese: dentro Castaldo, quindi, per Matese. Tre cambi, uno per reparto, da parte di Bucaro rispetto alla gara col Bari: in difesa Altobello, a centrocampo Cittadino ed in avanti Rocco. Nerazzurri di casa con un quattro-quattro-due che in fase offensiva, grazie agli inserimenti di Sartore e Mansour, si trasforma in quattro-due-quattro.

Primo tempo – la prima conclusione a rete dell’incontro è per la Casertana con Turchetta, ma il tiro dai venti metri è poco più di una telefonata a Russo che non ha problemi a bloccare (4′). Molto più pericolosa la formazione rossoblù al 12′: Cuppone in piena area di rigore costringe all’errore Priola. Girata di Castaldo con Russo che respinge non senza difficoltà. Poi l’ultima conclusione è di Turchetta ancora una volta centrale per l’estremo difensore nerazzurro. Sul capovolgimento di fronte duello in velocità tra Konate e Rocco: l’attaccante locale, in piena area di rigore, attende il contatto del difensore rossoblù e rotola a terra. L’arbitro, correttamente, indica la rimessa dal fondo non ravvisando alcun fallo (13′). Per rivedere la Casertana in avanti bisogna attendere il 28′: apertura di Turchetta a sinistra per Del Grosso e traversone al centro di prima intenzione. Ottimo l’inserimento di testa da parte di Cuppone col pallone che termina di pochissimo a lato alla sinistra di Russo. Poi al 32′ calcio di punizione (conquistato da Turchetta a seguito di una azione fallosa di Tazza) di Santoro che supera la barriera ma finisce sul fondo. Prima dell’intervallo buona iniziativa di Giron dopo una palla rubata a Cuppone, ma il suo suggerimento non trova compagni di squadra pronti al tiro (43′). Si va, quindi, al riposo con le due squadre ancora sul risultato di parità iniziale.

Secondo tempo – tornano in campo gli stessi undici di partenza, ma la Casertana sblocca subito il risultato. Palla in profondità per Cuppone che si infila in mezzo a Priola e Giron e mette in fondo al sacco con un diagonale mancino (46′). Qualche secondo dopo e Guidi è costretto al primo cambio: esce Konate (risentimento muscolare per lui) ed al suo posto dentro Buschiazzo. Non cambia nulla nello schieramento difensivo dei falchetti. Al 52′ il primo giallo ai danni dei calciatori rossoblù: fallo nitido di Izzillo ai danni di Musso in fase di ripartenza e giusta ammonizione per il casertano che, essendo in diffida, salterà la gara di mercoledì prossimo al Menti con la Juve Stabia. A questo punto Bucaro prova a cambiare qualcosa in avanti per recuperare il risultato: esordi per Pedrini e Cecconi, ultimi due arrivati nel mercato di gennaio, con l’obiettivo di dare maggior peso sul fronte offensivo (57′). Eppure ad andare anche vicina al gol è ancora la Casertana con Icardi: gran destro a giro dalla distanza che si perde sul fondo di pochissimo (66′). Risposta del Bisceglie affidata al neo entrato Cecconi, ma Avella mette in angolo sulla girata non irresistibile del lungo attaccante (68′). Molto più pericolosa la formazione locale al 73′ quando Rocco per poco non finalizza in gol una palla vagante nell’area di rigore rossoblù. Si continua a rischiare ad un quarto d’ora dalla fine quando il Bisceglie, completamente proiettato in avanti, prova uno sfondamento centrale in stile rugby fermato solo da un fischio del direttore di gara che ravvisa un fallo negli ultimi sedici metri ai danni di un falchetto. Guidi a questo punto si copre ancora di più con gli inserimenti prima di Matese e poi di Polito. Ma all’87′ altro mischione dalle parti di Avella con Giron che dal limite dell’area piccola sparacchia (col piede sbagliato) alto sulla traversa. Gli ultimi quattro minuti di recupero vedono il Bisceglie costantemente ai limiti dell’area casertana. La difesa rossoblù resiste. L’occasione migliore per Zagaria: gran botta poco dentro l’area e respinta di Avella (92′). Bravissimo.

Questa la nuova classifica nel raggruppamento meridionale di Lega Pro dopo il recupero di oggi: 1. Ternana 46; 2. Bari 38; 3. Avellino 31; 4. Catania 30; 5. Catanzaro, Foggia, Teramo 28; 8. Turris 27; 9. Palermo 24; 10. Juve Stabia 23; 11. Virtus Francavilla 22; 12. Casertana, Vibonese 21; 14. Viterbese 18; 15. Monopoli 17; 16. Potenza 16; 17. Bisceglie 14; 18. Paganese 12; 19. Cavese 8.

Giovanni Fiorentino