Potenza rinnovato e ringiovanito

L’identikit della formazione lucana, prima avversaria della Casertana nella stagione

Un Potenza fortemente rinnovato e ringiovanito quello che nella serata di domani, mercoledì 7 ottobre alle ore 20,45 (salvo rinvii dell’ultimo istante), affronterà la Casertana nel match valido per il terzo turno nel raggruppamento meridionale di Lega Pro.

Rispetto alle ultime stagioni via la coppia brasiliana costituita da Emerson (passato all’Olbia) e Franca (al Seregno in serie D), ma hanno preso altre destinazioni, tra gli altri, pure Dettori (al Picerno) e Giosa finito ad irrobustire il reparto difensivo del Monopoli.

Rientrati in breve tempo i propositi di abbandono da parte del presidente Salvatore Caiata ma, considerando proprio le parole del massimo dirigente lucano, il nuovo Potenza per le prossime stagioni dovrà “avere i conti in ordine, non fare mai campagne acquisti azzardate, avere l’ossessione dei bilanci in costante equilibrio”.

In questo senso l’opera di rinnovamento nell’organico messo a disposizione del nuovo tecnico Mario Somma, tornato sulla panchina a distanza di quattro anni dall’ultima apparizione alla guida del Catanzaro.

Quattro-due-tre-uno lo schieramento utilizzato dall’allenatore di Latina nelle due apparizioni ufficiali con Triestina (0-2 in Coppa Italia) e Catanzaro (2-1 all’esordio in campionato).

Tra i pali il ballottaggio è tra Santopadre (maglia numero 1, classe 1998) ed il giovanissimo Brescia (12, 2002), con quest’ultimo favorito rispetto all’ex Paganese dopo la più che positiva prestazione contro i giallorossi calabresi. Indisponibile, invece, Marchegiani (1996) estremo difensore arrivato dal Novara che è uno dei due positivi al Covid-19 riscontrati negli ultimi giorni in casa lucana.

In difesa la coppia centrale di esperienza rappresentata da Conson (6, 1990, giunto dalla Carrarese) e dal rumeno Boldor (15, 1995), ex Partizan Tirana e Verona. Pronto all’occorrenza Di Somma (26, 1997), mentre qualche chances in meno per l’under Spedalieri (27, 2002) giunto in prestito dalla Fiorentina.

Sulle corsie esterne a destra contro il Catanzaro si è adattato il centrocampista Zampa (18, 1992) nelle ultime due stagioni prima col Monopoli e poi con la maglia del Rieti. Nel match di mercoledì sera potrebbe essere la volta di Viteritti (2, 1994) a meno che non si riesca a recuperare Coccia (7, 1993) uno dei superstiti dell’ultima stagione. Sulla fascia opposta il mancino Panico (3, 1999). Possibilità minori di debutto per Romei (1999), esterno di difesa prodotto del vivaio della Sampdoria ed ultimo acquisto in ordine di tempo ufficializzato dalla società rossoblù.

In mediana fosforo e sostanza affidate all’italo-brasiliano Iuliano (8, 1991), rientrato dal prestito di gennaio al Catanzaro, ed al giovane Sandri (4, 2001) acquisito a titolo definitivo dal Torino. Pronto in caso di necessità l’aversano Coppola (23, 1990) mentre under le altre alternative costituite dall’italo-americano Nigro (19, 2000, dalla Roma) e da Fontana (20, 2000) tornato alla base dopo il prestito all’Altamura in serie D.

Varietà di scelta per Somma anche nel terzetto alle spalle dell’attaccante centrale. Si comincia dal trequartista Ricci (10, 1990, è il capitano del Potenza): nella gara col Catanzaro al suo fianco hanno giostrato Di Livio (21, 1997, arrivato proprio dai calabresi) e la giovane promessa Volpe (24, 2002), proveniente dal vivaio rossoblù che lo scorso anno ha fatto il suo esordio in campionato proprio contro la Casertana ed è andato a segno nella prima giornata della stagione. Nelle ultime ore di mercato all’organico si è aggiunto pure il trequartista lusitano Diogo Pinto (1999, in prestito dall’Ascoli, ex settore giovanile del Benfica) in un reparto che include anche Compagnon (11, 2001) che il Potenza ha prelevato dall’Udinese e Lorusso (28, 2001) tornato in Basilicata dopo l’esperienza in D con la Gelbison.

In avanti probabile la conferma dell’ariete Salvemini (17, 1996), ma scalpita alla ricerca di una maglia da titolare pure Cianci (9, 1996) giunto in prestito a titolo oneroso dal Teramo. Chi, invece, è atteso al riscatto dopo due stagioni decisamente in sordina con Reggina e Virtus Francavilla è Baclet (16, 1986).

Per quanto riguarda la Casertana difficile prevedere lo schieramento da opporre ai lucani: assente per squalifica Fedato ma insieme nell’elenco degli indisponibili dal punto di vista disciplinare dovrebbe esserci anche Petruccelli. Il centrocampista ex Andria aveva scontato col Trapani il suo turno di stop, ma l’esclusione dei siciliani lo rende nuovamente “out” per squalifica. Fuori, inoltre, anche gli infortunati Icardi ed Origlia.

L’incontro Potenza-Casertana è stato affidato alla giacchetta nera Galipò di Firenze. Un precedente per quanto riguarda le gare dei falchetti: è quello che riguarda il match di Rieti dello scorso 26 gennaio (1-0).

Negativi gli ultimi tre precedenti al “Viviani” per i falchetti: l’ultimo risultato utile risale alla stagione di C1 1992-1993 (0-0 il finale), mentre per ritrovare un successo della Casertana nell’impianto lucano bisogna tornare indietro al campionato di serie C 1972-1973 quando l’1-1 maturato sul campo venne trasformato in vittoria a tavolino a seguito delle intemperanze dei tifosi lucani.

Massimo Iannitti