La partita della Casertana dalla A… alla Z!

Tutto quello che si è visto (e non si è visto) al “Giovanni Paolo II” con la Virtus Francavilla

A come Avella almeno cinque interventi “salva-risultato” da parte del “portierino” rossoblù. Decisivo su Mastropietro al 13′, ma pure sul “tentativo” di autorete da parte di Setola alla fine del primo tempo. Solo a due minuti dalla fine una piccola incertezza in uscita che consente la conclusione di Ekuban sia pure da posizione defilata. In ogni caso strepitoso.

B come Buschiazzo in difficoltà l’uruguayano. Nel finale del primo tempo rimedia la prima ammonizione per un fallo al limite dell’area rossoblù. Poi nella ripresa il secondo “giallo” per un atterramento ai danni di Perez che porta alla concessione del calcio di rigore. Ingenuo.

C come Carillo un gol all’attivo, ma per il capitano rossoblù è come se fossero due. Al 17′ di mestiere la chiusura su Perez solo davanti ad Avella quando si era ancora sul risultato di parità iniziale. Dopo quattro minuti sua la rete che sblocca il risultato e mette in discesa la partita della Casertana. Prestazione ben oltre la sufficienza e, soprattutto, confortante per tutta la difesa che ultimamente aveva “ballato” e non poco.

D come Diciassettesimo posto i primi tre punti della stagione consentono alla Casertana di staccarsi almeno un po’ dai bassifondi della classifica. Scavalcata la Cavese ed agganciata la Viterbese. La zona “neutra” della graduatoria non è così distante.

E come Emergenza la notizia del rinvio alle 21 dell’incontro con la Virtus Francavilla arriva solo tre ore prima il fischio d’inizio. Saltati tutti i piani lo staff rossoblù avrà dovuto “ridisegnare” la giornata sotto il profilo atletico ed alimentare. In campo, però, lo “stress” non si vede e viene fuori la voglia di vittoria.

F come Francavilla Fontana dopo i due successi raccolti contro i virtussini al “Fanuzzi” di Brindisi, a distanza di oltre tredici anni la Casertana torna a vincere al “Giovanni Paolo II”. Il precedente risaliva al 14 marzo 2007 quando nella Coppa Italia di Eccellenza la formazione di Sorianiello si impose col risultato di 2-1 sui biancoazzurri padroni di casa. A volte ritornano e si prendono la vittoria.

G come Guidi parte per la trasferta pugliese col ruolo di “vittima sacrificale” e sono in molti a chiedersi come mai non sia stato ancora esonerato dopo le tre sconfitte consecutive con Avellino, Turris e Foggia. All’ultimo “appello” la sua squadra mette in pratica le idee del tecnico toscano e viene fuori una prestazione perfetta o quasi. “Non avevo dubbi” commenta Guidi. Noi sinceramente sì. Ma va benissimo così mister!

H come Hadziosmanovic dalle sue parti dovrebbe esserci Nunzella, ma con maggiore continuità “bazzica” Perez che è sempre un pessimo cliente per qualsiasi difesa del girone. L’italo-montenegrino si fa vedere poco a supporto dell’azione offensiva. L’unica cosa degna di nota è la… “stecca” che rifila all’ex Cosenza giusto alla mezz’ora e gli costa l’ammonizione. Bentornato.

I come Icardi più trequartista che attaccante vero e proprio. Una mano a centrocampo nella prima “pressione” sui portatori di palla avversari ed un lavoro di raccordo con un Cuppone che si danna l’anima in avanti correndo da una parte e dall’altra. La prestazione è positiva, il gol è bello (controllo di suola e precisa “rasoiata”) e mette definitivamente al sicuro il risultato.

L come Lucidità quella che è mancata in precedenti occasioni ed è venuta fuori in tutto il suo clamore contro la Virtus Francavilla. La Casertana ha sbagliato pochissimo, sia davanti che dietro, a dispetto delle tante assenze che si sono registrate anche in questa domenica. Per far funzionare il tutto è necessario che… tutto funzioni.

