Bari come da previsione, ma la rabbia è tutta della Casertana

Falchetti in partita fino all’espulsione di Konate. Poi la rete di Antenucci che ha deciso il risultato con largo anticipo bissata allo scadere da Montalto. Direzione di gara apparsa discutibile

CASERTANA – BARI 0-2

Casertana (4-3-3): Avella; Hadziosmanovic, Konate, Carillo, Setola (Valeau 83′); Varesanovic (Origlia 83′), Santoro (Matese 56′), Bordin; Icardi, Cuppone, Fedato (Ciriello 43′). A disp. Dekic, Zivkovic, Longobardo, Petito, De Sarlo, De Lucia, Pacilli, Polito. All. Guidi

Bari (3-4-3): Frattali; Celiento, Sabbione, Di Cesare; Ciofani (Semenzato 80′), Bianco (Lollo 68′), De Risio, D’Orazio; Marras (Candellone 88′), Antenucci (Montalto 80′), D’Ursi (Citro 80′). A disp. Marfella, Maita, Hamlili, Simeri, Corsinelli, Andreoni. All. Auteri

Arbitro: Di Graci di Como

Reti: Antenucci (B) 45′, Montalto (B) 87′

Ammoniti: Konate (C, 35′, 37′), Bordin (C, 42′), Ciriello (C, 58′), Matese (C, 70′); Celiento (B, 46′ pt), De Risio (B, 77′), Sabbione (B, 82′)

Espulso: Konate (C, 37′)

CASERTA – Come nelle previsioni al Pinto passa il Bari, ma da parte dei falchetti tanta rabbia per una gara che, per quello visto sul campo per oltre mezz’ora, la Casertana avrebbe potuto anche impattare. Poi nel giro di tre minuti il doppio giallo ai danni di Konate (frettoloso il direttore di gara la cui discutibile direzione ha scontentato non poco la formazione rossoblù) che ha costretto in inferiorità numerica la compagine di Guidi. E prima dell’intervallo la rete di Antenucci che già al 45′ ha suonato come il colpo del ko definitivo ai danni di Carillo e compagni. Nella ripresa la Casertana ci ha provato, infrangendo sistematicamente la sua azione ai limiti dell’area barese. I galletti, da parte loro, hanno sfiorato più volte il raddoppio riuscendo nel tentativo a tre minuti dallo scadere con Montalto.

Nelle formazioni di partenza Casertana che si presenta ancora senza Castaldo, ma all’appello mancano pure Izzillo e Cavallini oltre che Buschiazzo (appiedato per un turno). In avanti Icardi a supporto di Cuppone e Fedato. Uno squalificato, invece, nel Bari: si tratta di Perrotta. Al suo posto rientra Sabbione, mentre sul fronte offensivo si rivede D’Ursi per Simeri.

Primo tempo – poco dopo il quarto d’ora il primo brivido della gara (17′): ci prova Hadziosmanovic dai venti metri e pallone che termina di pochissimo sul fondo complice una deviazione di un difensore barese. Il Bari, da parte sua, continua a collezionare tiri dalla bandierina senza grandi pericoli per la porta difesa da Avella. L’occasione buona per gli ospiti arriva al 27′ con un probabile fuorigioco di partenza di D’Ursi. L’azione continua sulla sinistra e poi c’è l’assistenza in mezzo per Antenucci: sinistro che finisce a lato. Poi al 33′ grande intervento di piede di Avella sullo stesso Antenucci solo davanti al portiere casertano: azione però fermata per una posizione di off-side dello stesso attaccante. La partita della Casertana si complica al 37′ con l’espulsione di Konate per doppia ammonizione che appena due minuti prima aveva rimediato il primo giallo sempre per azione fallosa. La compagine di Auteri prova ad approfittarne subito su azione d’angolo: colpo di testa di D’Orazio con Avella che smanaccia due volte prima che la difesa riesca ad allontanare (39′). Prima dell’intervallo Guidi è costretto a sistemare la difesa orfana di Konate con l’inserimento di Ciriello per Fedato (43′), ma subito dopo passa il Bari. Cross filtrante in area dalla sinistra e deviazione vincente di Antenucci (45′).

Secondo tempo – ad inizio ripresa subito un tentativo della Casertana (48′). Ci prova Icardi dalla distanza col pallone che sibila vicino all’incrocio alla sinistra di Frattali. Il Bari però quando attacca è sempre pericoloso: al 50′ iniziativa di Antenucci sulla sinistra e traversone al millimetro per Marras che di testa fallisce un gol già fatto nell’area piccola. Poi grande salvataggio di Carillo che su cross basso di D’Ignazio sempre dalla corsia mancina anticipa di un soffio lo stesso Marras (57′). Ancora al 71′ è Avella a respingere su conclusione dal limite di Antenucci. A seguire ancora proteste (lievi) da parte dei rossoblù in area barese all’82′ per una rete annullata a Carillo per fuorigioco su calcio piazzato di Bordin. A poco dallo scadere Montalto chiude l’incontro in contropiede, anche se sull’azione l’arbitro non ravvede una probabile trattenuta dell’attaccante ai danni di Ciriello (87′). Solo per la cronaca i cinque minuti di recupero concessi dal direttore di gara.

Nella foto @GiuseppeScialla i due capitani ad inizio gara insieme all’arbitro Di Graci, protagonista in negativo dell’incontro disputato al “Pinto”

Giovanni Fiorentino