Casertana non pervenuta: passa pure il Foggia

Partita “impalpabile” della formazione rossoblù. A questo punto la panchina di Guidi è seriamente a rischio

CASERTANA – FOGGIA 0-2

Casertana (3-4-3): Avella; Ciriello (Petito 88′), Buschiazzo, Carillo; Setola, Icardi, Bordin (Matese 58′), Valeau (Varesanovic 46′); Pacilli (Cuppone 25′), Castaldo, Fedato (Cavallini 58′). A disp. Dekic, Zivkovic, Longobardo, De Sarlo, De Vivo, De Lucia. All. Guidi

Foggia (3-5-2): Fumagalli; Anelli, Gavazzi, Del Prete; Di Masi, Vitale (Garofalo 68′), Gentile (Raggio Garibaldi 88′), Rocca, Di Jenno (Pompa 88′); D’Andrea (Balde 68′), Naessens (Dell’Agnello 14′).  disp. Vitali, Ndiaye, Curcio, Germinio, Moreschini, Morrone, Regoli. All. Marchionni

Arbitro: Ricci di Firenze

Reti: Rocca (F) 10′ su rigore, Vitale (F) 55′

Ammoniti: Carillo (C, 16′), Buschiazzo (C, 22′), Setola (C, 80′), Matese (C, 81′); Gentile (F, 60′)

CASERTA – Era difficile fare peggio di domenica scorsa con la Turris. Eppure la Casertana è riuscita a perdere anche col Foggia che al Pinto ha fatto una partita perfetta o quasi. Impalpabile e senza idee la formazione rossoblù per tutto l’incontro con un Guidi che ha provato a cambiare uomini e modulo senza modificare in alcun modo l’andamento di una partita che già dopo dieci minuti sembrava segnata. Cinica, invece, la compagine rossonera di Marchionni che non ha sbagliato nulla. Casertana assolutamente non pervenuta nel primo tempo, con il Foggia che ha comandato in lungo ed in largo. L’inerzia dell’incontro non si modifica nella ripresa con i satanelli che sono passati ancora con Vitale chiudendo in anticipo la gara. Ed a questo punto la panchina del tecnico toscano appare seriamente a rischio.

Nella formazione di partenza della Casertana (inedito tre-quattro-tre) esordio assoluto per Avella che prende il posto tra i pali di Dekic. Terzetto difensivo composto da Ciriello, Buschiazzo e Carillo, mentre in avanti Pacilli affianca Castaldo e Fedato. Rispetto alla gara di domenica scorsa col Bari il Foggia torna al tre-cinque-due con Curcio in panchina: prima in campionato anche per l’ex Trapani Del Prete. In attacco il duo D’Andrea e Naessens che vengono preferiti a Dell’Agnello.

Primo tempo – ad inizio partita viene osservato un minuto di raccoglimento in memoria di Romano Piccolo, indimenticato uomo di sport casertano e portiere dei falchetti tra gli anni Cinquanta e Sessanta scomparso alla fine della scorsa settimana. Al 9′ il Foggia usufruisce di un calcio di rigore: palla sanguinosa persa da Bordin nei pressi dell’area di rigore rossoblù. L’azione prosegue con Carillo costretto al fallo ai danni di Naessens al momento della conclusione. Dagli undici metri Rocca spiazza Avella portando in vantaggio i rossoneri. Qualche istante dopo duro contrasto di gioco tra Buschiazzo e Naessens, col belga costretto ad uscire anticipatamente dal campo per lasciare spazio a Dell’Agnello. Qualche minuto dopo (25′) non ce la fa neanche Pacilli sostituito da Cuppone. Pericoloso subito dopo ancora il Foggia con D’Andrea: conclusione dal limite dell’area che viene ribattuta fortuitamente da Gentile. Casertana che si salva in questa circostanza (27′). Dopo tre minuti di recupero termina la prima frazione di gioco.

Secondo tempo – ad inizio ripresa subito un altro cambio: dentro Varesanovic per Valeau con la Casertana che passa al quattro-due-tre-uno già accennato alla fine del primo tempo. Alla prima occasione passa ancora il Foggia: pallone dalla sinistra di Di Jenno che attraversa l’area di rigore. Arriva il giovane Vitale che insacca sotto le gambe di Avella (55′). Cambia ancora Guidi mettendo dentro Matese e Cavallini (58′). A poco più di un quarto d’ora dalla fine, con la Casertana ormai groggy, il Foggia rischia di passare ancora. Bravo Avella in chiusura su Balde dopo una palla persa da Buschiazzo in prossimità della linea di fondo (74′), poi all’83′ è Rocca colpire la traversa piena su assistenza di Balde dopo un passaggio errato di Castaldo in fase di ripiegamento. A seguire un minuto dopo strepitoso l’estremo difensore con un intervento di piede ancora su Balde da sotto misura su palla vagante nell’area piccola (84′). Nei quattro minuti di recupero non accade nulla. Il Foggia passa per la quarta volta consecutiva al Pinto, e per la Casertana è notte fonda.

Giovanni Fiorentino