La Casertana resiste solo un tempo ad Avellino

In vantaggio con Icardi i rossoblù, in inferiorità numerica ed in credito per un rigore non concesso, subiscono la rimonta irpina che chiude l’incontro con mezz’ora di anticipo. Solo per le statistiche la terza rete biancoverde dell’ex Adamo

AVELLINO – CASERTANA 3-1

Avellino (3-5-2): Pane; Ciancio, Miceli, Rocchi; Rizzo (Tito 55′), Aloi (Bruzzo 80′), De Francesco (M. Silvestri 73′), D’Angelo, Adamo; Fella (Santaniello 73′), Maniero (Bernardotto 73′). A disp. Forte, Pizzella, Dossena, Errico, Mariconda, Burgio, Nikolic. All. Braglia

Casertana (4-3-3): Dekic; Hadziosmanovic, Konate, Carillo, Setola (Ciriello 62′); Petruccelli (Buschiazzo 43′), Bordin, Izzillo; Icardi, Varesanovic (Matese 62′), Fedato (Pacilli 59′). A disp. Avella, Zivkovic, Longobardo, Petito, De Sarlo, Valeau, De Luca. All. Guidi

Arbitro: Cudini di Fermo

Reti: Icardi (C) 13′, Maniero (A) 28′, Maniero (A) 58′, Adamo (A) 85′

Ammoniti: Miceli (A) 42′, Rizzo (A) 54′, M. Silvestri (A) 91′; Icardi (C) 39′, Hadziosmanovic (C) 40′, Bordin (C) 61′, Buschiazzo (C) 91′

Espulso: Hadziosmanovic (C) 40′

 

AVELLINO – L’effetto Partenio, almeno per le gare esterne, non funziona. Era andata bene con due pareggi di fila con le quotate Ternana e Catanzaro: in veste di ospite, però, la formazione rossoblù cede ad un buon Avellino, anche se qualcosa c’è da recriminare (nel bene e nel male) per la compagine di Guidi. Primo tempo piacevole che si era concluso sul risultato di parità dopo il vantaggio rossoblù firmato da Icardi e la rete di Maniero. Poi, poco prima dell’intervallo, il doppio fattaccio: l’espulsione di Hadziosmanovic per proteste dopo che un minuto prima l’arbitro Cudini aveva negato un rigore netto alla Casertana per fallo di Rizzo ai danni di Icardi. Nella ripresa la seconda rete irpina (in fuorigioco?) che ha letteralmente piegato le gambe alla formazione rossoblù, mentre nell’ultima mezz’ora, a risultato molto più acquisito di quanto dicesse il parziale, la Casertana pare aver pensato a fare esclusivamente minutaggio con l’inserimento di Ciriello e Matese. A cinque minuti dallo scadere, poi, anche lo schiaffo dell’ex Adamo che ha fissato il risultato sul definitivo 3-1.

Formazione di partenza annunciata o quasi quella dell’Avellino. L’unica vera sorpresa è data dall’inserimento dell’ex Picerno Pane sin dal primo minuto al posto di Forte. In avanti il turn-over premia, dopo la gara di giovedì sera a Foggia, Fella e Maniero. Altri problemi in avanti, invece, per la Casertana: all’appello manca (tra gli altri) pure Cuppone e falchetti, di fatto, senza attaccanti di ruolo eccezion fatta per Fedato supportato da Icardi e Varesanovic. Parte dalla panchina, invece, Pacilli. Difesa che torna a quattro.

