Girone C: la dura vita dei portieri

Forte, Iannarilli e Lewandoski le eccezioni. Per molti altri la media è superiore ad una rete incassata a partita

Primo: non prenderle. Secondo: è imperativo vincere. Terzo: non c’è un terzo punto perchè i primi due han già detto tutto“. Così il compianto Enzo Bearzot alla vigilia di Italia-Brasile dei Mondiali di Spagna 1982. A distanza di quasi quarant’anni da quella frase ne è passata di acqua sotto i ponti. Si segna con maggiore costanza e le difese, complice il passaggio dalla marcatura a uomo a quella a zona, incassano molte più reti.

A farne le spese i bistrattati portieri: lontani anni-luce i record di imbattibilità che hanno caratterizzato il calcio di qualche anno fa. Gli estremi difensori sono costretti a raccogliere ormai tante (o troppe) volte il pallone in fondo alla rete. Anche il girone meridionale di Lega Pro, che fino a questo momento ha visto all’opera ben 32 portieri, non fa eccezione, con qualche… eccezione.

E’ il caso dell’avellinese Forte, al momento fermo per infortunio, che in 413′ sul terreno di gioco ha incassato appena una rete in occasione della vittoriosa trasferta irpina allo Zaccheria di Foggia. Dopo il suo infortunio la media dei suoi sostituti in maglia biancoverde è decisamente crollata: per Pane tre reti subite in 161′ di gioco (un gol ogni 54′) ed ancora peggio Leoni che in 146′ ha dovuto raccogliere ben quattro palloni in fondo al sacco (una rete ogni 36′) ed ora occupa l’ultima piazza della graduatoria.

Al secondo posto della particolare classifica il ternano Iannarilli: per lui un gol incassato ogni 180′. In otto gare ha mantenuto inviolata la sua porta, e solo contro la Casertana ha subito ben tre gol. Terza piazza della graduatoria per il polacco di Teramo Lewandoski che in undici partite ha dovuto raccogliere per sette volte il pallone nella rete (e tre solo domenica scorsa con la Ternana).

Ed i due giovani portieri della Casertana? Ventiseiesimo posto per Avella che insieme a Pane incassa un gol ogni 54′. Penultimo in classifica, invece, Dekic con una rete subita ogni 38′. Questa la graduatoria completa.

1. Forte (Avellino) una rete ogni 413′; 2. Iannarilli (Ternana) 180′; 3. Lewandoski (Teramo) 141′; 4. Menegatti (Monopoli), Campani (Paganese) 112′; 6. Tomei (Juve Stabia), Marson (Vibonese) 108′; 8. Frattali (Bari), Russo (Bisceglie), Spurio (Bisceglie), Santurro (Catania), Russo (Cavese), Bovenzi (Paganese), Marcone (Potenza) 90′; 15. Branduani (Juve Stabia) 82′; 16. Martinez (Catania), Pelagotti (Palermo) 81′; 18. Abagnale (Turris) 77′; 19. Pozzer (Monopoli) 75′; 20. Fumagalli (Foggia), Mengoni (Vibonese) 72′; 22. Daga (Viterbese) 69′; 23. Brescia (Potenza) 67′; 24. Crispino (Virtus Francavilla) 63′; 25. D’Andrea (Cavese) 60′; 26. Pane (Avellino), Avella (Casertana) 54′; 28. Fasan (Paganese) 45′; 29. Bisogno (Cavese) 40′; 30. Marchegiani (Potenza) 39′; 31. Dekic (Casertana) 38′; 32. Leoni (Avellino) 36′.

Nella foto @GiuseppeScialla l’estremo difensore Francesco Forte nel corso della sua esperienza con la Casertana nella stagione 2017-2018

Massimo Iannitti