Una Ternana che vuole essere protagonista nel girone

Focus sugli avversari della Casertana di domenica prossima: la squadra di Lucarelli non ha ancora incassato una rete in campionato

Organico ampio e competitivo in tutti i reparti per la Ternana che nel pomeriggio di domenica sarà ospite della Casertana sul neutro del Partenio. Pochi e mirati innesti rispetto alla scorsa stagione (sette elementi a cui aggiungere il rientro di due prestiti) e già dopo tre giornate le fere si candidano al ruolo di antagonista della favorita Bari nella lotta per la promozione in serie B. Nelle prime uscite della stagione da registrare l’eliminazione indolore in Coppa Italia per mano dell’Albinoleffe: in campionato, invece, due pareggi interni con Viterbese e mercoledì scorso col Palermo e la larga vittoria sul terreno di gioco della Paganese.

Il tecnico Cristiano Lucarelli, arrivato questa estate sulla panchina rossoverde dopo la difficile esperienza dal punto di vista societario col Catania, propone un 4-2-3-1 con interpreti di spicco soprattutto nel pacchetto offensivo, ma anche e soprattutto una difesa solida che fino a questo momento non ha incassato neanche una rete in campionato.

Tra i pali il confermato Iannarilli (maglia numero 1, classe 1990), uno dei pochi che fino a questo momento della stagione a non aver saltato neanche un minuto tra campionato e Coppa. Alle sue spalle il giovane Vitali (22, 1999) rientrato a Terni dopo la positiva esperienza in prestito con la Viterbese.

Pacchetto difensivo a quattro: nelle ultime due giornate l’allenatore livornese ha proposto al centro della difesa Suagher (15, 1992) e Diakitè (29, 1987) anche se non mancano le alternative rappresentate da Russo (14, 1986) e dallo sloveno Boben (18, 1994). Out, invece, per infortunio Celli: il suo rientro è previsto per il girone di ritorno e per questo motivo al momento è fuori lista al pari dell’altro difensore Bergamelli (impiegato in Coppa) e del centrocampista Argento rientrato dal prestito al Siena.

Sulla corsia di destra si è visto all’opera il capitano Defendi (15, 1985), arretrato in difesa da Lucarelli rispetto alla naturale propensione di centrocampista, mentre sulla fascia mancina ancora temibile, sia in fase di spinta che nella battuta delle palle inattive, l’eterno Mammarella (3, 1982) alla sua seconda stagione con la Ternana. In sede di mercato la dirigenza rossoverde si è comunque mossa individuando anche altre soluzioni nei ruoli: in organico pure Laverone (26, 1989, arrivato dalla Triestina) e Frascatore (31, 1992, nella passata stagione nelle fila del Padova).

Mediana di grande sostanza a discapito dell’inventiva affidata, invece, al reparto offensivo. Spazio, quindi, per Damian (5, 1996) e per il croato Kontek (6, 1997), con quest’ultimo che nasce come difensore centrale e che Lucarelli ha trasformato in interdittore a centrocampo. Al momento sacrificati in termini di minutaggio sia Paghera (20, 1991) che Proietti (8, 1992) a cui il tecnico rossoverde ha riservato finora spiccioli di partita, ma si attende di vedere all’opera anche il napoletano Palumbo (30, 1996) tornato dalla Sampdoria nuovamente in prestito.

Tanta qualità in avanti nonostante le assenze per infortunio di Salzano (28, 1991) e soprattutto di Ferrante (9, 1995) indisponibili sin dall’inizio della stagione per i rispettivi infortuni. Rispetto allo scorso anno sono rimasti a vestire la maglia della Ternana Partipilo (21, 1994), Furlan (7, 1990) e Torromino (11, 1988), ma nell’arco a disposizione di Lucarelli si sono aggiunte anche le frecce rappresentate dall’uruguaiano Falletti (17, 1992, giunto in prestito dal Bologna) e dall’italo-argentino Peralta (24, 1996) che si è legato al club umbro con un biennale dopo l’esperienza vissuta col Novara.

Ballottaggio a due per una singola maglia nel ruolo di attaccante centrale. Da un lato Vantaggiato (10, 1984) che da probabile partente si è finora ritagliato un ruolo da protagonista nella compagine rossoverde. Scalpita in attesa dell’esordio da titolare Raicevic (23, 1993) che il Livorno ha girato alla Ternana dopo la breve esperienza in Polonia del montenegrino con la casacca dello Slask Wroclaw.

Nella foto @GiuseppeScialla il calciatore Defendi, capitano della Ternana

Massimo Iannitti