M come Mastropietro di nome Federico, classe 1999. Insieme ad Ekuban e Tchetchoua è il “gioiellino” della Virtus Francavilla. Seconda punta nell’ultima gara di Monopoli, trequartista contro la Casertana. Parte benino ed al 13′ ha l’opportunità per sbloccare il risultato. E’ un rigore in movimento, ma Avella riesce a respingere. Poi si abbatte e si spegne.

N come Nuovo Direttore sportivo “entro lunedì il nuovo direttore” le parole del presidente D’Agostino alla vigilia della gara con la Virtus Francavilla. Oggi, quindi, cadranno i “veli” su chi avrà il compito di “ridisegnare” la formazione rossoblù nei prossimi giorni.

O come Otto l’ultima vittoria della Casertana lo scorso 8 marzo al “Veneziani” di Monopoli. A distanza di 8 mesi il successo al “Giovanni Paolo II” di Francavilla Fontana che porta la data dell’8 novembre. Dopo 8 giornate di campionato arriva la prima vittoria della stagione 2020-2021. Ott…imo.

P come Pacilli nelle ore antecedenti all’incontro arriva la notizia della scomparsa del fratello dell’attaccante rossoblù. La vittoria è per la società e per i tifosi, ma la dedica da parte di tutta la squadra è per Mario Pacilli. Le nostre più sentite condoglianze.

Q come Quattro e mezza di notte l’orario di ritorno a Caserta dalla trasferta pugliese di Pasquale Gallo e Giuseppe Scialla, gli unici due giornalisti casertani presenti a Francavilla Fontana. Giornata lunghissima ma contrassegnata da una bella vittoria anche per loro che continuano ad essere nella lista degli indesiderati al Pinto. Non va bene.

R come Rigore dopo Turris e Foggia terzo rigore di fila assegnato contro la Casertana. Ma anche in questa occasione non mancano perplessità: Perez salta Buschiazzo, ma l’attaccante argentino sembra già “in caduta” prima dell’intervento del difensore rossoblù. Lo stesso Perez toglie ogni… dubbio calciando alto sulla traversa.

S come Setola da buon ex appare combattivo (suo il lancio che Cuppone trasforma nel gol dello 0-2) ma, molto spesso, sconclusionato. Da brividi il passaggio centrale al limite dell’area di rigore che mette in condizione Mastropietro di battere a rete al 13′; poi la “svirgolata” di prima intenzione che rischia l’autogol al 37′. In entrambe le occasioni la “pezza” provvidenziale è di Avella. Pericoloso.

T come Trocini la Casertana rappresenta una sorta di “bestia nera” per il tecnico biancoazzurro. Una sola vittoria all’attivo per lui (nei “play-off” 2018-2019) ma pure quattro sconfitte equamente divise tra Rende e Virtus Francavilla. I falchetti gli rovinano il secondo anniversario sulla panchina pugliese.

U come Una vittoria che non può certo cambiare il giudizio su quanto di buono (poco) e cattivo (molto) si è visto in queste prime otto giornate della stagione. La speranza è che la “vera Casertana” sia veramente quella vista sul terreno di gioco di Francavilla Fontana.

V come Varesanovic “galleggia” in un reparto di mediana dove nessuno è disposto a mollare di un centimetro. Ha anche una buona opportunità per andare a segno al 36′, ma la sua è una “ciabattata” con l’ex Crispino che ringrazia. Pochino.

Z come Zero successi insieme al Palermo la Casertana era rimasta l’unica squadra del girone ancora “a secco” di vittorie. I falchetti si tolgono un peso e lo fanno togliere anche al tecnico Guidi al primo successo in campionato da quando allena i “grandi”. Finalmente!

Nella foto @GiuseppeScialla l’abbraccio di Avella a Carillo dopo la rete che ha sbloccato il risultato sul campo della Virtus Francavilla

Iannitti&Fiorentino