Passa la Viterbese: ma quella del Pinto è stata una buffonata con il placet della Lega Pro

Non sono bastati quattordici calciatori rossoblù positivi al Covid per ottenere il rinvio dell’incontro con la società laziale che da parte sua ha fatto “orecchie da mercante”. Secondo la Federazione fiorentina nei “disponibili” di Guidi rientravano anche gli squalificati e gli infortunati di lungo corso

CASERTANA – VITERBESE 0-3

Casertana (4-3-1): Avella; Petruccelli, Ciriello, Santoro, Polito; Origlia, Matese, Fedato; Castaldo. All. Guidi

Viterbese (4-3-3): Daga; Bianchi, Baschirotto, Markic, Urso (Falbo 66′); Salandria (E. Menghi 81′), Bensaja (De Falco 46′), Palermo (Sibilia 66′); Bezziccheri, Rossi, Simonelli (Galardi 73′). A disp. Borsellini, Maraolo, Tounkara, Calì, De Santis, M. Menghi, Ferrani. All. Taurino

Arbitro: Bitonti di Bologna

Reti: Salandria (V) 19′, Rossi (V) 49′ su rigore, Rossi (V) 62′

Ammoniti: Matese (C, 65′); Bensaja (V, 41′)

CASERTA – Casertana con quindici elementi del gruppo squadra (di questi quattordici calciatori) positivi al Covid, ma il protocollo di Lega Pro non fa sconti: sedici disponibili, almeno sulla carta, per Guidi. Poco conta se in questi sedici (il numero minimo previsto dallo stesso protocollo è tredici elementi) ci siano anche due squalificati (Buschiazzo e Konate) e ben quattro infortunati (Bordin, Cavallini, Izzillo e Valeau) considerando tra i disponibili (?) pure l’infortunato di lungo corso Matarese alle prese con un infortunio al ginocchio che lo terrà fuori con ogni probabilità fino alla prossima stagione.

Casertana-Viterbese, nonostante un vero e proprio focolaio di coronavirus in atto nello spogliatoio rossoblù, è andata realmente (ed incredibilmente…) in scena allo stadio Pinto, sia pure con 45′ di ritardo rispetto all’orario ufficiale (su richiesta della società rossoblù come da regolamento) per consentire un nuovo giro di tamponi ai superstiti in maglia rossoblù da parte del personale medico dell’Asl di Caserta. E poco importa alla Lega Pro se dei nove calciatori schierati dalla Casertana ben tre siano scesi ugualmente in campo in stato febbrile e, soprattutto, privi del risultato del nuovo tampone.

Il risultato maturato sul campo, ovviamente, passa necessariamente in second’ordine. La Viterbese, che ha rifiutato ogni ipotesi di rinvio, dopo un mini-assedio (colpiti ben tre legni nella stessa azione) è passata con l’ex Catania Salandria mettendo, in pratica, in cassaforte i tre punti in palio con largo anticipo. Nella ripresa la doppietta di Rossi (il primo gol su un rigore a dir poco generoso) che ha fissato il definitivo 0-3.

Primo tempo – la prima conclusione a rete dell’incontro è della Casertana con Origlia (2′). Pallone che sfila alla destra dell’estremo difensore gialloblù Daga. Poi tocca ancora ai falchetti con un sinistro dalla distanza di Fedato che non ha miglior sorte (4′). La risposta della Viterbese è di Bezziccheri: recupera una palla persa da Fedato e prova la conclusione dai venti metri. Sfera larga sul fondo (8′). A seguire la formazione ospite vicinissima al gol con ben tre traverse colpite nel giro di cinque secondi. Prima Bezziccheri coglie la parte interna del montante ma il pallone rimbalza all’interno del campo. Poi Rossi in sforbiciata colpisce nuovamente la traversa. Infine sul nuovo tentativo di Bezziccheri tocca ad Avella smanacciare sul legno prima che la difesa riesca ad allontanare affannosamente (11′). Poi passa la formazione ospite: azione insistita sulla destra e traversone lungo con pallone che arriva a Salandria. Conclusione sul primo palo che sorprende Avella (19′). La Viterbese controlla l’incontro e si rivede al 34′ con Markic. Conclusione dai venti metri che Avella controlla in due tempi. Poi qualche minuto dopo buona giocata di Urso sulla fascia sinistra: pallone in mezzo a pelo d’erba sul quale non ci arriva per un soffio Rossi (37′). Azione simile alla precedente al 42′: l’imprendibile Urso sfugge a Petruccelli sulla corsia mancina ed appoggia in mezzo a Rossi che a porta praticamente sguarnita mette sul fondo. Prima frazione di gioco che termina senza neanche un minuto di recupero da parte del direttore di gara.

Secondo tempo – ad inizio ripresa la Viterbese prova a chiudere subito il conto con un colpo di testa di Simonelli che si infrange sul palo (47′). Allora ci pensa l’arbitro a dare una mano alla compagine ospite: contatto in area tra Petruccelli e Rossi (il viterbese accentua di molto la caduta) con il direttore di gara che concede la massima punizione. Dal dischetto lo stesso attaccante gialloblù spiazza Avella (49′). La Casertana, a questo punto, non ne ha più. Il conseguente tris al 62′ quando ancora Rossi di testa finalizza un cross teso di Bianchi proveniente dalla destra. Al 68′ tentativo dalla lunghissima distanza di Petruccelli: Daga non ci arriva, ma il pallone termina di pochissimo sul fondo. Al 77′ ancora Avella in evidenza, con l’estremo difensore casertano che alza sopra la traversa un tiro di Bezziccheri dal limite. Al 91′, infine, il triplice fischio finale con un inutile minuto di recupero. La Lega Pro sarà contenta: garantita la… regolarità del campionato.

Nella foto @GiuseppeScialla il direttore di gara Bitonti di Bologna insieme ai due capitani all’inizio di Casertana-Viterbese

Giovanni Fiorentino