Quelli che… attendono l’esordio in campionato

Infortuni, scelte tecniche e calciatori fuori lista. Una intera squadra di mancati protagonisti nel girone meridionale di Lega Pro

Da protagonisti annunciati dell’edizione 2020-2021 di Lega Pro a semplici spettatori, per il momento, dei loro compagni di squadra. Quattro giornate già alle spalle nel girone meridionale di serie C, ma sono in molti ad attendere, con differenti motivazioni, il loro esordio in campionato. Una squadra intera, con tanto di panchina. Vediamo, ruolo per ruolo, chi è mancato finora all’appello.

Portieri – A Catanzaro è rimasto fuori lista Raffaele Di Gennaro. L’arrivo di Branduani dall’Empoli ha messo in esubero l’ex Inter classe 1993 nella rosa a disposizione di Calabro.  Il club giallorosso nel corso del mercato ha tentato di trovare una sistemazione differente per i calciatori in sovrannumero: obiettivo riuscito con Statella (passato alla Vibonese) ma non con Di Gennaro legato da un altro anno di contratto al Catanzaro. Sempre in tema di portieri scelte puramente tecniche per Michele Avella. Dopo le esperienze in prestito con Matelica ed Acr Messina in serie D il ritorno alla Casertana per il giovane estremo difensore 2000 che ha sottoscritto un contratto biennale col club di corso Trieste. Pure lui è ancora in attesa dell’esordio dato che nelle prime due uscite stagionali gli è stato preferito Dekic giunto in prestito dal Pisa.

Difensori – Ad Avellino bisognerà aspettare ancora per il ritorno di Giuliano Laezza. Il difensore centrale classe 1993 – primo confermato tra gli irpini rispetto alla passata stagione – si è infortunato a settembre nel corso di un allenamento congiunto con la Cavese ed una decina di giorni fa è stato sottoposto ad una operazione di ricostruzione del legamento crociato anteriore del ginocchio destro. Per il suo rientro in campo bisognerà attendere il prossimo mese di marzo. Qualche mese di attesa pure per Alessandro Celli della Ternana, esterno classe 1992, anche lui finito sotto i ferri dopo l’infortunio alla tibia patito nella gara col Bari dello scorso mese di luglio. Motivazioni diverse alla Juve Stabia per Damiano Lia ed Erasmo Mulè. Il primo, esterno del 1997 lo scorso anno alla Sicula Leonzio, è in convalescenza dopo l’operazione subita nei giorni scorsi per una ossificazione al piatto tibiale. Solo panchina, invece, per l’ex gioiellino del Trapani classe 1999 di proprietà della Juventus dopo essere prima passato per la Sampdoria. In attesa di una convocazione con la Turris, poi, Malik Lame, difensore del 1998 soltanto intravisto lo scorso anno a Caserta per un problema di natura fisica, ma pure Daniele Marino della Virtus Francavilla, col centrale classe 1988 appiedato da un infortunio.

Centrocampisti – Differente, invece, la posizione dell’italo-marocchino Zaccaria Hamlili. Contratto fino al 2022 col Bari ma sin dall’inizio della nuova gestione tecnica per il centrocampista del 1991 non c’è stato spazio nella mediana dei galletti. Rispedite al mittente da parte del calciatore le richieste di Alessandria, Catanzaro, Perugia e per ultima quella del Foggia che pure aveva trovato un accordo con la società barese. Delle ultime ore il reintegro di Hamlili nell’organico a disposizione di Auteri dopo il passaggio fuori lista. Problemi in termini di tesseramento, poi, per Maldonado del Catania. La questione ha riguardato il suo status di extracomunitario (è nato in Ecuador) e soprattutto la norma che vieta alle società di Lega Pro di tesserare calciatori professionisti di paesi non aderenti all’Unione Europea. Il ricorso presentato dalla società etnea al Tfn ha sortito l’effetto sperato ed ora il mediano è in attesa della sua prima apparizione nella compagine di Raffaele. Differente il discorso per Antonio Matera, col centrocampista classe 1996 della Cavese finora fuori per infortunio e mai convocato.

Attaccanti – E sempre in una giovanissima Cavese finora non c’è stato spazio, poi, per l’attaccante Claudio De Rosa, uno dei calciatori più longevi del girone. A giugno di quest’anno il calciatore del 1981 – record-man di presenze (219) e reti (104) con i blufoncè – ha rinnovato il suo accordo per un’altra stagione con la società metelliana. Regolarmente in panchina nelle prime tre uscite della Cavese, ma per il capitano non giocatore, stando alle indicazioni di Modica, sembra ci sia ancora bisogno di aspettare. Prossimo al rientro Alexis Ferrante della Ternana, con l’argentino del 1995 che già domenica scorsa contro la Casertana si è rivisto in panchina dopo l’infortunio rimediato nella gara play-off della passata stagione col Bari, ma pure il capitano della Turris Fabio Longo, con l’attaccante classe 1987 fino a questo momento fermato da un problema alla caviglia rimediato nel pre-campionato. Per concludere la storia tutta particolare di Simone Minelli, attaccante carpigiano classe 1997 che la scorsa stagione si è legato con un contratto triennale al Teramo. Già nel 2012 si era messo in grande evidenza con la maglia degli Allievi della Fiorentina e poco più che diciassettenne è arrivato anche l’esordio in Europa League con i viola nel confronto con la Dinamo Minsk. L’esplosione definitiva sembrava essere arrivata dopo il campionato Primavera 2015-2016 sotto la gestione del’attuale tecnico della Casertana Federico Guidi. Ben quattordici reti all’attivo in ventuno gare disputate. Poi il passaggio in prestito all’Albinoleffe e, successivamente, al Trapani, ma pure una intera stagione 2018-2019 vissuta alla finestra per un brutto infortunio alla caviglia. Lo scorso anno a Teramo dodici apparizioni tra campionato e Coppa ed appena 378′ all’attivo. Ma la sfortuna sembra ancora perseguitarlo: da settembre è fuori per un infortunio al legamento collaterale. Salterà sicuramente anche l’incontro con la Casertana.

Nella foto tratta dal web (@Getty Images) l’attaccante Simone Minelli con la maglia della Fiorentina

Massimo Iannitti