Primo tempo dopo una interlocutoria fase di studio l’Avellino prova rapidamente a prendere in mano il pallino del gioco ed al 6′ va vicinissimo al vantaggio. Dalla sinistra Adamo scodella in mezzo un buon pallone: Maniero schiaccia di testa verso il primo palo, ma Dekic si allunga sulla sua destra e smanaccia in angolo. Insistono gli irpini e già al 9′ De Francesco impegna nuovamente dalla distanza l’estremo difensore rossoblù: intervento non perfetto, ma sulla ribattuta Maniero è in fuorigioco e l’opportunità sfuma. Poi  a distanza di qualche secondo D’Angelo prova il destro a giro dal limite, ma la sfera finisce larga sul fondo (10′). La risposta della Casertana giunge al 12′: Bordin calcia una punizione in area. Veloce e precisa la girata di Fedato, perfetta e puntuale la chiusura di Aloi in angolo. Sul susseguente tiro dalla bandierina a sbloccare il risultato è la Casertana: palla messa in mezzo ancora da Bordin sulla quale non ci arrivano sia Konate che il controllore diretto. In mezzo all’area, sia pure in posizione leggermente defilata, c’è Icardi che controlla e scarica un potente destro sul quale Pane non può davvero nulla (13′). L’Avellino tenta la reazione immediata: al 17′ conclusione dalla media distanza di Aloi. Pallone che sembra destinato nell’angolino alla sinistra di Dekic, ma il portiere rossoblù ci arriva ancora e ribatte. Brivido, poi, al 25′ con un rinvio del tutto errato di Dekic che regala palla a De Francesco ma l’azione sfuma per una posizione di off-side di un avanti biancoverde. Poco prima della mezz’ora gli irpini raggiungono il pareggio (28′). D’Angelo non viene contrastato adeguatamente lungo la linea laterale sinistra da Petruccelli e può effettuare un insidioso traversone: Maniero di testa anticipa Carillo e mette a segno la sua prima rete con la casacca irpina. Poco prima dell’intervallo le proteste (legittime) della Casertana (39′): Fedato dalla destra mette in mezzo per Icardi trattenuto vistosamente da Rizzo al momento della conclusione che termina sul fondo. Cudini lascia correre e per Icardi c’è pure l’ammonizione per proteste. Proteste ancora più accese a distanza di un minuto dopo che Hadziosmanovic aveva rimediato un giusto giallo per azione fallosa su Fella. Per l’italo-montenegrino scatta il rosso diretto e Casertana in inferiorità numerica (40′) che costringe Guidi al primo cambio dell’incontro: fuori Petruccelli e dentro al suo posto Buschiazzo (43′). Dopo un minuto di recupero le due squadre vanno negli spogliatoi.

Secondo tempo l’assetto con il quale la Casertana torna in campo nella ripresa è un tre-quattro-due: difesa che prevede Buschiazzo, Konate e Carillo. In mediana la coppia centrale è composta da Bordin ed Izzillo con Icardi a destra e Setola sulla fascia mancina. In avanti restano Varesanovic e Fedato. L’Avellino, forte della superiorità numerica, prova subito a partire col piede sull’acceleratore ed al 50′, sugli sviluppi di un angolo, rischia di subire la seconda rete per opera di Miceli. Una deviazione di un difensore rossoblù manda il pallone nuovamente sul fondo. Al 55′ una sostituzione anche per Braglia con Tito che prende il posto di Rizzo (ammonito un minuto prima) con Adamo che passa sull’altra corsia dove lo attende Setola. Ed è proprio quest’ultimo a perdersi Adamo al 58′: l’esterno si accentra e conclude di sinistro. Imperfetto l’intervento di Dekic che respinge malamente corto e centralmente: Maniero (in posizione dubbia) ribadisce in rete. La partita, di fatto, finisce qui con oltre mezz’ora di anticipo rispetto al triplice fischio finale. Per onor di cronaca l’esordio di Pacilli (59′) mentre solo per le statistiche il terzo gol di Adamo (85′) con una conclusione di prima intenzione su traversone dalla sinistra dell’altro ex Tito. In pieno recupero si accende una piccola mischia a centrocampo dove ne escono ammoniti sia Silvestri che Buschiazzo. Era pur sempre un derby.

Nella foto @GiuseppeScialla l’esultanza di Icardi e della formazione rossoblù dopo la rete del vantaggio

Giovanni Fiorentino