Un Monopoli partito in sordina

Focus sull’avversario della Casertana nel posticipo di lunedì sera che in questa prima parte della stagione non ha brillato

Dopo il terzo posto della scorsa stagione erano in molti a puntare sul Monopoli quale protagonista anche del campionato in corso. Invece le prime undici uscite in Lega Pro hanno evidenziato risultati contraddittori per la compagine del tecnico Beppe Scienza. Appena tre, al momento, i successi raccolti dalla compagine biancoverde contro Juve Stabia all’esordio e poi con Cavese e Vibonese. Ma pure quattro sconfitte che fanno ora volare il Gabbiano nell’anonimato del centro classifica.

Fatto sta che il Monopoli dell’allenatore piemontese ha abituato le altre protagoniste del raggruppamento a venir fuori alla distanza nel corso della stagione. Le caratteristiche della formazione pugliese restano sempre le stesse nonostante un organico che appare ampiamente rivoluzionato rispetto allo scorso anno. Tre-cinque-due con tanto possesso e rapide verticalizzazioni.

A guardia dei pali ad inizio stagione è partito Pozzer (maglia numero 12, classe 2001, 750′ tra campionato e Coppa Italia per il prodotto del settore giovanile dell’Inter), anche se nelle ultime tre uscite in campionato gli è stato preferito il più esperto Menegatti (22, 1992, 540′). Nel ruolo di terzo estremo difensore il giovanissimo Oliveto (1, 2003), acquisito a titolo definitivo dalla Juventus ed originario di Domodossola al pari dell’allenatore.

Qualche problema nel terzetto difensivo: out dalla gara con la Cavese dello scorso 25 ottobre Giosa (14, 1983, 610′, arrivato dal Potenza) ed ancora in dubbio la sua convocazione per la trasferta di Caserta al pari di quella del giovane Fusco (16, 1999, 144′) alle prese con un problema di natura muscolare. Al centro del pacchetto di retroguardia, quindi, dovrebbe esserci l’ex catanzarese Nicoletti (6, 1998, 766′) con al fianco Sales (15, 1988, 711′, che si è rivisto in campo nelle battute finali della gara di Palermo) ed il capitano Mercadante (3, 1995, 895′). Le alternative sono rappresentate da Bastrini (13, 1987, 312′), rientrato in Puglia dopo l’esperienza col Lecco della scorsa stagione, e da Arena (5, 1999, 611′).

A centrocampo si comincia dal regista Giorno (4, 1993, con 1221′ in campo è il più utilizzato nell’organico biancoverde), con la maglia della Casertana nella stagione 2016-2017. Al suo fianco l’esperto Piccinni (8, 1987, 1020′) ed in posizione più avanzata Paolucci (10, 1996, 1010′), anche lui tornato a Monopoli dopo aver vissuto da comprimario la promozione nella categoria cadetta della Reggina. Qualche possibilità di vestire una maglia da titolare per Vassallo (25, 1993, 360′), mentre si sono visti poco sia il centrale Nina (24, 2001, 2′) che soprattutto Arlotti (17, 1999, 134′), elemento che può essere schierato sia come trequartista che come seconda punta ed a segno contro la Turris.

Quattro elementi a disposizione per le corsie esterne considerando la più che probabile indisponibilità del figlio d’arte Lombardo (26, 1995, 228′) infortunatosi alla spalla nel corso della gara interna con la Viterbese. A destra favorito l’ex Ravenna Zambataro (11, 1998, 1119′), autore finora di due realizzazioni, rispetto al confermato Tazzer (31, 1999, 515′). Sulla fascia opposta più che probabile la presenza di Guiebre (29, 1997, 560′), mentre minori possibilità sia per il giovane Antonacci (19, 2001, 103′) che si era messo in evidenza nello scorso campionato che per l’esterno mancino offensivo Rimoli (27, 2001, 21′) arrivato dal Lecce e con all’attivo qualche apparizione in panchina nella serie A 2019-2020.

Particolare abbondanza nel reparto d’attacco dove il solo ex Bisceglie Montero (9, 1989, 511′, al di sotto delle attese finora il suo rendimento) potrebbe saltare la trasferta di Caserta. Il minutaggio finora ha premiato l’altro ex rossoblù Starita (7, 1996, 769′) che si è legato con un biennale alla società biancoverde ed è andato a segno in quattro occasioni tra campionato e Coppa. Hanno girato, invece, gli altri tre attaccanti a cominciare da Marilungo (18, 1989, 611′, arrivato in prestito dalla Ternana). Presenze minori poi per Santoro (28, 1995, 418′), prelevato in serie D dal Gravina dove ha siglato ben ventotto realizzazioni nell’ultimo biennio ma è ancora a secco nella stagione in corso. Tante speranze per il futuro risposte sul giovanissimo Samele (23, 2002, 247′), ex settore giovanile del Bari giunto dal Teramo, utilizzato a Bisceglie da titolare.

Nella foto @GiuseppeScialla una fase di Casertana-Monopoli della scorsa stagione con Starita e Arena, lo scorso anno avversari ed oggi compagni di squadra

Massimo Iannitti