Girone C: quanti errori dal dischetto!

Giornata-no per gli specialisti dagli undici metri: per Antenucci secondo errore stagionale. Del casertano Avella l’unica parata

In attesa di Foggia-Juve Stabia, posticipo di questa sera, in archivio anche la diciottesima giornata nel raggruppamento meridionale di serie C. Turno caratterizzato dalla concessione di ben sette calci di rigore, ma quelli andati a segno sono stati appena due.

Si è cominciato nel pomeriggio di sabato in Cavese-Palermo: successo in extremis (gol decisivo di Rauti al 92′), ma meritato, della compagine rosanero che nel finale del primo tempo aveva già avuto la possibilità di sbloccare il risultato. Dal dischetto degli undici metri ha mandato a lato il giovane attaccante Lucca.

Altra massima punizione in Teramo-Avellino. Dopo il vantaggio iniziale dei padroni di casa nella ripresa gli irpini sono riusciti ad agguantare il pareggio grazie alla realizzazione di D’Angelo che ha trafitto il portiere biancorosso su calcio di rigore.

Massima punizione fallita pure da Antenucci in Bari-Turris dopo appena due minuti di gioco. Per il bomber pugliese (conclusione alta) si tratta del secondo errore stagionale dopo quello dello scorso mese di dicembre con la Vibonese. Pure in quella occasione il Bari non riuscì ad andare oltre il pareggio.

L’unico rigore neutralizzato della giornata è quello ribattuto da Avella in Casertana-Catania. Sarao, sia pure cambiando angolo, replica l’errore già commesso in occasione della trasferta di Viterbo del mese di dicembre, ma in quella occasione l’attaccante ex Reggina era riuscito a ribadire in gol la respinta di Daga regalando il successo agli etnei.

Infine festival del rigore in Ternana-Monopoli. Sblocca il risultato il rossoverde Vantaggiato che batte Menegatti. I biancoverdi pugliesi potrebbero impattare con Starita, ma l’ex falchetto angola troppo la conclusione mandando a lato. Dopo il momentaneo pareggio sempre di Starita ed il nuovo vantaggio umbro con Defendi, altra opportunità dagli undici metri per la compagine di Scienza. Alla battuta si presenta Giorno, ma il tiro è altissimo sul montante.

Nella foto @GiuseppeScialla l’errore di Lucca in Cavese-Palermo

Redazione