Girone C: Il Bari prova lo strappo. Alle spalle resiste solo la Turris

Di Avellino e Teramo i colpi della giornata. A Viterbo già rischia Maurizi

Al netto dei vari recuperi quarta giornata di campionato alle spalle nel girone meridionale di Lega Pro. Nel turno tutto facile per il Bari che travolge al “Rocchi” una rimaneggiata Viterbese (3-0). La formazione di Auteri conferma tutte le sue potenzialità contro la compagine laziale e già a questo punto della stagione potrebbe essere in bilico la panchina di Maurizi. Molto dipenderà dal prossimo turno quando i gialloblù si troveranno di fronte la Cavese.

Alle spalle della capolista spicca la terza vittoria consecutiva della Turris che ha una gara in meno rispetto ai “galletti” pugliesi. Alla formazione di Fabiano è bastata una rete di Giannone (1-0 il finale in favore dei corallini) poco prima dell’intervallo per avere la meglio su un Bisceglie che era all’esordio in campionato. I neroazzurri stellati non hanno demeritato nel confronto con i “corallini”, ma appare necessario qualche ulteriore sforzo sul mercato (che chiude oggi per le “ripescate) per poter ambire ad un campionato tranquillo.

Bene anche il Teramo, prossimo avversario della Casertana, che espugna il “Veneziani” di Monopoli. Per il “Gabbiano” secondo stop di fila ed una squadra che appare ancora lontana dalle belle prestazioni che hanno caratterizzato le ultime stagioni sotto la conduzione tecnica di Scienza. Biancorossi abruzzesi che, al momento, sono una delle squadre-rivelazione del girone.

A quota “sei” in classifica insieme alla Ternana fermata sul pareggio dalla Casertana, si piazzano Avellino e Juve Stabia. Giornata di “gloria” per entrambe le campane: i biancoverdi di Braglia (di fatto a punteggio pieno) compiono il secondo colpaccio esterno sul terreno di gioco del Palermo dopo essere già passati in quel di Viterbo. In rete insieme a D’Angelo anche l’ultimo arrivato Fella preso in prestito dalla Salernitana. Vittoria in rimonta per le “vespe” mentre terza sconfitta per la Virtus Francavilla in quattro incontri finora disputati.

Risultato ad occhiali in due partite: il Catanzaro non va oltre lo 0-0 sul campo della Vibonese che, ai punti, avrebbe meritato qualcosa di più nel derby calabrese. A parziale scusante l’inferiorità numerica maturata ad inizio ripresa con l’espulsione di Martinelli. Medesima parità al “Torre” tra Paganese e Cavese. Due formazioni giovani alla ricerca della loro “identità”, anche se gli azzurrostellati non hanno approfittato sia dell’espulsione del giovane portiere metelliano D’Andrea (29′ del primo tempo) che del calcio di rigore fallito da Scarpa nella ripresa.

Tanta curiosità, poi, per la prima in campionato del Foggia. “Satanelli” che potevano apparire spaesati dall’ennesimo cambio tecnico (dopo Capuano è andato via anche Maiuri), ma alla fine è arrivato un successo convincente (2-0) che ridimensiona il Potenza di Somma. Il tutto almeno fino al prossimo turno.

Nella foto @GiuseppeScialla l’espulsione del portiere D’Andrea in Paganese-Cavese del pomeriggio di ieri

Redazione