Casertana sul neutro di Avellino: non è la prima volta

In altre occasioni la società rossoblù ha già utilizzato il Partenio per le gare interne

Dopo le opere preparatorie delle scorse settimane sono iniziati i lavori di installazione del manto in erba sintetica allo stadio Pinto. Casertana costretta, quindi, all’esilio momentaneo al Partenio di Avellino contro la Ternana. Potrebbe accadere lo stesso per l’incontro col Catanzaro in calendario il prossimo 21 ottobre, mentre tutta da valutare la possibilità di ritorno al Comunale di viale Medaglie d’Oro in occasione del derby con la Turris previsto per il primo novembre che anticiperà il turno interno infrasettimanale col Foggia.

L’utilizzo del Lombardi come campo neutro non rappresenta una novità per la Casertana anche se i precedenti hanno motivazioni esclusivamente disciplinari nei confronti del club rossoblù.

E’ già accaduto nella stagione 1993-1994 di serie D. Al termine dell’incontro interno col Sulmona le due formazioni, insieme alla terna arbitrale guidata dalla giacchetta nera Pozzi di Como, furono blindate per qualche ora all’interno del Pinto da una catena posizionata in segno di protesta da un sostenitore rossoblù che bloccò il varco d’uscita dell’impianto. Inevitabile la squalifica da parte del Giudice sportivo che fu limitata ad una singola giornata. La successiva partita interna del 16 gennaio 1994 con l’Arzanese venne proprio disputata ad Avellino. La formazione guidata in panchina da Adriano Grava (subentrato alla fine del girone di andata a Gianfranco Farina) si impose col risultato di 1-0 grazie alla rete di Chiodi in un “Partenio flagellato da copiosi scrosci d’acqua e sinistre folate di vento gelido davanti ad un centinaio di coraggiosi tifosi casertani” come si legge sulle pagine de Il Mattino.

Doppio impegno irpino, invece, sempre nel campionato di serie D 1999-2000 a causa di ulteriori due giornate di squalifica del Pinto dopo alcun incidenti registrati a Pomigliano in occasione della gara esterna con la Viribus Unitis con i falchetti sconfitti per 2-1. Il 7 novembre 1999 la Casertana affronta al Partenio la Puteolana (0-0), mentre il 21 novembre sempre nell’impianto avellinese si trova di fronte il Terzigno che passa di misura con la realizzazione dell’ex Amato (0-1).

Un altro precedente al Partenio sempre col Terzigno poi nella stagione di serie D 2000-2001 ma stavolta con la Casertana nelle vesti di società ospitata per l’incontro valido per l’ultima giornata del girone di andata. Incontro che si concluse col risultato di parità (2-2) con i rossoblù guidati in panchina da Corrado Urbano che riuscirono ad impattare il risultato solo ad un minuto dalla fine con Dentice dopo la doppietta di Vitaglione preceduta dal gol di Scifo.

Redazione