Casertana: col Bari bilancio ancora favorevole

Nove i precedenti e tre successi dei falchetti; l’unica vittoria biancorossa nella scorsa stagione

Non considerando il calcio pionieristico di Liberty ed Ideale, le due compagini baresi avversarie della Usf Casertana nella stagione 1926-1927, sono nove le gare che hanno visto la formazione rossoblù ospitare il Bari, avversaria dei falchetti al Pinto nel pomeriggio di domenica con fischio d’inizio alle ore 15,00.

Gli incontri si sono disputati tutti al Comunale di viale Medaglie d’Oro tranne che nella stagione di C1 1983-1984, giocato al Santa Colomba di Benevento a causa di una squalifica dell’impianto casertano e terminato sul risultato di parità iniziale. La maggior parte dei precedenti si sono disputati in serie C ad eccezione di quello relativo al campionato di serie B 1970-1971 finito anche questo in pareggio (1-1).

Cinque i pareggi ed un solo successo biancorosso (0-3) nella scorsa stagione 2019-2020. A completare lo score le tre vittorie della Casertana: la prima nel 1952-1953 (2-0) e l’ultima nella stagione 1975-1976 (2-1). In mezzo il successo (3-0) nel campionato di serie C 1965-1966 e proprio di quell’incontro riportiamo la cronaca del match.

Finalmente sono ritornati gli applausi per la Casertana. Al termine del primo tempo e ancor più alla chiusura delle ostilità un lungo applauso ha salutato i falchetti all’uscita dal terreno di gioco. La pace fra pubblico e squadra sembra ormai fatta. I rossoblù, infatti, hanno fornito una prestazione lusinghiera non tanto per i gol che sono venuti, ma soprattutto per il gioco praticato dall’undici di Mari. Azioni ben congegnate a centrocampo, lanci in profondità alle punte avanzate che questa volta hanno operato senza indecisione ma hanno fiondato da tutte le posizioni verso la porta di Quadrello, il quale si è dovuto produrre in più di un intervento di alta acrobazia per limitare il passivo della sua squadra. Mari sembra abbia indovinato la formazione giusta. La difesa non offre il fianco alla critica, la mediana si è giovata molto del rientro di Pacini, all’attacco più vivace delle altre volte Dal Monte. Superbo Pacco sia a centrocampo che in fase conclusiva. E’ stato in effetti il match-winner della compagine di Terra di Lavoro. Insomma una Casertana finalmente piacevole e svelta che ha offerto, anche dal punto di vista tecnico, più di uno spunto apprezzabile. Il Bari dopo un primo tempo gagliardo è venuto meno nella ripresa. Ma il gol di Pacco, segnato a pochi minuti dal riposo, e l’espulsione ad inizio ripresa di Calvani l’hanno completamente messo groggy, per cui non ha avuto né la forza né la possibilità di rimontare. Al 42′ la prima rete: fallo di mano di un difensore barese e punizione dal limite. Finta di Dal Monte e Pacco, con un tiro teso, mandava la palla ad insaccarsi all’incrocio dei pali fuori dalla portata di Quadrello rimasto di sasso. Dopo l’espulsione di Calvani al 56′ il raddoppio della Casertana: si ostacolavano a vicenda Buccione e Cantarelli ed il pallone finiva sui piedi di Pellegrini che non aveva difficoltà a segnare entrando con decisione sulla palla. Dopo una traversa colpita da Rossi al 78′ due minuti dopo arrivava la terza rete ancora con Pacco. Rinvio corto della difesa barese ed il calciatore casertano, tutto solo al limite dell’area, batteva Quadrello con un tiro rasoterra fortissimo ed angolato.

Nella foto la prima rete di Luciano Pacco nell’incontro Casertana-Bari della stagione di serie C 1965-1966

(Antonio Fontana – Il Mattino – edizione del 28 febbraio 1966)