Turris, “matricola” di esperienza

Tornata dopo 19 anni tra i professionisti la società corallina ha puntato su elementi di categoria per conquistare quanto prima la salvezza 

La fine di un incubo chiamato Dilettanti si è materializzata lo scorso mese di giugno: dopo diciannove lunghi anni di attesa la Turris, avversaria domenica prossima della Casertana, è stata promossa in serie C grazie al primo posto ottenuto nel raggruppamento campano-laziale-sardo di Interregionale.

Il primo passaggio della nuova stagione è stato quello della conferma dell’allenatore Franco Fabiano alla conduzione tecnica della compagine biancorossa per la terza stagione consecutiva. Poi una serie di innesti di categoria con l’obiettivo dichiarato di conquistare quanto prima la permanenza in Lega Pro. Confortante sotto il profilo dei risultati l’avvio della stagione ad eccezione dello scivolone interno di domenica scorsa con la Paganese. Tre successi (nell’ordine con Virtus Francavilla, Viterbese e Bisceglie) e due pareggi (Monopoli e nel recupero di mercoledì scorso con l’Avellino).

Quattro-tre-uno-due lo schieramento utilizzato finora da Fabiano ma non mancano le variazioni sul tema: in trasferta diventa un quattro-tre-tre con i due esterni d’attacco con maggiore propensione da centrocampisti e per rimettere in sesto in derby infrasettimanale con gli irpini il tecnico ha proposto nella ripresa un tre-quattro-uno-due che gli ha dato ragione ai fini del risultato.

Tutto under il terzetto di estremi difensori a comincia da Abagnale (maglia numero 1, classe 1998), col portiere originario di Vico Equense tornato alla Turris dopo le esperienze con Cerignola ed Albinoleffe. Insieme a lui i più giovani Barone (22, 1999) e Lonoce (12, 2000).

Difesa a quattro imperniata su Rainone (24, 1988, 146 presenze con la maglia della Casertana): in due, invece, a giocarsi l’altra maglia di titolare al centro della retroguardia corallina. Da un lato il confermato Di Nunzio (16, 1985) e dall’altro l’altro ex rossoblù Lorenzini (5, 1995) che finora si sono alternati al fianco dell’ex capitano dei falchetti. A completare il quartetto dei centrali anche il senegalese Lame (26, 1998), visto solo di sfuggita lo scorso anno a Caserta in quanto fermato da un problema fisico che ne ha condizionato tutta la stagione.

Sulle corsie esterne della difesa finora hanno giostrato con continuità i giovani Esempio (2, 1999, prodotto del vivaio della Turris) e Loreto (3, 1998), quest’ultimo lo scorso anno a Como. Under anche le alternative rappresentate da D’Oriano (13, 2002, in attesa dell’esordio stagionale) e D’Ignazio (27, 1998), settore giovanile del Napoli e visto all’opera nel girone meridionale di Lega Pro la passata stagione con la maglia della Cavese. Nel gruppo anche D’Alessandro (28, 1999) anche lui mai utilizzato nelle prime uscite stagionali.

Terzetto nel pacchetto di mediana. Per il ruolo di fulcro del centrocampo la società biancorossa ha puntato su Signorelli (8, 1991), con l’ex Vibonese chiamato a colmare la partenza con destinazione Acr Messina del mancino Aliperta, tra i protagonisti del ritorno in serie C. Al suo fianco il giovane Fabiano (14, 2000) ed il più esperto Franco (4, 1994), entrambi tra i confermati rispetto alla passata stagione. Ma nel confronto con la Casertana potrebbe esserci la novità rappresentata dall’impiego sin dal primo minuto di Romano (6, 1996), altro ex dell’incontro ed autore della rete del definitivo pareggio al Partenio. Discorso simile anche per l’italo-argentino Da Dalt (33, 1987), jolly della mediana capace di ricoprire più ruoli. Si è visto poco, invece, Brandi (25, 2001), in campo solo nelle battute finali dell’incontro con la Virtus Francavilla, come del resto Esposito (17, 2001) e Marchese (15, 2002), anche loro provenienti dal vivaio della Turris.

Coppia di ex Casertana anche nel ruolo di trequartista tra le linee di centrocampo e attacco. I nomi sono quelli di Giannone (10, 1989), arrivato dal Catanzaro, e Tascone (29, 1997), giunto a titolo definitivo dal Pescara dopo la breve esperienza con i falchetti e l’intermezzo con la maglia del Picerno.

In tre, infine, a giocarsi le due maglie dell’attacco. Salgono le quotazioni di capitan Longo (9, 1987), completamente ristabilito dopo l’infortunio alla caviglia che lo ha tenuto fuori nelle prime tre uscite stagionali. Potrebbe essere chiamato a far coppia con Persano (18, 1996) che ha riaperto con la sua realizzazione il match di mercoledì scorso ad Avellino. Nel ballottaggio rientra, però, anche l’ex Arezzo Pandolfi (7, 1998) a segno contro il Monopoli. Nel pacchetto degli attaccanti a disposizione di Fabiano anche la vecchia conoscenza Sandomenico (11, 1990), nella passata stagione prima con la Cavese e poi con l’Avellino, ma pure Alma (19, 1993), pure lui già lo scorso anno con la Turris ma ancora in attesa della prima in campionato.

Nella foto @GiuseppeScialla l’ex capitano rossoblù Pasquale Rainone, oggi in forza alla Turris avversaria domenica della Casertana

Massimo Iannitti