Casertana: quando la partita termina sul 3-3

Quindicesima volta nella storia dei falchetti. Il primo e più famoso col Roman nel 1926

Montagne russe” o “viaggio dantesco” senza dimenticare “all’inferno e ritorno“. I titoli si sono sprecati dopo il 3-3 della Casertana maturato al Partenio di Avellino con la Ternana. Risultato non del tutto inedito nel raggruppamento meridionale di Lega Pro. Nella stagione 2018-2019 infatti si conclusero con lo stesso finale sia Virtus Francavilla-Monopoli che Rende-Cavese.

Ma anche per la Casertana non è certo una novità a cominciare dal già ricordato 3-3 proprio contro la Ternana del 6 giugno 1971 al Pinto nell’incontro valido per la penultima giornata del campionato di serie B 1970-1971.

Rispetto a quello di ieri pomeriggio il più recente era quello della stagione 2011-2012 di serie D. L’8 gennaio 2012 la formazione rossoblù è di scena al Fittipaldi di Francavilla sul Sinni e ci vuole una tripletta di uno scatenato Majella per evitare un clamoroso stop sul terreno di gioco lucano.

Un passo indietro di una stagione e si arriva al campionato di serie D 2010-2011. Finiscono col risultato di 3-3 le partite interne con Ebolitana (21 novembre 2010) e Noto (8 maggio 2011), ed è soprattutto la prima a far discutere anche a causa di un rigore assegnato allo scadere alla formazione eburina e realizzato da Visciglia grazie al quale otterrà un immeritato pareggio.

Tornando a ritroso nel tempo il 3-3 del 23 dicembre 2001 per la serie D 2001-2002 contro il Sorrento che riesce ad impattare con Teta solo a quattro minuti dalla fine dopo essere stato due volte in vantaggio e poi rimontato dalla Casertana.

Non meno combattuto l’incontro della stagione 1989-1990 di serie C al Conte contro il Campania Puteolana del 29 ottobre 1989. Casertana che sembrava aver messo al sicuro il risultato con le reti di Lanci, Ravanelli e Petriello, ma all’86’ giunge il gol del definitivo pareggio con Bobbiesi.

Come con la Ternana pure col Lecce in due occasioni è finita 3-3. La prima volta in Puglia nel campionato di C 1950-1951. Il 27 maggio 1951 la Casertana chiude in vantaggio di due reti la prima frazione di gioco per poi essere agganciata da una doppietta di Bislenghi. La seconda, sempre in Terza serie, nella stagione 1958-1959. Falchetti che chiudono in vantaggio la prima frazione di gioco, ma nella ripresa la doppietta di Nucini ribalta il risultato prima del pareggio conclusivo firmato da Savastano.

Sempre negli anni Cinquanta altri tre 3-3. Nel campionato di Promozione 1953-1954 finisce in parità il derby sammaritano col Gladiator del 28 marzo 1954 con la Casertana che termina l’incontro in nove uomini per l’espulsione di Santino Piccolo e del difensore Pisa. Nella Quarta serie 1954-1955 stesso risultato nel match interno con la Torrese di Torre Annunziata del 6 febbraio 1955 con ultima rete del rossoblù Etrusco a dieci minuti dalla fine. Infine sempre in Quarta Serie 1956-1957 il 26 maggio 1957 i siciliani del Bagheria impongono il 3-3 alla Casertana per merito di Andena che nella ripresa mette a segno due reti nella porta campana difesa da Giannisi.

Dell’anteguerra gli ultimi a cominciare dal pari col Littorio Benevento del 2 novembre 1930 valido per il campionato di Terza divisione campana 1930-1931. Decisivo il pari al 90′ del rossoblù Raffone. Altro pari esterno sempre nella Terza divisione 1928-1929 ma sul campo della Palmese nel match del 2 dicembre 1928 con Spinola e Sapio che riescono a riequilibrare il match per la Pro Caserta.

Infine il primo e più famoso 3-3 nella storia della Casertana. Al Piazza d’Armi la compagine del direttore tecnico De Negri affronta il Roman il 17 ottobre 1926. La formazione capitolina ottiene il pareggio solo a cinque minuti dalla fine con un discusso calcio di rigore fatto ripetere due volte dal direttore di gara Mastroserio di Bari. Il burrascoso dopo partita porterà all’estromissione della Casertana dal campionato di Prima divisione 1926-1927. Provvedimento cancellato solo a distanza di qualche settimana dalla Federazione.

Nella foto @GiuseppeScialla la rete del definitivo 3-3 messa a segno da Majella in Francavilla sul Sinni-Casertana della stagione 2011-2012

Massimo Iannitti