Casertana e Catanzaro non si fanno male

Primo tempo equilibrato. Più incisivi gli ospiti nella ripresa, ma la formazione rossoblù di Guidi ha concesso pochissimo ai temuti calabresi

CASERTANA – CATANZARO 0-0

Casertana (3-4-2-1): Dekic; Buschiazzo, Konate, Carillo; Hadziosmanovic, Bordin, Izzillo (Varesanovic 63′), Setola; Matese (Petruccelli 61′), Icardi; Cuppone. A disp. Zivkovic, Avella, Longobardo, Petito, De Sarlo, Ciriello, De Vivo, Valeau, De Lucia. All. Guidi

Catanzaro (4-3-3): Branduani; Garufo, Fazio, Martinelli, Pinna (Contessa 46′); Verna, Altobelli (Corapi 59′), Carlini (Di Piazza 59′); Casoli (Evan’s 87′), Curiale (Evacuo 46′), Di Massimo. A disp. Iannì, Di Gennaro, Salines, Riggio, Riccardi, Risolo, Baldassin. All. Calabro

Arbitro: Carella di Bari

Ammoniti: Buschiazzo (CAS, 44′), Petruccelli (CAS, 69′); Corapi (CAT, 62′), Di Massimo (CAT, 85′)

AVELLINO – Pari e patta tra Casertana e Catanzaro al Partenio. Gara giudiziosa ed attenta, soprattutto nel pacchetto difensivo, da parte della compagine di Guidi che ha concesso pochissimo ai temuti avversari giallorossi. Primo tempo senza grosse emozioni. Ripresa, dopo una buona occasione per la Casertana capitata sui piedi di Icardi, contrato al momento del tiro da sotto misura, ad appannaggio del Catanzaro che ha tentato il tutto per tutto. Ma alla fine non si è sbloccato il risultato di parità iniziale.

Per quanto riguarda le formazioni le assenze nel reparto d’attacco costringono il tecnico rossoblù Guidi a rivoluzionare non solo la squadra ma anche il modulo. Difesa, di conseguenza, a tre con Buschiazzo, Konate e Carillo in campo contemporaneamente sin dal primo minuto. In avanti una maglia da titolare per Matese a supporto, insieme a Icardi, dell’unico attaccante di ruolo Cuppone. Turn-over, invece, e cambio di schieramento pure nel Catanzaro dove finiscono in panchina sia Corapi che Di Piazza. In mediana prima da titolare per Altobelli, mentre in avanti il terzetto Casoli-Curiale-Di Massimo. Sia Di Piazza che Evacuo partono, di conseguenza, dalla panchina.

Primo tempo – dopo dieci minuti di poco o nulla la prima occasione dell’incontro è per la Casertana: Cuppone riceve palla sulla trequarti, avanza, e da poco fuori dell’area di rigore cerca la conclusione di precisione che finisce di pochissimo lontana dall’incrocio alla destra di Branduani (11′). La risposta del Catanzaro al 16′ quando Carlini intercetta una palla vagante in area di rigore: tiro, però, che viene deviato in angolo da un difensore rossoblù. Giallo, poi, al 24′ quando il Catanzaro chiede l’assegnazione della massima punizione su traversone di Casoli. L’arbitro, però, propende per un calcio piazzato dal limite sulla destra del fronte d’attacco giallorosso, comunque ben fuori dell’area di rigore. La susseguente battuta da fermo non crea pericoli alla porta difesa da Dekic. Poi al 40′ ci prova Casoli ad inserirsi, sia pure da posizione defilata, in area di rigore. Chiude il varco Konate e l’opportunità per il Catanzaro sfuma. Poco prima dell’intervallo (43′) la Casertana cerca lo stesso schema risultato già vincente a Potenza: taglio di Bordin su punizione e sul palo lontano ci arriva Carillo ma la sua deviazione di testa non è precisa. Senza neanche un secondo di recupero le due squadre vanno, poi, negli spogliatoi.

Secondo tempo – ad inizio ripresa doppio cambio per la compagine ospite: fuori Pinna e Curiale, ma non si modifica lo schieramento del Catanzaro dopo gli ingressi di Contessa ed Evacuo. Al 47′ giallorossi in avanti con un colpo di testa di Verna: il neo entrato Evacuo cerca la deviazione senza riuscirci ed il pallone termina docilmente tra le braccia di Dekic. Lo stesso ex Trapani ci prova con una rasoiata di sinistro qualche istante dopo, ma il portiere rossoblù non si lascia sorprendere anche in questa occasione bloccando a terra (48′). Qualche minuto più tardi Icardi prova ad innescare in area di rigore Cuppone, ma Contessa, con una perfetta diagonale, chiude lo spazio e sventa la minaccia (50′). A seguire la Casertana si rende realmente pericolosa dalle parti dell’inoperoso Branduani: Cuppone fugge sulla corsia di destra e mette in mezzo un pallone a filo d’erba (sintetica) con Garufo che cicca l’intervento. Sta per approfittarne Icardi che viene contrato, però, al momento della conclusione dal limite dell’area piccola (53′). A poco più di mezz’ora dalla fine Calabro torna all’antico con gli inserimenti di Corapi in mediana e Di Piazza in attacco (59′) col Catanzaro che passa al quattro-quattro-due. La Casertana risponde infoltendo il centrocampo con l’ingresso di Petruccelli al posto di Matese (61′) e Varesanovic per Izzillo (63′). Quando mancano venti minuti alla fine il Catanzaro prova a chiudere nella sua metà campo la formazione rossoblù. L’occasione buona per i calabresi capita al 77′ quando un insidioso traversone di Garufo viene deviato sotto porta da Evacuo con pallone che si alza clamorosamente sulla traversa. La replica della Casertana rischia, però, di far male ai giallorossi: è l’84′ quando Varesanovic lancia nel corridoio giusto Petruccelli, ma fuori dell’area di rigore esce coi piedi Branduani e l’opportunità non si materializza. Poi ad un minuto dal 90′ colpo di testa da sotto misura di Fazio su cross di Verna, col pallone che termina fuori di un soffio. Nei tre minuti di recupero concessi dal direttore di gara non ci sono altre emozioni. Un punto a testa per Casertana e Catanzaro.

Foto @ArchivioGiuseppeScialla – Casertana-Catanzaro del 17 gennaio 2016 – stagione 2015-2016

Giovanni Fiorentino