Il recupero: Foggia-Bisceglie 1-3

Satanelli in avanti con Curcio. Poi con i padroni di casa in inferiorità numerica le reti di Cittadino (doppietta) e Rocco

Si è disputato nel pomeriggio di oggi l’incontro Foggia-Bisceglie, recupero della prima giornata nel raggruppamento meridionale di Lega Pro. Successo della compagine ospite che riscatta lo stop interno di domenica scorsa con la Turris, mentre passo indietro dei rossoneri dopo la vittoria all’esordio contro il Potenza. Partita sicuramente condizionata, però, dall’inferiorità numerica del Foggia maturata poco prima del quarto d’ora dopo il momentaneo vantaggio dei padroni di casa.

Per quanto riguarda la formazione foggiana di partenza Marchionni conferma in toto la difesa a tre del Foggia con Gavazzi, Anelli e Germinio (1998) davanti all’estremo difensore Fumagalli. In mediana al posto dell’infortunato Salvi esordio per Raggio Garibaldi con Vitale (2001, negli ultimi due anni col Sorrento) e Kalombo a destra e Gentile con Di Masi (2000) sulla corsia opposta. Curcio a supporto dell’unica punta Dell’Agnello.

Giovane il Bisceglie proposto da Bucaro a cominciare dal portiere Spurio (1998). Al centro della difesa il capitano Priola insieme a Vona con le fasce occupate da De Marino (2000) e Giron, quest’ultimo tornato ad indossare la maglia neroazzurrostellata dopo l’esperienza con Potenza e Modena. A centrocampo l’ex foggiano Cittadino supportato da Maimone e dal giovanissimo Zagaria (2002) proveniente dal settore giovanile. In avanti il guizzante Mansour (lo scorso anno nell’Eccellenza marchigiana con l’Anconitana ed in precedenza con l’Afragolese, buona prova la sua) e Rocco insieme a Vitale (2000) nelle ultime due stagioni con la Sicula Leonzio.

Primi minuti di chiara marca locale. Dopo alcuni infruttuosi tentativi su palla inattiva arriva al 10′ il vantaggio del Foggia. Corta respinta della retroguardia nerazzurrostellata: da posizione defilata ci prova l’ex Catania Curcio che infila il palo lontano dalla portata di Spurio. Passano appena due minuti e c’è un calcio di rigore a favore del Bisceglie. Rocco scatta sul filo del fuorigioco e viene agganciato da Gavazzi in piena area. Conseguente espulsione per il difensore rossonero ed angolatissima massima punizione trasformata da Cittadino con Fumagalli che per poco non ci arriva (13′). L’inferiorità numerica porta a qualche variazione nello schieramento tattico proposto dal Foggia con Kalombo che arretra sulla linea dei difensori al pari di Di Masi. I rossoneri si rivedono in avanti al 25′ con un calcio piazzato di Curcio che termina di non molto lontano dalla porta alla destra di Spurio. La risposta del Bisceglie al 43′ con un bel taglio di Cittadino sulla sinistra per Mansour. Buono il traversone giusto al centro dell’area di rigore che non trova, però, nessun compagno di squadra pronto alla conclusione.

Ad inizio ripresa cambia qualcosa Bucaro con l’inserimento di Ferrante (anche lui 2002) al posto di Zagaria. Foggia che stenta a trovare spazi in avanti, mentre Bisceglie che si rende pericoloso al 55′: De Marino appoggia a centro area dalla destra. Girata bella, ma alta, di Maimone. Poi ci prova Giron da distanza siderale (60′) con Fumagalli costretto alla respinta prima che la difesa dei satanelli riesca a liberare. A metà ripresa cambiano molto i due tecnici con sei sostituzioni equamente divise tra le squadre in campo. Tra gli altri in campo D’Andrea (1998), punta centrale lo scorso anno in serie D con l’Atletico Fiuggi ed arrivato in prestito al Foggia dalla Salernitana,. Ma quando manca poco più di un quarto d’ora passa ancora il Bisceglie con Rocco che approfitta di un traversone dalla sinistra di Maimone per superare nuovamente Fumagalli (73′). Foggia nei minuti conclusivi che prova a riversarsi in avanti alla ricerca del pareggio (dentro anche il belga Naessens all’esordio), ma è il Bisceglie a sfiorare il tris con Sartore in due occasioni (89′ e 90′) prima con una conclusione che attraversa tutta l’area piccola e poi con un pallonetto di poco altro sulla traversa su Fumagalli in uscita. Giusto al 95′ altro rigore in favore degli ospiti per azione fallosa di Germinio ai danni di Rocco. A segno ancora Cittadino.

FOGGIA – BISCEGLIE 1-3

Foggia (3-5-1-1): Fumagalli; Gavazzi, Anelli (Tascini 78′), Germinio; Kalombo, G. Vitale, Raggio Garibaldi (Agostinone 69′), Gentile (Garofalo 67′), Di Masi; Curcio (Naessens 78′); Dell’Agnello (D’Andrea 67′). A disp. Di Stasio, Ndiaye, Iannone, Morrone, Aramini, Pompa. All. Marchionni

Bisceglie (4-3-3): Spurio; De Marino (Pelliccia 78′), Priola, Vona, Giron (Tarantino 64′); Maimone, Cittadino, Zagaria (Ferrante 46′); V. Vitale (Padulano 64′), Rocco, Mansour (Sartore 64′). A disp. Russo, Barletta, Mafrellotti, Sapri, Musso, Lauria, Laraspata. All. Bucaro

Arbitro: Nicolini di Brescia

Reti: Curcio (F) 10′, Cittadino (B) 13′ su rigore, Rocco (B) 73′, Cittadino (B) 95′ su rigore

Ammoniti: G. Vitale, Anelli, Germinio (F); Zagaria, V. Vitale, Ferrante, Vona (B)

Espulso: Gavazzi (F) 12′ per fallo da ultimo uomo in presenza di chiara occasione da rete

Classifica: Bari 10; Turris 9; Teramo 7; Avellino, Juve Stabia, Ternana 6; Vibonese 5; Catanzaro, Potenza 4; Bisceglie, Catania, Foggia, Monopoli 3; Casertana, Paganese 2; Cavese, Palermo, Virtus Francavilla e Viterbese 1.

Nella foto @GiuseppeScialla l’estremo difensore del Foggia Ermanno Fumagalli all’epoca della sua esperienza con la maglia della Casertana

Redazione