A Caserta arriva un Foggia in cerca di punti

Dopo quattro sconfitte di fila la vittoria nel derby col Bari ha risollevato il morale dei satanelli che vogliono conferme domani al “Pinto”

Sarà bastato l’importantissimo successo nel derby col Bari di domenica scorsa per sancire una tregua nei rapporti tra società e tifoseria organizzata? Difficile a dirsi ma il messaggio scritto col gesso sul manto erboso dello Zaccheria poco prima della sfida con i galletti non fa altro che ribadire una situazione di tensione in casa Foggia, avversario nel pomeriggio di domani al Pinto della Casertana.

L’estate dei satanelli, comunque, non è stata delle più semplici. La lunga attesa prima dell’ammissione al campionato di serie C è costata molto soprattutto sotto il profilo nervoso: mercato che stentava a decollare e prima ancora di partire a togliere il disturbo sono stati Ezio Capuano ed Vincenzo Maiuri, i due tecnici che pure avevano iniziato a lavorare per il club dauno.

Solo poche ore prima dell’esordio in campionato l’arrivo di Marco Marchionni sulla panchina rossonera bagnato con un successo a spese del Potenza. A seguire ben quattro sconfitte di fila (nell’ordine Bisceglie, Catanzaro, Avellino e Ternana) prima della vittoria contro il Bari dove è stato proposto un tre-quattro-uno-due che si discosta di pochissimo dal tre-cinque-due che si era visto in campo nelle uscite precedenti.

Tra i pali la vecchia conoscenza Fumagalli (maglia numero 1, classe 1982), girovago della Lega Pro e già nella scorsa stagione nell’organico pugliese. Dovrebbe essere indisponibile per infortunio il giovane Di Stasio (12, 2001), ma under anche l’altra alternativa rappresentata da Mascolo (22, 2002).

Difesa a tre che nelle ultime uscite ha proposto l’ex Albinoleffe Gavazzi (4, 1988) insieme a Germinio (13, 1998, nelle ultime due stagioni col Rende) ed Agostinone (16, 1988), tornato ad indossare la maglia rossonera dopo l’ultima esperienza in Lega Pro vissuta col Lecco. L’arrivo di quest’ultimo ha fatto scivolare in panchina Anelli (5, 1989), confermato rispetto alla scorsa stagione e che nelle prime tre uscite in campionato era partito come titolare. Di qualche giorno fa, poi, l’ingaggio di Del Prete (36, 1986) che si è legato per un anno dopo lo svincolo d’ufficio dal Trapani. In un pacchetto di retroguardia di esperienza non hanno trovato ancora spazio i giovani Lucarelli (26, 2001, arrivato dalla Torres) e Galeotafiore (2, 2000) che ha all’attivo una presenza in serie B con la Salernitana nella passata stagione.

In mediana in posizione centrale mancherà Salvi (17, 1987), appiedato per un turno dal Giudice sportivo dopo l’espulsione per doppia ammonizione rimediata col Bari. Più che probabile la conferma di Rocca (33, 1996, preso dal Livorno) ed al suo fianco potrebbe rivedersi Gentile (8, 1985) rimasto in panchina nell’ultima giornata. Possibilità minori per il mancino Raggio Garibaldi (14, 1989), ma pure per Garofalo (21, 1999), elemento voluto da Capuano dopo le precedenti esperienze con Rieti ed Avellino, e Vitale (3, 2001) arrivato dal Sorrento. Si è visto poco, invece, Morrone (25, 2000) impiegato solo nella trasferta di Terni.

Sulle corsie esterne del centrocampo a destra l’altro ex Rieti Kalombo (19, 1995), mentre sulla fascia opposta domenica scorsa ha ben impressionato il giovane Di Jenno (23, 1999) che era all’esordio in campionato. Nello stesso ruolo dell’italo-congolese ci sono anche Aramini (27, 2000) e Pompa (28, 2002), mai utilizzati fino a questo momento della stagione, mentre sulla corsia mancina prima dell’esordio di Di Jenno si è sempre visto all’opera Di Masi (6, 2000) tra i confermati della scorsa stagione.

Tra le linee di mediana ed attacco spazio alla fantasia di Curcio (10, 1990), autore di tre delle sei reti finora messe a segno dal Foggia. Nello stesso ruolo il senegalese Ndiaye (7, 2000) insieme al giovane Moreschini (20, 2001) prelevato dal Pomezia ma tra i tanti giovani che attendono la prima in campionato.

In avanti ballottaggio a tre per le due maglie dell’attacco. Favorito D’Andrea (11, 1998), attaccante che la Salernitana ha girato in prestito al Foggia dopo averlo acquisito dall’Atletico Fiuggi. Al suo fianco il belga Naessens (29, 1991) oppure l’ex Arezzo Dell’Agnello (9, 1992). Possibilità decisamente minori per Balde (32, 1999, ex Vis Pesaro) e Spadoni (30, 2000), mentre dovrebbe essere out per infortunio Tascini (18, 1992).

Nella foto @GiuseppeScialla il portiere foggiano Fumagalli all’epoca della sua esperienza con la Casertana

Redazione