Casertana, all’appello manca la vittoria

Negli ultimi 45 anni questa è la quinta volta che la squadra rossoblù è ancora a secco di successi dopo cinque giornate

Prime cinque gare della stagione alle spalle: per la formazione di Guidi all’attivo solamente tre punti frutto di altrettanti pareggi con Potenza, Ternana e Catanzaro, ma nel conto anche due sconfitte con Teramo e, nel pomeriggio di ieri, Avellino. All’appello continua a mancare la vittoria. Negli ultimi 45 anni era accaduto solo in quattro occasioni che la Casertana dopo cinque turni rimanesse ancora a secco di successi.

La più recente ben sedici anni fa nel campionato di serie D 2004-2005. Nelle prime cinque giornate quella Casertana (per molti era la Dimasciese…) guidata dal player-manager Onofrio Barone aveva appena un punto in classifica grazie al pareggio interno col Siracusa nella gara disputata sul neutro di Tivoli ed a causa delle sconfitte con Paganese, Sapri, Vibonese ed Adrano. Il primo successo fu raccolto solo al settimo turno grazie al 2-0 rifilato alla Rosarnese con le realizzazioni di Costa e del brasiliano Bertolucci su rigore. Quella formazione rossoblù non riuscì neanche a terminare il campionato a seguito dell’estromissione dalla competizione alla ventiduesima giornata dopo il quarto forfait di Adrano.

Zero vittorie nelle prime cinque gare di campionato anche nella difficile stagione di serie D 2001-2002. In trasferta si soffre da subito con le sconfitte con Aprilia e Pro Vasto intervallate dal pari interno col Terracina. Salta la panchina di Valter Giobbio ed al suo posto arriva Mario Schettino che in due gare di fila ottiene altrettanti pareggi con Marcianise e Morro d’Oro. Il primo successo in campionato arriverà alla sesta giornata grazie all’1-0 firmato al Pinto da Acampora a spese della Viribus Unitis. Stagione che si concluse con una soffertissima salvezza ottenuta solo all’ultima giornata di campionato grazie alla vittoria raccolta ad Isernia.

Inizio oltremodo negativo anche nel campionato di serie D 1997-1998. Era una Casertana in piena crisi societaria dopo la retrocessione maturata nella precedente stagione. Due pareggi di fila per la squadra di Francesco Farina con Giugliano e Cardito, ma poi arriveranno tre sconfitte consecutive con Anagni, Latina e Larino. In quella stagione la Casertana tornerà alla vittoria solo al sedicesimo turno grazie al 2-1 rifilato al Pozzuoli (Pastore e Sannazzaro per i falchetti, l’ex Rovani su calcio di rigore per i flegrei). E’ la stagione dello spareggio-salvezza perso a Latina proprio contro il Pozzuoli, ma pure della riammissione in serie D dopo la penalizzazione che colpì la Boys Caivanese.

Tra i professionisti, invece, l’ultima cinquina di incontri iniziali della stagione senza successi risale al campionato di serie C 1975-1976. Casertana giovane e costruita al risparmio quella affidata al tecnico Nedo Sonetti da una dirigenza orfana del presidente Moccia. Si comincia la stagione con due pareggi consecutivi contro Cosenza e Barletta, ma i rossoblù poi cedono il passo contro Sorrento e Bari prima di fermare sul pareggio il Campobasso al Pinto. La Casertana conquisterà la prima vittoria in campionato soltanto all’undicesimo turno: 1-0 alla Nocerina con rete decisiva di Martina. Squadra rossoblù che non riuscirà ad evitare il ritorno in serie D al termine di quel campionato.

Nella foto la formazione della Casertana in occasione dell’incontro al “Pinto” col Siracusa nella stagione 1975-1976: in alto da sinistra Fazzi, D’Antoni, Govetto, D’Agostino, Grava e Valdinoci. Accosciati Barbieri, Ranieri, Isetto, Martina, Pupo

Redazione