Casertana: tecnica, carattere e cuore. Battuto il Catania

In una giornata “polare” la formazione di Guidi torna al successo contro la quotata compagine etnea

CASERTANA – CATANIA 3-2

Casertana (4-3-3): Avella; Hadziosmanovic, Konate, Carillo, Del Grosso; Icardi, Santoro, Izzillo; Pacilli (Polito 83′), Cuppone (Matese 75′), Turchetta. A disp. Zivkovic, Petruccelli, Ciriello, De Vivo, Setola, Valeau, De Lucia. All. Guidi

Catania (4-4-2): Confente; Calapai (Albertini 81′), Tonucci, Silvestri, Zanchi; Piccolo, Dall’Oglio (Rosaia 67′), Welbeck (Maldonado 90′), Biondi; Reginaldo (Manneh 67′), Sarao. A disp. Della Valle, Martinez, Noce, Vrikkis, Izco, Pellegrini, Panebianco. All. Raffaele

Arbitro: Perenzoni di Rovereto

Reti: Turchetta (CAS) 16′, Piccolo (CAT) 20′, Carillo (CAS) 48′, Cuppone (CAS) 66′, Manneh (CAT) 74′

Ammoniti: Del Grosso (CAS, 62′); Dall’Oglio (CAT, 37′), Sarao (CAT, 73′), Tonucci (CAT) 77′, Welbeck (CAT) 82′

CASERTA – Tre punti importantissimi per la Casertana: per il morale, per la classifica e per il prosieguo della stagione. A farne le spese un Catania parso, per larghi tratti dell’incontro, presuntuoso contro una formazione rossoblù capace di vincere la partita anche sotto il profilo caratteriale oltre che tecnico. Botta e risposta nel primo tempo terminato in parità: sblocca Turchetta, ma replica immediatamente Piccolo. Nella ripresa l’uno-due dei falchetti con Carillo e Cuppone. Poi il Catania fallisce un rigore con Sarao ma riesce ugualmente ad accorciare le distanze con Manneh. Sarà il gol del definitivo 3-2.

Nelle formazioni di partenza esordio per gli ultimi due arrivati in maglia rossoblù: in difesa Del Grosso, mentre sul fronte offensivo Turchetta. Tanti indisponibili per Guidi che, tra gli altri, deve fare a meno anche di Castaldo. Nella compagine etnea la novità principale è l’inserimento sin dal primo minuto di Reginaldo che in avanti affianca Sarao sostituto all’ultimo momento Pecorino.

Primo tempo – primi minuti di gioco di marca ospite. Pericolo da una azione d’angolo su cui Konate sventa nell’area piccola anticipando un attaccante avversario (9′). Ma alla prima occasione passa la Casertana: buon lavoro di Pacilli sulla fascia destra e cross al millimetro per Turchetta che svetta di testa. Il pallone supera Confente e si insacca in fondo al sacco con la collaborazione della traversa (16′). Immediata la reazione del Catania che al 20′ impatta con Piccolo grazie ad un preciso sinistro dal limite dell’area di rigore. Al 33′ si rivede la Casertana con una conclusione da sotto misura di Izzillo ribattuta da un difensore etneo. Poi al 41′ buona opportunità per Cuppone lanciato sul filo del fuori-gioco. Conclusione da dimenticare altissima sul montante sulla quale termina, di fatto, la prima frazione di gioco.

Secondo tempo – passa ancora la Casertana su azione d’angolo. Pacilli batte, Confente esce a vuoto e Carillo di testa sigla il vantaggio rossoblù (48′). Poi al 66′ il tris di Cuppone che scavalca Confente in uscita da sotto misura su assistenza di Icardi. Ma il Catania ha la possibilità di rimettersi subito in partita a causa di un fallo di mano di Konate in area di rigore: dal dischetto degli undici metri, però, Sarao si lascia ribattere la conclusione da Avella (69′). Ma il 3-2 del Catania è rinviato di qualche minuto: combinazione Manneh-Piccolo-Manneh con il neo entrato che si presenta solo davanti ad Avella e lo supera (74′). Negli ultimi dieci minuti assalto del Catania che stringe la Casertana nella sua metà campo. Ma fortunamente non accade più nulla tranne un rigore richiesto dal Catania per un atterramento di Sarao ed una occasionissima di Icardi che si perde sul fondo (94′).

Giovanni Fiorentino