Buon punto per la Casertana al “Viviani”

Potenza sempre in vantaggio ma rimontato da Carillo e Cuppone

POTENZA – CASERTANA 2-2

Potenza (4-2-3-1): Brescia; Viteritti, Conson, Boldor, Panico; Iuliano, Sandri; Coccia, Ricci (Baclet 83′), Volpe (Di Livio 59′); Salvemini (Cianci 70′). A disp. Santopadre, Iacullo, Zampa, Nigro, Coppola, Di Somma, Lorusso, Pinto. All. Somma

Casertana (4-3-3): Dekic; Hadziosmanovic (Konate 54′), Ciriello (Buschiazzo 81′), Carillo, Valeau (Setola 46′); Izzillo (Matese 54′), Bordin, Varesanovic; Cavallini (Santoro 70′), Castaldo, Cuppone. A disp. Avella, Petito, De Sarlo, Matarese, De Lucia. All. Guidi

Arbitro: Galipò di Firenze

Reti: Salvemini (P) 27′, Carillo (C) 31′, Viteritti (P) 41′, Cuppone (C) 65′

Ammoniti: Panico (P, 12′); Ciriello (C, 6′), Izzillo (C, 35′), Dekic (C, 82′), Bordin (C, 91′)

POTENZA – Esordio positivo per la Casertana al “Viviani” e sfatato un “tabù” che durava a Potenza dalla stagione 1992-1993. La compagine di Guidi torna a casa con un punto prezioso contro una avversaria che, ai punti, avrebbe meritato qualcosa in più. Merito della Casertana quello di aver ribattuto colpo su colpo ai due vantaggi lucani. Ma nel conto anche la “papera” di Brescia che ha consentito a Cuppone la rete del definitivo 2-2.

Nelle formazioni di partenza un paio di novità nel Potenza rispetto alla vittoriosa gara col Catanzaro: dentro Viteritti e Coccia al posto di Zampa e Di Livio. Nella Casertana, invece, fuori per squalifica Petruccelli e Fedato e per infortunio Icardi ed Origlia. Il “ballottaggio” tra i pali è ad appannaggio di Dekic, ma al centro della difesa la sorpresa è rappresentata da Ciriello che fa coppia con Carillo. In avanti terzetto annunciato con Cavallini, Castaldo e Cuppone.

Primo tempo – appena novanta secondi e Volpe, defilato sulla sinistra, salta Hadziosmanovic e si accentra lasciando partire una gran botta che costringe Dekic alla difficile deviazione. Poi l’azione si spegne con la retroguardia casertana che riesce ad allontanare. Il Potenza insiste: passa qualche minuto (8′) e tocca a Ricci chiamare alla ribattuta l’estremo difensore arrivato dal Pisa con una conclusione dal limite dell’area. La risposta della Casertana arriva al 14′: tiro dalla bandierina di Bordin e colpo di testa di Castaldo contrastato forse fallosamente da Conson. Straordinaria la risposta del giovane portiere lucano Brescia che smanaccia nuovamente in angolo. La partita si spegne un po’ per poi riaccendersi al 26′ quando un insidioso traversone dalla sinistra di Panico trova pronta la retroguardia campana. Un minuto dopo, però, il vantaggio dei padroni di casa. Buon lavoro di Volpe sulla linea di fondo e cross per la testa di Ricci: “miracolo” di Dekic ma sulla respinta si avventa Salvemini che da due passi non fallisce il comodo bersaglio. La risposta della Casertana è immediata: calcio di punizione conquistato da Cavallini sulla trequarti e battuto da Bordin. Il lungo lancio “taglia” tutta la difesa e trova libero sul palo lontano Carillo che di testa infila Brescia (31′). Quando le due squadre sembrano destinate ad andare al riposo sul risultato di parità il nuovo vantaggio del Potenza (41′): Varesanovic perde un pallone “sanguinoso” poco prima della linea mediana. Volpe innesca Viteritti che mette a sedere Carillo ed infila dal limite dell’area piccola Dekic. Si va all’intervallo, quindi, col Potenza in vantaggio per 2-1.

Secondo tempo – ad inizio ripresa subito un cambio per la Casertana con Setola che prende il posto di Valeau. Al 50′ la formazione di Guidi rischia ancora su una respinta a pugni chiusi di Dekic che giunge al limite dell’area di rigore. Viteritti ci prova di prima intenzione, ma la sfera supera non di molto il montante della porta casertana. Un minuto dopo è ancora Volpe a far venire i “brividi” alla retroguardia campana. Dekic si allunga e mette in angolo. Lo stesso estremo difensore casertano è costretto poi a deviare nuovamente sul fondo al 52′ la conclusione di Ricci a seguito dell’ennesima palla persa stavolta ad opera di Izzillo. Guidi a questo punto pensa di cambiare qualcosa tra difesa e centrocampo: fuori Hadziosmanovic (alle prese con problemi muscolari) ed un “opaco” Izzillo. Al loro posto esordio per Konate (con Ciriello che si sposta sulla destra del pacchetto di difesa) e spazio per Matese. I tre cambi, però, non sembrano dare “sostanza” alla Casertana col Potenza che continua a pungere in veloci ripartenze. L’occasione migliore capita al 63′ quando, su traversone dalla sinistra del neo entrato Di Livio, il capitano lucano Ricci preferisce l’assistenza a Salvemini piuttosto che concludere con un colpo di testa da sotto misura. L’opportunità, però, sfuma. Per il pareggio della Casertana è necessario un “erroraccio” del portiere Brescia (65′). Tiro dalla distanza senza tante pretese di Cuppone. Il pallone rimbalza davanti al “pipelet” lucano e gli sfugge letteralmente dalle mani terminando la sua corsa in rete. A questo punto la panchina casertana decide che è arrivato il momento di coprire di più in mediana: in tal senso l’inserimento di Santoro per Cavallini, mentre per il Potenza dentro l’ex Teramo Cianci per Salvemini (70′). La mossa operata da Guidi sembra sortire l’effetto sperato con i padroni di casa che stentano, ora, a trovare gli spazi giunti per “pungere” dalle parti di Dekic ed a meno di dieci minuti dalla fine l’allenatore toscano prova a “blindare” ulteriormente il pareggio con l’ingresso di Buschiazzo al posto di Ciriello. All’86′ non manca, però, un pericolo nell’area casertana: Baclet prova il tiro di prima intenzione, ma trova sulla traiettoria anche Setola ed il pallone arriva smorzato tra le braccia di Dekic. Non accade più nulla fino allo scadere.

Redazione